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sabato 28 aprile 2012

La comunicazione inclusiva


Scopro che esiste un progetto, scaturito da un articolo, scritto da un signore che conosciamo molto bene perchè lo leggiamo spesso.
L'articolo si intitola "il cervello accessibile".
Questo progetto prevedeva un corso di formazione in comunicazione, cui è seguito un concorso.
Il concorso consisteva nell'ideare dei cartelloni pubblicitari il cui scopo è quello di cambiare il pensiero dominante e quindi la cultura delle persone, in materia di disabilità.
Qualcosa che ci sta molto a cuore: cambiare la cultura. 
"Immaginare il cambiamento è il passo più difficile: se pensiamo che qualcosa sia impossibile da realizzare, non tentiamo nemmeno di realizzarla.
La comunicazione deve farsi carico di questa sfida."
Questa è la frase di benvenuto sulla home del sito.
La comunicazione, altra questione che ci sta molto a cuore.
Trovo il tutto fantastico, anche perchè sono andata a vedermi il sito dell'iniziativa e lì ci ho trovato molte cose, molte suggestioni, molta positività, energia, insomma tutte le cose che spesso mancano quando ci troviamo a confrontarci con il resto del mondo, specie di questi tempi così bigi e duri.
Scartabellando il sito, nella pagina del materiale didattico, ho trovato un video favoloso, che trasmette al 1000X1000 il messaggio che è possibile rendere tutti partecipi del mondo allo stesso modo, nel momento più accomunante in assoluto (il pasto).
Basta usare il cervello (e forse anche il cuore) in maniera "accessibile".
Guardatevi dunque questo video , a tutto schermo: felicità pura quei sorrisi e quelle risate alla fine - e non preoccupatevi se non sapete l'inglese: la comunicazione funziona a più livelli e, qui, musica e immagini vi aiuteranno.
Questi sono i cartelloni pubblicitari ideati dai ragazzi che hanno partecipato al concorso, tra i quali la giuria sceglierà i tre vincitori.
A voi quale piace di più?
 

giovedì 28 luglio 2011

I GT con una rubrica, su un quotidiano!


Con grande felicità comunichiamo che da un paio di settimane la nostra Marisa tiene una rubrica su Sardegna Quotidiano, che è un giornale nato da poco (oggi è un mese che si trova in edicola) ma fatto da persone di lunga esperienza.
La rubrica, naturalmente, tratta di tutte le tematiche che ci coinvolgono.
Gli articoli finora usciti sono 3 ma al momento possiamo darvi solo questi link:
Le offerte (con inganno) per i disabili - pag. 4
Disabili, quei parcheggi usurpati
Ringraziamo il Presidente Antonio Moro, per l'opportunità e la fiducia accordata a Marisa: non è facile trovare una testata interessata a fare "cultura" sulla disabilità, piuttosto meglio la cronoca, nuda e cruda e nera, spesso.
Invece il nostro mondo è fatto di tante cose, soprattutto di storie, e belle, dalle quali partire per scoprire quanto, se ci si impegna, si può concludere: scoperte scientifiche, nuovi ausili, opportunità lavorative, svago, e la vita in genere con tutto quello che comporta uscire, fare la spesa, comprarsi i vestiti, fare sport, mangiare fuori.....Il "nostro mondo"...... è il mondo di tutti, da raccontare attraverso le pagine di un quotidiano. Ancora grazie!

mercoledì 25 maggio 2011

News of the world


Un post di buone novità, poiché la contingenza è alquanto faticosa/noiosa, il nostro Paese è scosso da una mobilitazione totale (Anfass, MID, Ledha, Fish e rappresentanze di Abruzzo e Veneto, malati di Sla, tanto per citarne alcuni), ma i media "ufficiali" non ne fanno menzione.
É scoppiato il caldo, c'è chi zitto-zitto, quatto-quatto sta preparando le solite sorprese, che ormai non ci sorprendono più (diciamo un compartimento a caso... la scuola) ma la maggior parte di noi, inteso come genitori, in questo periodo è molto occupata, per non dire oberata e sottopressione.... ci vogliono, perciò, anche le buone notizie.
Iniziamo con un progetto dedicato al "dopo di noi" messo in campo dall'associazione Pigna d'OroOnlus. Con grande dispiego di collaborazioni a tutti i livelli, il prodotto finale, che serve a raccogliere fondi, per creare la struttura abitativa, è un disco di ben otto brani – abbiamo ascoltato un piccolo demo e vi assicuriamo che è una cosa fantastica, complimenti a tutti!
Il presidente, Francesco Reitano, avrà modo di illustrare tutto il progetto insieme a molto altro, relativo all'attività dell'associazione, per esempio questo, a partire dalle 20.30 nel corso del programma " Insieme".

