martedì 17 novembre 2009

COMUNICATO STAMPA

Coordinamento delle Associazioni “Noi Non Ci Stiamo”
Coordinamento Nazionale delle Associazioni di genitori e insegnanti uniti per la difesa del diritto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità


La scuola dell'integrazione non si tocca!
No alle classi differenziali!


A fronte di ripetute scelte politiche che, mettendo in ginocchio la scuola pubblica italiana, compromettono seriamente l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, numerose Associazioni di genitori e insegnanti si sono incontrate a Roma il 24 ottobre scorso per esprimere la loro preoccupazione.
I convenuti hanno ritenuto di non chiudere i lavori, ma di rimanere convocati in assemblea permanente
- per monitorare costantemente l’evolversi della situazione dell’inclusione scolastica e
- per promuovere azioni coerenti ed efficaci.
La prima iniziativa programmata è per venerdì 20 novembre p.v.
in molte città d’Italia.
Il coordinamento delle Associazioni “Noi Non Ci Stiamo” sarà presente davanti agli Uffici Scolastici Provinciali o Uffici Scolastici Regionali per dire:
NO alla scuola che separa,
NO all’esclusione degli alunni con disabilità dalla scuola
e per ribadire con fermezza che
L’INCLUSIONE scolastica degli alunni con disabilità NON SI TOCCA.
Genitori e insegnanti riaffermano che la scuola inclusiva e che accoglie è la sola scuola di qualità. La scuola inclusiva è una straordinaria opportunità di crescita civile e sociale, garantita dai principi della Costituzione italiana, riaffermata dalla Convenzione ONU sui diritti delle Persone con Disabilità.
Le Associazioni presenti e operanti sul territorio, le Organizzazioni Sindacali di categoria e tutti coloro che sostengono i diritti delle persone con disabilità sono invitate a partecipare all’iniziativa spontanea, a difesa del diritto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.


C.I.I.S. Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno
ANFFAS Onlus
Lista di Handicap e Società
ABC Associazione Bambini Cerebrolesi Sardegna
Lista di Dw-Handicap
Associazione Italiana SuXfragile
Genitori Tosti
Associazione Tutti a Scuola Onlus
SFIDA Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
Associazione AMICI della VITA di Iglesias
ANIEF Associazione Nazionale Insegnanti ed Educatori in Formazione
Associazione ALMENO CREDO ONLUS
Associazione Claudia Bottigelli TORINO
CAD Comitato Associazioni dei Disabili di Bologna
Disabilandia (Livorno)
Comitato precari liguri della scuola
Co.Ge.De. Liguria.
per info e contatti:

http://www.sostegno.org/ - sostegno@sostegno.org

giovedì 12 novembre 2009

L'importante è provarci.....

Questa foto l'ho scattata lo scorso marzo a Colmar, paesino delizioso francese, vicino al confine con la Germania meridionale.

Pensavo alle battaglie indette da alcune associazioni italiane, lo scorso anno, con la campagna di volantinaggio e una vignetta molto simpatica, la cui didascalia recitava all'incirca "se vuoi il mio posto ti prendi anche il mio handicap" e una delle ruote della macchina abusiva era trasformata in stampella.

Lì a Colmar forse hanno pensato che i volantini poi finiscono nel cestino e quindi perchè non scrivere direttamente sull'asfalto?

Qui da noi invece succede anche questo (fonte L'Arena):

Falsi invalidi, a Fieracavalli sequestrati ventuno permessi
LOTTA AI FURBETTI.
I vigili in borghese hanno effettuato numerosi controlli in Zona industriale
Quindici erano utilizzati senza autorizzazione, 4 erano scaduti Accertamenti su altre 25 tessere non conformi al codice della strada
12/11/2009

