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lunedì 29 novembre 2010

Evviva!



Qualche post fa vi avevamo girato l'iniziativa, avviata da Tutti A Scuola, di inviare al blog della trasmissione "Vieni via con me" un'email, contenente l'elenco, scritto da Toni Nocchetti, sui motivi per cui noi genitori andremmo via o resteremmo in Italia.

Poco fa mi è stato segnalato che l'iniziativa ha creato un piccolo caso riportato da Repubblica, in tanti tra associazioni e genitori e, mi auguro, persone che hanno solidarizzato con l'iniziativa pur non avendo figli disabili, hanno scritto.

Sarà letto l'elenco questa sera in trasmissione?

L'importante è il movimento di persone che si è creato.

sabato 16 ottobre 2010

Scuola, problema sicurezza

di mresciani:


Per la serie: "noi" non ci facciamo mai mancare niente, vi voglio raccontare quanto segue.
Ieri notte è andata in onda la prima puntata di Articolo 3 su Rai3, programma condotto dalla giornalista Marialuisa Busi.
La prima puntata ha trattato dell'amianto presente nelle scuole. Le scorie e le fibre dell'amianto sappiamo tutti ormai che provocano un mortale tumore ai polmoni detto mesotelioma pleurico.
Le riprese erano fatte a Cagliari, perchè la denuncia è partita dalla mia città natale ......subito nello schermo ho visto scorrere le immagini.
Ecco che vedo immediatamente la scuola materna della mia figlia secondogenita, la scuola materna di Via Scirocco.
Mia figlia ha frequentato quella scuola da gennaio 1998 a giugno 2001.

Quattro anni scolastici.
Avevo scelto quella scuola dopo averne visitato tante nella mia città di residenza che è Quartu, allora ero orientata su asili privati che avevo scartato perchè secondo LA MIA INGENUA valutazione, le scuole erano quasi tutte campidanesi. Per intenderci tanti asili erano ricavati da vecchie case campidanesi che presentano un grande loggiato dove si affacciano tutte le stanze, stanze che non hanno finestre o che le hanno sempre sul loggiato. Con il tempo questi loggiati sono stati chiusi a vetrate, perciò queste stanze abbastanza buie avevano la necessità della luce costantemente accesa.Le avevo giudicate umide, buie e malsane.
L'occhio inganna, perchè i materiali di quelle case campidanesi sono OTTIMI.
Vedo la scuola di Via Scirocco (scuola pubblica) e me ne innamoro subito, circondata da un grandissimo giardino con alberi, con stanze enormi soleggiate , un soggiorno gigantesco. Il SOLE, volevo il sole per mia figlia, il giardino e le piante di pino........ossigeno.
Allora ero sicura di aver scelto il meglio, anni dopo in seguito ad altre valutazioni, il mio punto di vista cambierà su tutti i fronti fuorchè sul caseggiato.
Ora neanche quello...VISTO il pavimento di linoleum (vinil amianto), ricordo benissimo che i bambini spesso giocavano per terra, ricordo bemissimo le piastrelle che si staccavano e logicamente la polvere che andava in tutti i locali........assurdo!!
Ma la cosa assurda che la storia dell'amianto si conosce da tanto tempo......ero incinta di mia figlia quando, per il mio lavoro, mi capitò nelle mani un libro che trattava dei tumori su operai che lavoravano in fabbriche dove si lavorava l'eternit. Addirittura in Italia il primo processo avvenne nel 1906, si conosceva la malignità di tale materiale in Germania dal tempo del nazismo.
E noi?? Abbiamo mandato i nostri bimbi in quella scuola ...tranquilli, che erano in un posto salubre. Quanto polvere hanno respirato i nostri bimbi??? Queste malattie si evidenziano dopo tantissimi anni, in una fabbrica logicamente la malattia insorge prima...
Sono tutte domande che non hanno risposte, le mie!
Invece qualche risposta precisa ce la doveva dare chi si è presentato alla trasmissione per la parte che riguarda l'assessorato scolastico del Comune di Cagliari....ma le sue risposte erano molto fluttuanti e nebulose nonostante le domande incalzanti della giornalista!
A me non interessa che la mappa delle scuole dopo tanti anni non si conosca!
Mia figlia ha già problemi congeniti e ci mancava SOLO QUESTO!!!!!PERDINCI!!!!
Siamo pieni dappertutto di norme 626 - sicurezza scuole - responsabili prove evacuazione- responsabili vari su stabili ecc. ecc. e poi scopri che tutta questa storia è saltata fuori non perchè chi doveva vigilare ha fatto le sue denunce..NO!!!!!!!!!! TUTTO E' PARTITO DA UN GRUPPO DI CORAGGIOSE MAMME CHE HANNO SMOSSO MARI E MONTI......RIUSCENDO A FAR CHIUDERE LE SCUOLE.
TROVO TUTTO CIO' VERGOGNOSO, ALLO STESSO TEMPO SONO ORGOGLIOSA CHE QUESTE MADRI INTREPIDE SIANO RIUSCITE IN QUELLO CHE ALTRE PERSONE AVREBBERO DOVUTO FARE SE NON COME LORO LAVORO, ALMENO COME COSCIENZA.
MA QUESTI CONTROLLORI NON NE HANNO FIGLI CHE VANNO A SCUOLA?