E veniamo ad un paio di blog davvero interessanti: "Integrazione degli alunni disabili" che ha attivato un'inziativa davvero notevole e cioè questa – che noi GT supportiamo. Partecipate!!!!!! Gli interventi sono davvero molto competenti e di self -help (qualcosa che è molto carente nel nostro Paese) in quanto chi li scrive è un genitore, che raccomanda un'adagio che noi GT ripetiamo spesso: se vuoi "uscirne vivo" devi documentarti poiché nessuno ti darà le informazioni corrette, tempestive e utili. Una miniera di informazioni "concrete".
"dcomediverso" invece è un blog agli esordi ma molto tosto, scritto non da un genitore né da una persona disabile ma da qualcuno che ha scelto come lavoro di seguire i nostri figli. Un punto di vista che manca nel panorama dei (pochissimi) blog italiani dedicati alla disabilità, che ci può aiutare a capire come gli altri, estranei a questo nostro mondo reagiscono e interagiscono con noi, esemplare in questo senso questo post.                    
Ancora, segnaliamo questo post dell'autore del bellissimo nonché utilissimo blog "Bianco sul nero": l'autore è un insegnante di sostegno e mette a disposizione una miniera di software e materiali per la didattica speciale; stavolta invece ci parla di uno strano fenomeno che si verifica intorno a ADHD e DSA,

E per finire questa notizia, davvero fantastica: complimenti a questa madre e saluti a Tutti a Scuola!

mercoledì 18 maggio 2011

PICCOLO E DISCENTE


Così si è definito il signor Ivano Dionigi. E chi è, mi chiederete? Bè è il Magnifico Rettore dell'Università di Bologna che, oggi pomeriggio, ha conferito la laurea honoris causa a Claudio Imprudente.
Nel suo discorso conclusivo alla cerimonia ha detto in maniera davvero umile e, suppongo, commossa che per la prima volta si è trovato di fronte ad un codice completamente diverso, a lui sconosciuto, ha detto di essere spiazzato.... ve l'immaginate? Il boss dell'università più antica d'italia, che in vita sua ha accumulato un bagaglio di conoscenza attraverso lo studio pari, credo, alla catena dell'Himalaya, di fronte a Claudio Imprudente, che parlava per tramite della sua assistente puntando gli occhi sulle lettere della lavagnetta di plexiglass, si è trovato "spiazzato".
L'esperienza di vita e l'opera di Claudio ( "è uno che fa a differenza di quanti parlano e lo fa per gli altri", diceva il rettore) l'hanno costretto a riflettere, in primo luogo sul significato della Scuola (che non è l'edificio di mattoni) e sull'importanza della formazione.
Ecco, io ho pochi mezzi espressivi, al momento, per riportarvi il significato di questo evento, significato che è molto importante, che va al di là dello stato di disabilità e ciò che ci gira intorno.  Quello che era palese - guardavo la cerimonia in streaming sul sito dell'università - è che in Italia nonostante ci siano persone come Claudio non c'è "tutto il resto" e ogni volta la gente si trova commossa e impreparata umanamente, come se si trovasse di fronte ad un "miracolo".....
Spero che il video di questa cerimonia sia presto disponibile in rete, dovrebbero vederlo in tantissimi, in primis il ministro Gelmini, poi tutti quei dirigenti scolastici che per esempio non assegnano le giuste ore di sostegno agli alunni disabili, chi ha stilato quella circolare dell'Invalsi, specialisti vari che si permettono di dire che per i nostri figli non c'è niente da fare e che la scuola è solo un parcheggio, prima del nulla assoluto che li aspetta poichè per loro non c'è la prospettiva del lavoro e soprattutto dovrebbero vedere questo video quei genitori che per primi non hanno fiducia nei loro figli.
Mi auguro che quest'avvenimento sia un ulterirore tassello per la costruzione della cultura da rinnovare intorno alla disabilità, nel nostro Paese. Qui un articolo da il Resto del Carlino.
Dottor Imprudente: CONGRATULAZIONI!
Aggiornamento del 21 maggio:
qui il servizio video realizzato da Mauro Sarti ed Erica Ferrari di Superabile.

sabato 19 marzo 2011

USQUE TANDEM?


di mresciani:

C'era una volta.......nell'Italia del bunga bunga .....tra quelli che vengono definiti giornalisti ce ne fu uno che scrisse detto articolo.

