Il nostro appello alle due federazioni è stato letto da centinaia di persone, ormai, ed è stato inviato anche ai loro presidenti e a vari siti, con l'invito, per tutti, di venire a commentare su questo blog, anche per dare una testimonianza di quanti siamo e cosa sta realmente succedendo.
Superando ha ripreso una parte dell'appello, a corredo della visione esplicativa del Dottor Nocera, vicepresidente della Fish, che potete leggere qui.
Cosa ci dice, tra tutto, il dott Nocera? Che l'osservatorio esiste dall'89 e lui da allora ne fa parte. 20 anni. In Germania cadeva il muro, nel nostro Paese veniva creato questo osservatorio.
'E una scatola vuota?
Torniamo indietro un anno soltanto: giusto un anno fa scrivevamo la nostra seconda lettera, indirizzata al Ministro Gelmini.
Ma la inviammo a tutti i giornali e ai siti web.
Dopo pochi giorni ci chiamò Radiorai 3 per partecipare ad una trasmissione, che trattava dell'integrazione scolastica. Chi divideva i microfoni con noi? Proprio il dottor Ianes, che è un cattedratico, nonchè editore di quella medesima casa che organizza il convegno che si terrà questo week end a Rimini e che, anche lui, faceva parte dell'osservatorio, finchè non si è dimesso.
Forse è utile ascoltare la registrazione di quella puntata.
Alcuni mesi dopo scrivemmo un'altra lettera sulla scuola e stavolta la indirizzammo anche all'Osservatorio.
Nessuna risposta. Da nessuno, nemmeno stavolta.
Ma come la prima volta la lettera rimbalzò ovunque sul web e oltrepassammo i cento sottoscrittori, genitori di tutt'Italia.
Quindi siamo stati invitati a partecipare a questa iniziativa per la stesura della prima piattaforma italiana per l'integrazione scolastica. Iniziativa lanciata ai primi di settembre dal CIIS, con l'invito a chiunque di aderire.
Chi sono gli aderenti, ma soprattutto quando hanno aderito?
Quindi il 24 ottobre ci si è ritrovati a Roma per iniziare i lavori di stesura del documento, che accogliesse istanze e idee di TUTTI.
Addirittura, per facilitare la presenza degli aderenti della Sardegna è stato fatto un preseminario nell'isola la settimana precedente al 24.
A questo punto sorgono svariate domande: per esempio a cosa serve, esattamente, l'osservatorio? Chi ne fa parte? E cosa ha prodotto, nell'arco di venti anni?
Quindi: perchè è circolato il comunicato, a firma, presidenza fish sulla minaccia di dimissioni, quando su Superabile si legge questo?
Altre domande: ma qual è l'elenco delle associazioni riunite in queste due federazioni? Pare che una, quella storica ne annoveri 14 e l'altra 50. Esiste un sito che informi sull'attività di queste federazioni e che dia modo alla gente di sapere le cose?
Quante persone sono quasi 70 associazioni?
Nonostante tutto questo, il Ministro Gelmnini non si presenta. Il ministro Sacconi è stato un pelino più galantuomo: ha mandato un video da proiettare durante, badate, non la sagra della porchetta, ma la conferenza nazionale sulla disabilità tenutasi agli inizi di ottobre a Torino. Ha mandato anche un suo sottosegretario, a prendersi i leggittimi fischi.
Di tutte le considerazioni che mi vengono, campeggia sopra a tutte, questa: cosa dice la legge sulla discriminazione nei confronti delle persone disabili?
Intanto che gli esperti, i tecnici, i laureati e i rappresentati ci pensano, i nostri ragazzi a scuola vengono portati nello stanzino quando va bene, i malati di Sla fanno lo sciopero della fame, le amministrazioni con i conti in rosso tagliano la fisioterapia, una ragazza disabile viene abusata da 11 anni e costretta ad altrettanti aborti in cliniche compiacenti, solo per citare la punta dell'iceberg.
Domani sapremo le intenzioni dei rappresentanti delle persone disabili del nostro Paese.
Chissà se hanno letto queste parole:
"...La voce delle persone con disabilità non è manifestata abbastanza, nè ascoltata da chi prende le decisioni....
Non credo nella standardizzazione di tutte le differenze che compongono l'umanità: non credo in una povera rappresentazione della società europea data da una persona di mezza età, bianca, cristiana, sana, eterosessuale.
Credo nello scambio reciproco tra diverse culture, considerando la cultura non solo dal punto di vista storico o letterario, ma nel suo significato più ampio, come specchio di tutte le espressioni della diversità. La gioventù è cultura, la disabilità è cultura.... per una visibilità delle rivendicazioni del movimento sulla disabilità che vada oltre il pietismo e l'assistenza sanitaria ma che sia invece partecipazione ed inclusione sotto il segno dei diritti umani».