Un permesso per disabili. La bimba disabile era rimasta a Parigi, a scuola, il babbo, appassionato di cavalli, aveva pensato bene di venirsi a vedere in auto Fieracavalli, solo che, per evitare code fastidiose e giri interminabili per trovare un parcheggio, aveva pensato bene di esibire il permesso di circolazione riservato agli handicappati. Nello spazio riservato - e gratuito - proprio davanti all'ingresso della fiera lo attendevano però i vigili urbani in borghese, che dopo aver verificato che a bordo dell'auto non c'era la persona per la quale era stato rilasciato, hanno sequestrato il permesso. Il francese «azzoppato» dalla polizia municipale è soltanto dei 21 furbastri che hanno cercato nei quattro giorni della manifestazione di aggirare gli ostacoli che tutti gli altri frequentatori andavano incontrando, esibendo permessi di circolazione e sosta priviliegiate riservati a invalidi. Quindici i casi rilevati di utilizzo indebito, tra cui quello di una donna che aveva detto di aver lasciato la madre davanti a un altro ingresso, una scusa che non ha retto alle verifiche dei vigili, e un altro di un'anziana che era ricoverata in ospedale. Quattro quelli scoperti scaduti, tra cui uno di una persona deceduta. E due quelli totalmente falsi, per i quali è stata inoltrata una segnalazione alla Procura della Repubblica. Altri 25, tra i 97 regolari, sono stati comunque ritirati perché non completamente conformi a quanto prescritto in materia dal Codice della strada.
Tra i 21 permessi usati abusivamente, va comunque segnalato che solo due appartenevano a veronesi., segno che la campagna preventiva, anche attraverso i mezzi di informazione, e repressiva attuata dal comando della polizia municipale, su precisa indicazione del sindaco, sta cominciando a dare i propri frutti.
«Purtroppo il rilascio dei permessi per disabili», sottolinea il comandante Luigi Altamura, «è ancora una giungla. La tecnologia ci aiuta a verificare immediatamente nei nostri database la regolarità di quelli rilasciati in provincia di Verona, ma per molte altre zone d'Italia ci troviamo di fronte a di tutto e di più. E dobbiamo anche segnalare, purtroppo, che dopo l'introduzione della zona a traffico limitato e il controllo dei varchi con le telecamere abbiamo assistito a una epidemia di disabilità, tanto che oggi a Verona ci sono 6.500 permessi di questo tipo».
Fieracavalli, comunque, è stata solo la prova generale dei controlli che saranno attuati nel periodo delle festività.

lunedì 9 novembre 2009

Scuola: l'informazione corretta?

Il nostro appello alle due federazioni è stato letto da centinaia di persone, ormai, ed è stato inviato anche ai loro presidenti e a vari siti, con l'invito, per tutti, di venire a commentare su questo blog, anche per dare una testimonianza di quanti siamo e cosa sta realmente succedendo.

Superando ha ripreso una parte dell'appello, a corredo della visione esplicativa del Dottor Nocera, vicepresidente della Fish, che potete leggere qui.
Cosa ci dice, tra tutto, il dott Nocera? Che l'osservatorio esiste dall'89 e lui da allora ne fa parte. 20 anni. In Germania cadeva il muro, nel nostro Paese veniva creato questo osservatorio.
'E una scatola vuota?

Torniamo indietro un anno soltanto: giusto un anno fa scrivevamo la nostra seconda lettera, indirizzata al Ministro Gelmini.
Ma la inviammo a tutti i giornali e ai siti web.
Dopo pochi giorni ci chiamò Radiorai 3 per partecipare ad una trasmissione, che trattava dell'integrazione scolastica. Chi divideva i microfoni con noi? Proprio il dottor Ianes, che è un cattedratico, nonchè editore di quella medesima casa che organizza il convegno che si terrà questo week end a Rimini e che, anche lui, faceva parte dell'osservatorio, finchè non si è dimesso.
Forse è utile ascoltare la registrazione di quella puntata.