In quella settimana successe di tutto: terremoto in Giappone - tsunami e persino la non tenuta di una centrale nucleare che ha allarmato mezzo pianeta.
Come se non bastasse, alle porte dell'italia del bunga bunga, c'era una nazione dove un tizio vestito da domatore di circo voleva sterminare gli abitanti della sua nazione, rei di averlo contestato dopo solo 40 anni della sua dittatura. Che ingrati!

Certo si annoiavano i giornalisti in quei giorni.......tante notizie...insulse...ed allora perchè non andare contro-corrente e piazzare un bello scoop con un titolo mozzafiato: SCROCCONI! Una bella sedia a rotelle e seduto sopra, comodamente sdraiato e stravaccato, il nostro Pinocchio nazionale, nativo di Collodi.....sapete quel tal figlio di Geppetto...il falegname creatore del burattino di legno.
Pare che Geppetto abbia fatto più danni lui insieme al figlio Pinocchio, che tutta la banda della Parmalat con i bond argentini, per esempio.
Logicamente Pinocchio nella tal copertina impersonifica tutti i disabili italiani rei, a detta del giornalista autore dell'articolo (degno di vincere un premio per la "bellezza" armonica del testo...) di essere dei falsi invalidi che frodano lo stato intascandosi soldoni a loro non dovuti!!!
Pezzo giornalistico di levatura incommensurabile .......nella foto magari ci avrei aggiunto il gatto e la volpe ed affianco avrei fatto una postilla con la scritta: "questi due elementi fanno parte delle Commissioni Mediche che hanno certificato il Sig, Pinocchio figlio di Geppetto".

Giusto per rendere la copertina più veritiera, se lo scopo fosse stato quello di fare informazione.

Da portavoce di tantissimi disabili che non solo non truffano lo Stato italiano ma devono proteggersi loro con i tribunali per vedersi riconosciuti a volte le indennità di accompagnamento che, sebbene spettanti PER LEGGE, non vengono erogate, sono sconcertata!!!

venerdì 25 febbraio 2011

SARDEGNA vs INPS



di mresciani:
Mercoledì sera ho partecipato ad una trasmissione in onda su Sardegna 1, che si chiama ARASOLE' e l'argomento rovente trattato era quello dei "falsi invalidi".

In studio conduceva la giornalista Carmine Conte, che ha dato spazio a tutti quelli che volevano portare un contributo per chiarire i concetti che spiegano con chiarezza ai cittadini (quelli che HANNO VOGLIA di ascoltare) perchè noi sardi siamo ingiustamente balzati alla ribalta delle cronache, ma in maniera negativa.
Dopo i dati diffusi dall'INPS e pubblicati sul noto quotidiano "Corriere della Sera", la nostra bellissima Regione è diventata, in Italia, la prima in classifica per avere falsi invalidi, infatti qualcuno ha dichiarato che Sassari è in Italia la Provincia alla quale sono state revocate pensioni di invalidità in proporzione al 76%, e la Sardegna perciò ha ottenuto un 53% di revoche su tutto il territorio Regionale.
BOOOMMMMMM!!!! E' scoppiata la bomba!!
Ecco che all'improvviso siamo diventati: sporchi, brutti e cattivi.