NdO:

qui il sito di un'associazione che si batte perchè venga rimosso l'amianto, trovata con un motore di ricerca;

qui un sito dell'emilia-romagna sulle conseguenze per la salute;

chi volesse approfondire, poi, basta che cerchi "processo Eternit" e può farsi una cultura...... l'asilo di mio figlio è stato bonificato nell'estate che ha preceduto il suo primo anno di frequenza, ma tutti gli asili e le scuole, in Italia, nonchè le fabbriche,i capannoni le officine etc hanno l'amianto....... forse i controllori o non hanno ancora capito il problema oppure si sono sempre muniti di istruttori privati a domicilio.


Aggiornamento delle 23.00:

qui il video della trasmissione;

queste sono le foto della pavimentazione dell'asilo




e dell'esterno dove erano sistemati i giochi.

sabato 8 maggio 2010

SCUOLA IN TV

Ohoooooooo! Finalmente un programma televisivo che affronta la tematica con intelligenza e competenza! Grazie ad Autismoincazziamoci che ha diffuso la puntata, il cui post linkiamo in toto!
Dopo aver ascoltato i vari interventi, la domanda (una delle tante) che preme è: ma dov'è il barbatrucco? Cioè: se è vero che abbiamo una bellissima legislazione in materia e tutti dicono (e i nostri figli sperimentano sulla loro pelle) che non viene applicata... perchè non viene applicata? Scartando la bubbola dei tagli, una plausibile risposta potrebbe essere il livello culturale corrente, per cui una persona disabile è di serie B e quindi perchè prendersi la briga di trattarla come tutti, ad iniziare dalla scuola?
E l'integrazione/inclusione scolastica avverrà perchè noi genitori ci mettiamo naso all'insù ad aspettare che si muova qualcosa?
L'alternativa non è la scuola "speciale", quella che offre addirittura la fisioterapia e la piscina e tutti sono amorevoli (e iperspecializzati) con i nostri cuccioli: la scuola dev'essere un posto dove si impara, non solo la grammatica e le date ma anche a stare in mezzo agli altri.
" L'esercizio del diritto all'educazione e all'istruzione non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità connesse all'handicap". (*)
Complimenti perciò agli autori e ai conduttori di questa trasmissione.
(*) comma 4, art.12, L.104/92

mercoledì 28 aprile 2010

PARI OPPORTUNITA'

Sabato notte inoltrata, per caso, abbiamo visto uno spot, molto intelligente, dedicato alla disabilità.
Vi è capitato di vederlo anche di giorno? Su qualche giornale? Su uno di quei cartelloni pubblicitari 6 metri per tre?
Insomma, meglio di niente, no?
Abbiamo fatto dei progressi sull'argomento in campo pubblicitario dal 1977, almeno.

mercoledì 29 aprile 2009

SI PUO' FARE?