Alcuni mesi dopo scrivemmo un'altra lettera sulla scuola e stavolta la indirizzammo anche all'Osservatorio.
Nessuna risposta. Da nessuno, nemmeno stavolta.
Ma come la prima volta la lettera rimbalzò ovunque sul web e oltrepassammo i cento sottoscrittori, genitori di tutt'Italia.
Quindi siamo stati invitati a partecipare a questa iniziativa per la stesura della prima piattaforma italiana per l'integrazione scolastica. Iniziativa lanciata ai primi di settembre dal CIIS, con l'invito a chiunque di aderire.
Chi sono gli aderenti, ma soprattutto quando hanno aderito?
Quindi il 24 ottobre ci si è ritrovati a Roma per iniziare i lavori di stesura del documento, che accogliesse istanze e idee di TUTTI.
Addirittura, per facilitare la presenza degli aderenti della Sardegna è stato fatto un preseminario nell'isola la settimana precedente al 24.

A questo punto sorgono svariate domande: per esempio a cosa serve, esattamente, l'osservatorio? Chi ne fa parte? E cosa ha prodotto, nell'arco di venti anni?
Quindi: perchè è circolato il comunicato, a firma, presidenza fish sulla minaccia di dimissioni, quando su Superabile si legge questo?

Altre domande: ma qual è l'elenco delle associazioni riunite in queste due federazioni? Pare che una, quella storica ne annoveri 14 e l'altra 50. Esiste un sito che informi sull'attività di queste federazioni e che dia modo alla gente di sapere le cose?
Quante persone sono quasi 70 associazioni?

Nonostante tutto questo, il Ministro Gelmnini non si presenta. Il ministro Sacconi è stato un pelino più galantuomo: ha mandato un video da proiettare durante, badate, non la sagra della porchetta, ma la conferenza nazionale sulla disabilità tenutasi agli inizi di ottobre a Torino. Ha mandato anche un suo sottosegretario, a prendersi i leggittimi fischi.

Di tutte le considerazioni che mi vengono, campeggia sopra a tutte, questa: cosa dice la legge sulla discriminazione nei confronti delle persone disabili?

Intanto che gli esperti, i tecnici, i laureati e i rappresentati ci pensano, i nostri ragazzi a scuola vengono portati nello stanzino quando va bene, i malati di Sla fanno lo sciopero della fame, le amministrazioni con i conti in rosso tagliano la fisioterapia, una ragazza disabile viene abusata da 11 anni e costretta ad altrettanti aborti in cliniche compiacenti, solo per citare la punta dell'iceberg.

Domani sapremo le intenzioni dei rappresentanti delle persone disabili del nostro Paese.
Chissà se hanno letto queste parole:
"...La voce delle persone con disabilità non è manifestata abbastanza, nè ascoltata da chi prende le decisioni....
Non credo nella standardizzazione di tutte le differenze che compongono l'umanità: non credo in una povera rappresentazione della società europea data da una persona di mezza età, bianca, cristiana, sana, eterosessuale.
Credo nello scambio reciproco tra diverse culture, considerando la cultura non solo dal punto di vista storico o letterario, ma nel suo significato più ampio, come specchio di tutte le espressioni della diversità. La gioventù è cultura, la disabilità è cultura.... per una visibilità delle rivendicazioni del movimento sulla disabilità che vada oltre il pietismo e l'assistenza sanitaria ma che sia invece partecipazione ed inclusione sotto il segno dei diritti umani».
Le ha dette questo ragazzo, che poi ha vinto il premio.

sabato 7 novembre 2009

Liberiamo gli uccellini dalle gabbie!


Se qualcuno teme un post animalista o qualche allusione ai recenti fatti di cronaca politica, si tranquillizzi e legga, poi capirà il perchè di questo titolo.
Nella vita di tutti i genitori come noi una delle frasi più ricorrenti che ci sentiamo dire è "Non si può", ovviamente riferito ai nostri figli.
Anche a questo bambino i medici avevano detto "Non puoi":
"Nacque con diversi difetti congeniti: un leggero strabismo, la spina dorsale deformata, il bacino slogato e la gamba sinistra più corta rispetto all'altra di sei centimetri. Inoltre il ginocchio destro curvava verso l'interno mentre il sinistro verso l'esterno, nonostante un intervento chirurgico correttivo. Per via di tale malformazione - secondo altre fonti dovuta alla poliomielite - i medici lo dichiararono invalido e gli sconsigliarono di praticare il calcio.