In studio c'erano i rappresentanti delle tre maggiori organizzazioni sindacali, associazioni di disabili, il presidente del Comitato Regionale INPS, sindacato dei disabili, rappresentanti dei patronati ed il pubblico.
Tutti, esattamente tutti, hanno respinto al mittente l'etichetta di imbroglioni, ma non "tanto per dire", tutto è stato spiegato ed argomentato.
L'INPS nazionale ha preso un pentolone ed ha messo dentro i falsi invalidi: tutte le persone che non avendo ricevuto una regolare convocazione (per regolare convocazione a casa mia si intende una raccomandata con ricevuta di ritorno) perchè smarrita od altro, non si sono presentati a visita. Da quel momento quelle persone sono diventate FALSI INVALIDI.
Poi mettiamo gli invalidi che avevano il 74% di percentuale indispensabile per avere il riconoscimento economico, ed a visita di revisione hanno visto il punteggio abbassato anche di un solo punto ed ecco che, la persona privata del sostegno economico non solo rimane disabile ma viene pure bollata di falsità.
L'ente erogatore ha ben pensato, come ciliegina sulla torta, di togliere ad una categoria già mazziata dalla vita, l'invalidità civile o accompagnamento o quant'altro, ancora prima di effettuare la visita di accertamento.
La trasmissione è stata arricchita da testimonianze toccanti, persone VERAMENTE invalide, sottoposte ad umilianti visite di controllo, persone con patologie gravissime oncologiche costrette ancora a dover dare giustificazioni ad un Ente che vergognosamente le chiama per consegnare documenti che non potrebbero neanche chiedere, poichè già inviati alle ASL nei tempi previsti.
La vita è così: se sei debole e non riesci a gestire queste situazioni rischi anche di non vedere i soldi dell'invalidità; se un pò mastichi la situazione ti rendi conto che sulla pelle dei più debolidevono fare cassa.
Se poi queste cose capitano a persone estremamente fragili, succede anche che, dopo averti tolto ingiustamente la pensione, perchè in sede di visita sei riuscito a fare due cosette in croce di movimenti, ci scappa pure il suicidio dell' invalido.
Noi sardi non vogliamo assolutamente che a un nostro concittadino succeda più una cosa così tragica! Che ognuno in questa società si prenda le sue responsabilità e lavori con coscienza!

lunedì 21 febbraio 2011

Accessibilità dei siti web : bravo Vincenzo!



Così come i luoghi fisici dovrebbero essere privi di barriere, anche quelli virtuali dovrebbero essere consultabili da chiunque, nella fattispecie, ciechi, ipovedenti, sordi e disabili motori gravi.

Esiste una legge che impone questo criterio per i siti delle PA e per quelli delle aziende di pubblica utilità o quelle che ricevono finanziamenti pubblici; invece per qualsiasi altra categoria rendere il propro sito accessibile è facoltativo.

Provate a fare un giro dei siti dei quotidiani, quanti, poichè ricevono finanziamenti pubblici, sono accessibili?

Fa riflettere, anche, che quello che è considerato il più grosso sito di e per disabili italiani non è accessibile.

Quando creai il forum dei GT la prima cosa che chiesi agli amministratori fu se era prevista l'accessibilità.... se frequentate il nostro forum, saprete già la risposta.

Ma perchè rovinarsi la giornata con questi corrosivi pensieri, e chi è Vincenzo?

Vincenzo è un ragazzo, studente al terzo anno delle superiori, cieco, che ha avuto una bellissima idea per " affrontare il problema dell’accessibilità dei siti web e dei programmi per computer, chiedendo di esprimere un personale “consiglio” da dare a programmatori e progettisti per far sì che da oggi in avanti non si trascuri più questo importante aspetto", leggete per intero ciò che lui stesso ha scritto, compilate il questionario (e passate parola).

Ah, così per condire il tutto: oggi è la GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE.

Qualcuno ha scritto qualche cosa?
A parte la Gazzetta del Sud che riporta la notizia che oggi si celebrerà un convegno internazionale sulla scrittura braille a Siracusa...
Eppure:" Nell'ambito di tale giornata, le amministrazioni pubbliche e gli altri organismi operanti nel settore sociale possono promuovere idonee iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, nonché studi, convegni, incontri e dibattiti presso le scuole e i principali mass-media, per richiamare l'attenzione e l'informazione sull'importanza che il sistema Braille riveste nella vita delle persone non vedenti e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle loro vicende, al fine di sviluppare politiche pubbliche e comportamenti privati che allarghino le possibilità di reale inclusione sociale e di accesso alla cultura e all'informazione per tutti coloro che soffrono di minorazioni visive", da Wikipedia.
Aggiornamento del 22 febbraio:
Segnalo la petizione per l'accessibilità dei siti web avviata da Blindsight.eu
Dal sito Tuttoscuola.com si legge che la giornata nazionale del Braille è stata celebrata a Milano, Catania e Reggio Emilia. Il museo Omero di Ancona invece l'ha festeggiata un giorno prima.

domenica 20 febbraio 2011

Forum Europeo Disabilità a raccolta in Italia


Ieri e oggi nella sede milanese dell'UIC (Unione Italiana Ciechi) si sta svolgendo il meeting del forum europeo per la disabilità, in acronimo, inglese, EDF. Cosa fa e chi è questo EDF? Andiamo a cercare in rete e troviamo questo.