Peccato aver scoperto la segnalazione di questa trasmissione solo ieri notte - ringrazio Saponata per aver lasciato il suo commento su questo blog.
Siamo a fine novembre 2008 e va in onda questa puntata di Malpelo, la rubrica di approfondimento de La7, condotta e realizzata da Alessandro Sortino.
Sebbene in ritardo: complimenti per aver affrontato questa tematica.
Probabilmente per una persona che non fa parte di "questo nostro mondo" vedere questa trasmissione è come trovarsi in un corridoio di schiaffoni.
Attendiamo ragguagli.
Ma ci deve essere sempre una speranza, un guizzo comico che ti sorregge, una lucina anche flebile, ma che c'è, là in fondo e che ti fa andare avanti- si sa mai che la raggiungi. Ci deve essere anche una probabilità, una sola e magari minimissima, di intervenire e cambiare il corso del destino. Ci deve essere nella vita di tutti un momento in cui puoi dire "Si può fare!".
All'inizio l'impresa può sembrare assurda, folle, inconcepibile, ma finchè non ci provi non puoi saperlo, se si può fare o no.
Se volete un imput positivo, tratto da una storia vera, guardatevi "Si può fare".
Lo spunto principale del film viene dalla storia di questa cooperativa friulana, che 30 anni fa tentò l'impresa. Adesso conta 650 soci.
Dedicato a Laura, e a tutte le mamme e i papà come lei che pensano che scambiarsi i reciproci percorsi di genitori, aiuti tutti.
Di seguito i link dove vedere la puntata di Malpelo:
prima parte
seconda parte
terza parte
Rinnoviamo l'appello per il nostro reportage

giovedì 30 ottobre 2008

DIVERSAMENTE TV


In un precedente post di parlavo di come il mezzo televisivo passa l’informazione sulla disabilità.
Ho dimenticato di dire che si parla anche di tragedie (casi in cui genitori completamente abbandonati a sé stessi, compiono quell’atto che lascia tutti addolorati, ma non sorpresi…. E qui ci sarebbe tanto da dire sull’argomento, la prima osservazione: se tutti non sono sorpresi vuol dire che se l’aspettavano e quindi tutti erano al corrente, ma?…). Oppure si fa la tv del dolore. Oppure se sei o sei stato un personaggio famoso, di colpo si viene a conoscenza di tale grave malattia (come se fino al giorno prima non fosse mai esistita) e si organizzano partite di calcio e certi famosi programmi televisivi dedicano intere puntate all’argomento.
Leggendo un articolo sul sito di Superando scopro che Gad Lerner ha realizzato una puntata de “L’infedele” per Eluana Englaro. L’articolo che ho letto, a firma Fulvio de Nigris lo trovate qui:
http://www.superando.it/content/view/3756/112/
L’articolo è intitolato: “Manca una televisione coraggiosa che sappia raccontare”.
Non so se serva coraggio oppure una diversa prospettiva (cultura? Forma mentis? Esperienza diretta?) per parlare in Tv di disabilità. Una risposta ce la danno gli ideatori di HandyTv.
Questo è il sito: http://www.handytv.it/
Giovedì 6 novembre alle 21.30 ci sarà un collegamento telefonico con il primo movens di tutto il gruppo dei Genitori Tosti, la mamma più tosta.
Vi voglio segnalare anche C6Tv, che ha dimostrato cultura e forma mentis all’altezza:
http://c6postit.blogspot.com/
Per il resto, piove.
Ah, vi dice nulla il nome Astutillo Malgioglio, a proposito di calcio?
ecco qui:
e qui:
Ci piacerebbe avere sue notizie.