Curiosamente, alcuni ritengono che il difetto fisico ne abbia in realtà agevolato la carriera sportiva, in quanto rendeva i suoi movimenti imprevedibili ed impediva così Manoel Francisco dos Santosagli avversari di capire quale direzione stesse prendendo.

Fu soprannominato Garrincha, dal nome brasiliano dello scricciolo, perché la disparità degli arti inferiori gli conferiva un'andatura simile a quella di un uccellino che saltella. Secondo altre versioni, il nomignolo gli fu attribuito dalla sorella poiché piccolo rispetto ai coetanei o, ancora, perché da bambino era solito cacciare quel tipo di uccelli. Altri soprannomi includevano Mané, diminuitivo di Manoel, "L'angelo dalle gambe storte", Il Chaplin del calcio e Alegria do Povo, in italiano "Gioia del Popolo". In particolare, Mané sarebbe da intendere come "mezzo stupido", come spiegato da Pelé nella sua autobiografia."

Questo bambino che si chiama Manoel Francisco dos Santos (1933-1983) è tutt'ora nella classifica mondiale dei migliori calciatori del XX secolo all'8° posto, nonchè è ritenuto il miglior calciatore brasiliano dopo Pelè.

Vi rimando qui da dove ho tratto le note virgolettate.

Era tanto che volevo parlare di sport, del fatto che i nostri bimbi fanno terapie invece che sport e invece c'è tutta una serie di sport che si potrebbero fare..... segnalo, per esempio, questa squadra, segnalo che esiste un programma Rai dedicato, che esistono tantissimi sportivi d'eccellenza ai quali magari è stato detto "non si può".

E veniamo agli uccellini da liberare: all'indomani dell'ennesima vittoria al Signor Garrincha è stato chiesto se aveva un desiderio e lui rispose che avrebbe voluto che tutti i brasiliani che avevano un uccellino (cioè un bambino come era stato lui) aprissero le gabbia.

Dedicato a tutti quelli che se ne fregano dei "non si può" e dimostrano che invece si può eccome.

Grazie a papà tosto Max che mi ha raccontato la storia di questo calciatore.
Aggiornamento delle quasi 17.00: a proposito, c'è anche la danza, tiè!

venerdì 6 novembre 2009

BACHECA (in ritardo)

CONVEGNI
Venerdì 13 novembre ore 9.30 - Milano
Convegno: "Dalla malattia psichica alla salute mentale: buone prassi e prospettive di un benessere possibile per tutti".
Organizzato dall'associazione Aiutiamoli.
Una giornata di riflessione e confronto sulle buone prassi e sulle prospettive di un benessere possibile per tutti.
Presso la Sala delle Colonne, Banca Popolare di Milano in via San Paolo 12
Mail: aiutiamoli@aiutiamoli.it
Programma : http://www.aiutiamoli.it/dem/0910uveqcv/pdf/unavita.pdf

13-14-15 novembre - RIMINI, CONVEGNO INTERNAZIONALE "La qualità dell'integrazione scolastica", 7a edizione

20-21 novembre a Roma "Sindrome di Asperger e HFA negli adulti: riconoscere la sindrome e organizzare la presa in carico" organizzato da Gruppo Asperger ONLUS in collaborazione con la Cattedra di Psichiatria dell'Università di Roma Tor Vergata e con il consorzio UNISAN.
Programma definitivo e la scheda d'iscrizione sul sito


FESTE/FESTIVAL/SPETTACOLI
Pavia, Il Festival dei Diritti
Si chiama il Festival dei Diritti la manifestazione organizzata dal CSV di Pavia (Centro Servizi Volontariato).
Per tutto il mese di novembre si alterneranno convegni, incontri e una rassegna cinematografica sui temi inerenti la disabilità e i diritti delle persone con disabilità.
La manifestazione inizierà mercoledì 4 novembre con il convegno: "Nati due volte".
La partecipazione agli eventi è libera fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: comunicazione@csvpavia.it
Programma : http://www.csvpavia.it/index.php?option=com_content&task=category§ionid=12&id=71&Itemid=192