Bon: nell'articolo di Vita non profit, a firma Lorenzo Alvaro, da cui scaturisce questo post, apprendo che nel mondo ci sono 80 milioni di persone disabili (chissà, magari loro sanno con esattezza quanti siamo noi in Italia... perchè, se qualcuno ci ha fatto caso, siamo passati dal dato dei 2milioni e 700 mila riecheggiato da chiunque, da quest'estate (*) ai 5-6 milioni denunciati da mister Mastrapasqua, due giorni fa, urbi et orbi.....) e che quindi, questo organismo, si riunisce per fare il punto della situazione e decidere cosa fare.
"È previsto l’intervento di numerose autorità che porteranno il saluto del Parlamento, della Regione Lombardia, della Provincia di Milano e soprattutto dell’Amministrazione Comunale di Milano che sponsorizza l’evento."

Per esempio, nell'ordine del giorno ci sono queste tematiche:

- Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità: le prossime tappe.

- La Strategia Europea sulla Disabilità 2010-2020

- Campagna 2011 per la Libertà di Movimento delle Persone con Disabilità in Europa.

"Altri argomenti in discussione:
Il 2010 è stato un anno fortemente caratterizzato dalla crisi economica e sociale e i tagli di spesa hanno colpito duramente anche le persone con disabilità. Il Forum analizzerà gli aspetti più preoccupanti dell’impatto sulle persone disabili delle misure restrittive che in alcuni Stati Membri hanno colpito pesantemente le provvidenze economiche e sociali tra cui le indennità compensative.

Altri argomenti in esame sono i nuovi regolamenti per il funzionamento dei Fondi Strutturali, la proposta di organizzare nel 2012 il “Parlamento Europeo delle Persone Disabili” e i Programmi Nazionali di Riforma che sono parte integrante dell’attuazione della strategia Europa 2020."

Si legge quindi che questo meeting è stato voluto dal FID. Fid? Forum Italiano Disabilità. Ah si? Esiste pure questo? Andiamo a cercare: niente sito web (perchè siamo sempre indietro, noi italiani, nell'informatica e dintorni??????) ma brevi articoli che parlano della costituzione di questo organismo; leggiamo da una nota di Superabile , datata 11 luglio 2008:
"Dopo anni di divisioni, si sono unificati il Cidue e il Cnd: il Forum, presieduto da Tommaso Daniele, rappresenterà gli italiani disabili al Forum europeo della disabilità. Il primo atto politico sarà una lettera indirizzata al presidente del Consiglio, per chiedere che sia iscritta all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri la ratifica della Convenzione Onu.

ROMA - Si è costituito ufficialmente ieri il Forum italiano sulla disabilità: dopo anni di divisioni, il Cidue (Consiglio italiano dei disabili per i rapporti con l'Unione Europea) e il Cnd (Consiglio nazionale sulla disabilità) hanno portato a termine un processo di unificazione dando vita al Fid. Il Forum rappresenterà i disabili italiani presso il Forum Europeo della Disabilità (EDF) e il suo primo atto politico sarà una lettera indirizzata al presidente del Consiglio, per chiedere che sia iscritta all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri la ratifica della Convezione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Presidente del Forum è stato eletto Tommaso Daniele, vicepresidente Claudio Puppo, rappresentante presso l'Edf Giampiero Griffo e suo supplente Luisa Bosisio Fazzi. "


Allora, la domanda sorge spontanea: un evento del genere non avrebbe dovuto avere la dignità di cronaca, cioè essere riportato dai quotidiani "generici" piuttosto che apparire esclusivamente nella stampa di settore?


Speriamo che dalle parole in questo ambito così importante si passi a delle azioni che abbiano poi effetti concreti.

Sarebbe giusto e doveroso per esempio per quel signore cui è stato chiesto di togliersi le protesi oculari per dimostrare che non è un falso invalido.