Le ha dette questo ragazzo, che poi ha vinto il premio.
Superando ha ripreso una parte dell'appello, a corredo della visione esplicativa del Dottor Nocera, vicepresidente della Fish, che potete leggere qui.
Cosa ci dice, tra tutto, il dott Nocera? Che l'osservatorio esiste dall'89 e lui da allora ne fa parte. 20 anni. In Germania cadeva il muro, nel nostro Paese veniva creato questo osservatorio.
'E una scatola vuota?
Torniamo indietro un anno soltanto: giusto un anno fa scrivevamo la nostra seconda lettera, indirizzata al Ministro Gelmini.
Ma la inviammo a tutti i giornali e ai siti web.
Dopo pochi giorni ci chiamò Radiorai 3 per partecipare ad una trasmissione, che trattava dell'integrazione scolastica. Chi divideva i microfoni con noi? Proprio il dottor Ianes, che è un cattedratico, nonchè editore di quella medesima casa che organizza il convegno che si terrà questo week end a Rimini e che, anche lui, faceva parte dell'osservatorio, finchè non si è dimesso.
Forse è utile ascoltare la registrazione di quella puntata.
Alcuni mesi dopo scrivemmo un'altra lettera sulla scuola e stavolta la indirizzammo anche all'Osservatorio.
Nessuna risposta. Da nessuno, nemmeno stavolta.
Ma come la prima volta la lettera rimbalzò ovunque sul web e oltrepassammo i cento sottoscrittori, genitori di tutt'Italia.
Quindi siamo stati invitati a partecipare a questa iniziativa per la stesura della prima piattaforma italiana per l'integrazione scolastica. Iniziativa lanciata ai primi di settembre dal CIIS, con l'invito a chiunque di aderire.
Chi sono gli aderenti, ma soprattutto quando hanno aderito?
Quindi il 24 ottobre ci si è ritrovati a Roma per iniziare i lavori di stesura del documento, che accogliesse istanze e idee di TUTTI.
Addirittura, per facilitare la presenza degli aderenti della Sardegna è stato fatto un preseminario nell'isola la settimana precedente al 24.
A questo punto sorgono svariate domande: per esempio a cosa serve, esattamente, l'osservatorio? Chi ne fa parte? E cosa ha prodotto, nell'arco di venti anni?
Quindi: perchè è circolato il comunicato, a firma, presidenza fish sulla minaccia di dimissioni, quando su Superabile si legge questo?
Altre domande: ma qual è l'elenco delle associazioni riunite in queste due federazioni? Pare che una, quella storica ne annoveri 14 e l'altra 50. Esiste un sito che informi sull'attività di queste federazioni e che dia modo alla gente di sapere le cose?
Quante persone sono quasi 70 associazioni?
Nonostante tutto questo, il Ministro Gelmnini non si presenta. Il ministro Sacconi è stato un pelino più galantuomo: ha mandato un video da proiettare durante, badate, non la sagra della porchetta, ma la conferenza nazionale sulla disabilità tenutasi agli inizi di ottobre a Torino. Ha mandato anche un suo sottosegretario, a prendersi i leggittimi fischi.
Di tutte le considerazioni che mi vengono, campeggia sopra a tutte, questa: cosa dice la legge sulla discriminazione nei confronti delle persone disabili?
Intanto che gli esperti, i tecnici, i laureati e i rappresentati ci pensano, i nostri ragazzi a scuola vengono portati nello stanzino quando va bene, i malati di Sla fanno lo sciopero della fame, le amministrazioni con i conti in rosso tagliano la fisioterapia, una ragazza disabile viene abusata da 11 anni e costretta ad altrettanti aborti in cliniche compiacenti, solo per citare la punta dell'iceberg.
Domani sapremo le intenzioni dei rappresentanti delle persone disabili del nostro Paese.
Chissà se hanno letto queste parole:
"...La voce delle persone con disabilità non è manifestata abbastanza, nè ascoltata da chi prende le decisioni....
Non credo nella standardizzazione di tutte le differenze che compongono l'umanità: non credo in una povera rappresentazione della società europea data da una persona di mezza età, bianca, cristiana, sana, eterosessuale.
Credo nello scambio reciproco tra diverse culture, considerando la cultura non solo dal punto di vista storico o letterario, ma nel suo significato più ampio, come specchio di tutte le espressioni della diversità. La gioventù è cultura, la disabilità è cultura.... per una visibilità delle rivendicazioni del movimento sulla disabilità che vada oltre il pietismo e l'assistenza sanitaria ma che sia invece partecipazione ed inclusione sotto il segno dei diritti umani».
Le ha dette questo ragazzo, che poi ha vinto il premio.