ABCD - Salone italiano dell'educazione - Genova 11/13 novembre 2009

CONFERENZE
Milano, la Convenzione Onu e le politiche territoriali
"Diritti umani, diritti di tutti. La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e le politiche territoriali" è il titolo del ciclo d'incontri organizzato dalla Provincia di Milano, dalla Fish (Federazione Italiana Superamento Handicap) in collaborazione con varie associazioni dell'hinterland milanese.
Il primo incontro avrà come tema l'accessibilità e la fruibilità degli spazi e degli ambienti.
Si terrà martedì 3 novembre alle ore 20.30 presso il centro culturale Cascina Grande in via Togliatti, Rozzano.
Programma : http://www.informahandicap.it/_allegati/notizie/3300.pdf
Locandina primo incontro
http://www.informahandicap.it/_allegati/notizie/3301.pdf

SEMINARI
Sabato 7 novembre - Cologno Monzese: "Autismo e scuola vola solo chi osa farlo: esperienze di integrautismo a confronto".
Organizzato da Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e la cooperativa i Percorsi.La partecipazione al seminario è gratuita.Presso la scuola Primaria Italo Calvino in viale Liguria 11.Per informazioni: tel. 02 718488Mail: emfaglia@inwind.it
Programma

Sabato 7 novembre ore 15.00 / 18.00 - Milano
Seminario: "Lavoro, profitto e solidarietà, di mano in mano. Un'esperienza concreta".
Organizzato dalla Fondazione I Care in collaborazione con Di Mano in mano.
Presso il Centro Culturale San Fedele in via Hoepli 3.
Per informazioni: info@fondazioneicare.org

Cremona, La sessualità nella disabilità
Si terrà lunedì 16 novembre, dalle ore 9.30 alle 12.30, il seminario: "La sessualità nella disabilità" organizzato da Anffas Cremona.
Il seminario è rivolto a genitori, educatori, operatori, psicologi e cercherà di rispondere alle seguenti domande: "Quando è opportuno fare educazione sessuale alla persona disabile? Di che cosa conviene parlare? Chi deve fare educazione sessuale e come?". Il seminario è gratuito.
Presso la sede del Cisvol in via San Bernardo 2
Per informazioni: tel. 0372 26612; per saperne di più

Sabato 7 novembre ore 9.00 /13.00 - Bergamo
Sono ancora aperte le iscrizioni al corso: "Comunicare il volontariato: fare conoscere l'associazione attraverso i mass media" organizzato dal CSV di Bergamo.
Obiettivi del corso: apprendere una corretta comunicazione con i media locali al fine di promuovere le attività delle Associazioni di Volontariato.
Il corso si svolgerà il 7, 14, 21 e 28 novembre dalle ore 9 alle 13.
Presso l'aula corsi della sede provinciale del CSV in via Palma il Vecchio 3.
Per informazioni: tel. 035 234723
Mail: formazione@csvbg.org

Giovedì 12 novembre - Sondrio
Scade oggi il termine per iscriversi al corso di formazione: "Progettare nel sociale" rivolto a volontari.
Il corso si pone l'obiettivo di offrire un'occasione per acquisire metodologie e strumenti per la progettazione di interventi in ambito sociale.
La partecipazione è gratuita, sono previsti 5 incontri a partire da sabato 14 novembre dalle ore 9.30 alle 12.30.
Per informazioni e iscrizioni: tel. 0342 200058 fax 0342 573105
Mail: progettazione@lavops.org
Locandina : http://www.lavops.org/module-mContent-get_file-id_document-552.phtml

giovedì 5 novembre 2009

Scuola. Appello ai nostri rappresentanti.