Per quel ragazzino tetraplegico cui è stato chiesto di infilarsi i pantaloni da solo, per dimostrare che non è un falso invalido.

Per quel signore, paralizzato dalla schiena in giù, cui è stato chiesto di fare almeno due passettini per dimostrare che non è un falso invalido.

Per quel signore affetto da SMA che ha dovuto spiegare alla commissione medica la sua malattia perchè quelli dall'altra parte del tavolo non la conoscevano.

Per tutti quei bambini e ragazzi, autistici e down (due patologie congenite e dalle quali NON si guarisce!) cui è stata revocata la provvidenza economica in attesa di accertamenti.....

Tutti casi, incredibilmente, successi.


Se abbiamo questi organismi così importanti e sicuramente dotati di ufficio stampa e mezzi per farsi sentire e controbattere a tutta questa allucinante situazione, che si consuma nel più totale silenzio, sarebbe giusto muoversi per tutte quelle persone che sono state umiliate, penalizzate e discriminate perchè in Italia vige la più profonda ignoranza sulla disabilità e sta avendo marcia questa vergognosa campagna contro i falsi invalidi che colpisce e talvolta purtroppo anche uccide solo gli invalidi.


La gente comune, quella che non condivide un familiare disabile, e quindi "non sa", pensa, poichè legge quello che appare sui quotidiani, che tutto quello che sta succedendo sia giusto, anzi, si stupisce pure che le parti interessate abbiano qualcosa da obbiettare, invece andrebbe informata.
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(*) questo dato fui poi ampiamente smentito da tantissimi, in primis sul sole24ore se non ricordo male: la tesi era che di questi 2 milioni e 700 in realtà erano state conteggiate due volte le stesse persone perchè succede appunto che una stessa persona percepisca due indennità. Quindi il dato delle persone disabili, in Italia era circa 1milione e 400 mila...... sia come sia risulta evidente che l'Italia è allergica alla matematica......

giovedì 17 febbraio 2011

Scriviamogli in tanti!


L'indirizzo è questo:
lettere@lastampa.it
Perchè è importante far sentire la propria voce - volete mettere che arrivino centinaia di e-mail a commento? Altrimenti la caccia alle streghe continuerà...... non si può scrivere su un quotidiano che si possono risparmiare 10 miliardi di euro, sulla pelle delle persone disabili e loro familiari, vogliamo la verità.

L'articolo che segue è preso da qui:

17/02/2011 - FALSI INVALIDI
Si possono recuperare dieci miliardi l'anno
L’Inps ha avviato un piano per potenziare i controlli sui suoi assistiti
Ai controlli il 30% delle indennità sono risultate irregolari
LUCA RICOLFI

In mezzo a tante brutte notizie, ce n’è anche una buona. Una notizia piccola, ma significativa: i controlli dell’Inps sulle pensioni di invalidità, iniziati un paio di anni fa, continuano a ritmo serrato e cominciano a dare risultati importanti.

Il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua, intervistato dal Corriere della Sera , ci informa che, dopo i 200 mila controlli del 2009, nel 2010 ve ne sono stati altri 250 mila, e altrettanti sono previsti sia quest’anno sia l’anno prossimo.

Fatti i conti, questo significa che la probabilità di subire un accertamento, fino a ieri trascurabile, si porterà intorno al 30% su 4 anni di verifiche. Quali sono, fin qui, i risultati?

Numeri impressionanti
I risultati delle verifiche sono impressionanti. Secondo questo primo ciclo di controlli, circa il 30% dei beneficiari di pensione di invalidità ne usufruiscono senza averne diritto, ma questa percentuale nazionale varia enormemente da luogo a luogo. In provincia di Sassari le pensioni da cancellare sono il 76%, a Roma il 26%, a Milano appena il 3%. In Sardegna sono il 53%, ma anche l'Umbria non scherza con il suo 47%; mentre in Lombardia e in Emilia Romagna la percentuale di cancellazioni resta inferiore al 10%.