Leggo su Superando di oggi, giovedì 5 novembre 2009, che i rappresentanti delle due federazioni italiane per la disabilità (FISH e FAND), dopo l'ennesimo, rivelatosi inutile, incontro con l'Istituzione (i.e. il Ministero dell'Istruzione) stanno per decidere di uscire dall'Osservatorio.
Potete spiegarci a chi gioverà questa decisione? Cioè che effetti produrrà?
Il ministro non si è fatto vedere e i suoi vice non sono stati in grado di fornire nessuna risposta?
Solo per il fatto che gli esponenti delle federazioni (perchè esistono due federazioni e non una sola?) rappresentano i disabili italiani, non devono arretrare di un passo, casomai è qualcun altro che se ne deve andare (a nascondersi, per non dire di peggio).
Ricordiamoci, come mi ha fatto giustamente notare un'altra mamma tosta, che i nostri figli vanno a scuola, nella scuola pubblica, perchè a suo tempo quelli prima di noi si sono battutti per arrivare a questo risultato.
Cosa facciamo? Vanifichiamo e, in un certo senso, sviliamo le battaglie e le energie messe in campo da coloro che si sono mossi, in tempi in cui non si aveva il mondo a portata di click e, quindi, era tutto più difficile più lento etc?
Il ministro dell'Istruzione non è l'unico interlocutore esistente, i diritti delle persone disabili non sono quisquilie, vanno affermati tanto più fermamente quanto più reiteratamente l'interlocutore prescelto nicchia.
Raccontiamo cosa succede in Italia nella Scuola, per tutti quelli che fanno parte di questo mondo (che, inutile negarlo è separato dal mondo reale) e cioè non solo gli alunni disabili ma anche gli insegnanti, gli operatori, le associazioni e le famiglie tutte!
Ma raccontiamolo alle agenzie di stampa, alle radio, nei siti web non dedicati.
Là fuori nessuno sa di noi. Neanche lontamente si immaginano.
La gente è disposta a fare catene umane per salvare l'albero centenario dalla potatura (per dire) e non si riesce ad organizzare un qualcosa di visibile e coinvolgente che sensibilizzi l'opinione pubblica sui diritti (negati) delle persone disabili in Italia?
Lancio una proposta: il 3 dicembre andiamo nelle scuole, ma non per occuparle, ma per presenziare con dei banchetti.
Fatevi vedere, tutte voi associazioni, distribuite depliants informativi, raccogliete firme, organizzate momenti di aggregazione o dimostrazioni vere e proprie, come in alcune scuole hanno fatto (cosa vuol dire andare a scuola con la carrozzina o se sei cieco) su persone normodotate.
Non può essere che la giornata dedicata alle persone disabili si esaurisca nel discorso del Presidente della Repubblica e nel concertone per vip a Torino.
Noi l'anno scorso abbiamo fatto questo.
E se ci credete davvero che, uniti, si possano ottenere dei risultati, per favore non lasciate l'Osservatorio.
Fareste il gioco di chi considera i disabili "un fastidio" e non persone.
Quindi: oggi è anche iniziato un importante convegno a Rimini sull'integrazione scolastica.(*) C'è la piattaforma ideata da CIIS (cui noi GT aderiamo e in cui crediamo tantissimo).
C'è collegamento tra queste due federazioni, il convegno e il CIIS?
Perchè, in caso contrario, è ora di collegarsi. :)
Come genitore, portavoce di un gruppo di genitori a livello nazionale, do il massimo supporto, perchè siamo stufi di tutta la situazione, che coinvolge la vita TUTTA delle persone disabili, non solo la scuola.
Lamentarsi, scoraggiarsi, andare via e pensare al proprio caso specifico non porta da nessuna parte.
Rimando a quanto scritto qui.
Invito, di nuovo a venire a parlare qui, fatevi sentire.
(*) errata corrige: il convegno si svolgerà dal 13 al 15 novembre.

domenica 1 novembre 2009

NOVEMBRE

Ed eccoci arrivati ad un nuovo mese, speriamo di raccolto dopo tante semine ;)
Cari saluti a Vincenzo ed Antonio rispettivamente padre e figlio - sul calendario i nomi sono stati invertiti.