I dati dell’Inps confermano, sia pure a grandi linee, i risultati di alcuni studi, che già negli anni scorsi - elaborando altri dati forniti dall’Inps stessa e dall’Istat - avevano tentato di stimare il numero di “falsi invalidi” regione per regione e provincia per provincia. Aggiornate a oggi, quelle stime ci mostrano una realtà inquietante. Le sole prestazioni per beneficiari “puri” (che hanno solo una pensione di invalidità) ammontano a circa 15 miliardi di euro all’anno, che diventano più o meno 30 se consideriamo anche i beneficiari “multipli”, ossia coloro che cumulano la pensione di invalidità con altri tipi di pensione. Si tratta, in tutto, di 5-6 milioni di persone, a un terzo delle quali dovrebbe essere revocata la prestazione, con un risparmio complessivo di 8-10 miliardi di euro all’anno.

Il piano dell’Inps
Purtroppo il piano Inps, per quanto assolutamente meritorio (nulla di paragonabile è mai stato fatto in passato), prevede solo - si fa per dire - 250 mila controlli l'anno, da cui è lecito aspettarsi solo un flusso di 1 miliardo di euro ogni anno, anziché gli 8-10 recuperabili in teoria, nel caso cioè le verifiche fossero svolte su tutti (beneficiari puri e multipli) e fossero complete, anziché a campione. E tuttavia anche un miliardo di euro non è affatto poco. Ci sono un sacco di cose che, ogni anno, si potrebbero fare con quella cifra. Alcune non sono di competenza dell’Inps, altre lo sono o potrebbero diventarlo.

Un tesoro da sfruttare
Ossigeno all’università, alla ricerca, alla cultura, ad esempio. Nuovi asili nido, di cui l’Italia ha un estremo bisogno. Ma anche altre cose più legate ai compiti di un ente come l’Inps. Si potrebbe, ad esempio, assumere nuovo personale per intensificare i controlli nei cantieri edili, dove si concentra il grosso dell’evasione contributiva e, purtroppo, anche una frazione considerevole degli infortuni e dei morti sul lavoro. Oppure si potrebbero usare i risparmi ottenuti dalle cancellazioni della false pensioni di invalidità per rifinanziare la social card di Tremonti, ossia per continuare a fare assistenza, come di fatto già si faceva con le pensioni di invalidità, ma in un modo più equo: erogando le prestazioni a chi ha veramente bisogno, anziché a chi trova il modo di ottenere false certificazioni.

Sacrifici, purché utili
Perché uno dei problemi di fondo dell'Italia, a mio parere, è il seguente. Ci vengono chiesti dei sacrifici, sentiamo più o meno oscuramente che la richiesta non è irragionevole, ma tutti quanti, anche i più disponibili a fare rinunce, che siano inutili, se non controproducenti. La paura è che chi ha dissipato il denaro pubblico continui a farlo, e che la lotta agli sprechi si risolva in nuovi sprechi.

O anche semplicemente che nessunosappia che fine fanno i quattrini che lo Stato recupera. Per questo sarebbe bello che, in tutti i settori in cui si fanno dei risparmi, fosse sempre chiara, anzi automatica, la loro destinazione. Ci piacerebbe che alla fine dell’anno il cittadino potesse apprendere - invento, a puro titolo di esempio - che l’Inps ha risparmiato 400 milioni di euro e li ha usati per raddoppiare l'importo della social card, portandola da 40 a 80 euro al mese. Che la Gelmini ha risparmiato 1 miliardo di euro sugli stipendi degli insegnanti e ha aperto 1000 nuovi asili nido. Che Tremonti ha recuperato 20 miliardi di evasione fiscale e ha dimezzato l’Irap.

Cose così. Piccoli passi, ma che dessero a tutti l’impressione che si va da qualche parte. E che la direzione è quella giusta.

lunedì 29 novembre 2010

Evviva!



Qualche post fa vi avevamo girato l'iniziativa, avviata da Tutti A Scuola, di inviare al blog della trasmissione "Vieni via con me" un'email, contenente l'elenco, scritto da Toni Nocchetti, sui motivi per cui noi genitori andremmo via o resteremmo in Italia.

Poco fa mi è stato segnalato che l'iniziativa ha creato un piccolo caso riportato da Repubblica, in tanti tra associazioni e genitori e, mi auguro, persone che hanno solidarizzato con l'iniziativa pur non avendo figli disabili, hanno scritto.

Sarà letto l'elenco questa sera in trasmissione?

L'importante è il movimento di persone che si è creato.

mercoledì 23 giugno 2010

FANTASCIENZA



di mresciani:
Ormai la realtà ha superato di gran lunga la fantasia...
Ogni giorno siamo bersagliati da idee pazzesche che si rincorrono sui media.
Particolarmente inquietante è stata la sparata della Lega che, per far confluire più soldi (in realtà briciole) alle casse delle Stato si è inventata un condono sui falsi invalidi.
Leggo che i "falsi" invalidi ed i medici delle commissioni che li hanno certificati dovrebbero autodenunciarsi entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto. Il furbo che ha ottenuto un assegno di invalidità senza averne diritto, con la sua denuncia, vedrà estinto il reato commesso e l'illecito amministrativo.
Perderà la pensione e lo Stato risparmierà un mare di soldi.
Tutto questo è previsto da un emendamento alla manovra della Lega, firmato da Massimo Garavaglia e Gianvittore Vaccari
La denuncia andrà presentata all'ufficio competente territoriale dell'Inps
Ma quali menti eccelse non dormono la notte per trovare queste genialate che "salveranno" la nostra Nazione?
A questo punto tutti si sentono autorizzati a dire fesserie talmente grosse tanto da finire sui quotidiani.
Sarebbe interessante a questo punto il lancio di un concorso nazionale :
Titolo:
"Idee per salvare la nostra Nazione"
sotto-titolo:
"Sono ammesse solo quelle che colpiscono le categorie più deboli".
Troppo facile pensare ad idee del tipo:
-dimezzare le commissioni mediche per le invalidità;
-diminuire i gettoni di presenza delle suindicate commissioni;
-chiedersi perchè in Italia ci siano nei tribunali 350 mila domande di ricorsi per riconoscere le "invalidità doc";
Si può continuare a sentire proposte come questa della Lega?
Mi sembra che la misura sia colma.
Foto: Alien VS Predator.... lo scudo spaziale non l'ho trovato...... Goldrake, al massimo, ci presta l'alabarda, spaziale....
qui i commenti di FISH e FAND

lunedì 27 ottobre 2008

LETTERA #3

Evvai! Oggi è stata spedita la terza lettera scritta dai Genitori Tosti.
eccovi il testo:
Leggete, diffondete, se condividete sottoscrivete.
Altra bella notizia è che si è parlato anche di questo, stavolta in TV:
Ringraziamo C6TV ed Enrique della trasmissione Post it.
Per ora le notizie mi sembrano più che sufficienti.
Ricordate:
17 novembre 2008
3 dicembre 2008

sabato 25 ottobre 2008

DAGLI ATRI MUSCOSI/DAI FORI CADENTI….


Avete mai fatto caso alle notizie sulla disabilità che appaiono sui quotidiani o ai servizi nei tg che o riprendono le anse (quindi niente servizio) o stanno sotto al minuto?
Riguardano o episodi di bullismo, o abusi o appelli per fantomatici viaggi della speranza o l’ennesimo scandaletto sui permessi per il parcheggio fasulli o sui finti invalidi.

In questi giorni da nessuna parte si nominano i soggetti interessati relativamente alla protesta contro il decreto Gelmini, si fanno trasmissioni TV in cui parlano tutti, ma nessuno per l’integrazione scolastica, nessuno per lo scandalone vergognoso del taglio del sostegno e di tutte quelle cose che per noi sono ormai “storia” ma che, per le persone normali, è qualcosa che non esiste.
Domanda: ma l’informazione latita o sono i soggetti interessati che non la raggiungono? Quale che sia sia la risposta, la domanda susseguente è "Perchè?"
Non ci stiamo: tra poco anche noi andremo in Tv, alla radio e continueremo a scrivere ai giornali.
Impossibile far finta di non sentire.

APPUNTAMENTI:
To.is - Creativity Workshop – Gioco Design Disabilità
a Torino fino al 28 ottobre, a proposito dei giochi e dei giocattoli per i nostri bambini; la cosa interessante è che poi metteranno a disposizione un manuale in formato pdf per costruire da sé i giocattoli; rimetto il link:
http://www.fondazionepaideia.it/be/main.php?page=fe_std&id_page=det_servizio&sezione_fe=sezione3&id=12
FESTIVAL DELLA SCIENZA a Genova, fino al 4 novembre, l’edizione di quest’anno è dedicata alla diversità. www.festivalscienza.it