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venerdì 29 ottobre 2010

Stasera tutti davanti alla TV...

perchè se state dietro.....

Zelig-giamento a parte stasera su Rai 3, nella puntata della trasmissione "Articolo 3" ci sarà un servizio dedicato alla scuola che ci riguarda ed interverranno anche rappresentanti dell'associazione Tutti a scuola.

Al momento rimaniamo in stand-by, vista l'innumerevole carne al fuoco che abbiamo messo, certo è che le cose procedono molto lentamente e, all'opposto, le escrescenze di intolleranza nei confronti degli alunni disabili nel particolare spuntano sempre più velocemente - ma, più in generale, non passa giorno che leggiamo come un papà disabile sia stato picchiato (frattura dello zigomo e rischio della perdita di un occhio), oppure come una ragazzina autistica sia stata violentata, oppure come un ragazzo in carrozzina sia rimasto incastrato nella pedana elettrica e, se non chiamava Striscia, sarebbe ancora là.
Aggiornamento del 31 ottobre:
ecco il video della trasmissione Articolo 3, dura i primi 54 minuti la parte che ci interessa.
In studio, come esponente del governo, c'era Valentina Aprea - confesso che il nome m'era del tutto sconosciuto. Dopo qualche minuto che questa signora ha iniziato a parlare ho capito anche il perchè. Sono quindi andata a cercare qualche nota biografica e ho trovato questo; ora questa signora forse è competente in materia di scuola e leggi, ma dimostra, come la maggior parte dei politici e dei tecnici italiani, di non sapere assolutamente nulla di disabilità e quindi come si fa a gestire a livello politico-istituzionale la materia se non si conoscono almeno le basi?
Altrimenti non ci sarebbe questa situazione DISASTROSA, vi pare?
La considerazione successiva è : perchè nelle stanze dei bottoni non può starci una persona come Antonio Nocchetti?
Il Ministro Gemini impernia la sua politica sulla qualità e la meritocrazia? Perchè noi cittadini, allora, non possiamo pretendere altrettanto dai politici (che NOI eleggiamo)?
Sai fare il tuo lavoro, sei preparato ma, soprattutto, sei in grado di gestire e risolvere i problemi?
Se la risposta ma, soprattutto, la prova dei fatti dell'operato di questi politici è NO, allora quella è la porta.
Credo sia intollerabile nonchè irrispettoso e umiliante nei confronti di tutti gli alunni disabili italiani e le loro famiglie dire una castroneria come quella che la situazione della penuria degli insegnanti di sostegno è dovuta esclusivamente alla faciloneria delle ASL nel certificare la disabilità - come dire: noi istituzione abbiamo messo a disposizione il numero sufficiente di insegnanti, ma poi la ASL ci ha messo in difficoltà.
Sarebbe bello che qualche direttore di ASL rispondesse. Perchè è ora di smetterla con il giochino dello scaricabarile! 'E ora di smetterla con questa leggenda metropolitana che hanno diffuso proprio i politici, Tremonti in testa, che è pieno di falsi certificati con legge 104, magari in stato di gravità! Si rendono conto queste persone che non è un privilegio ricevere dei soldi perchè il proprio figlio è disabile?????? Si rendono conto della mostruosità del concetto?
Ecco, dopo aver sentito questo obrobrio, l'impulso era quello di tirare una scarpa contro la tv e spegnerla, perchè c'è un limite a tutto - ma evidentemente questo tipo di politico questo limite lo ignora, facendo la figura che tutti quelli che hanno visto il programma in questione ha fatto.
Vi pregherei di seguire con molta attenzione, poi, il video dal minuto 49 al minuto 54.
In 5 minuti viene sviscerata l'essenza del problema.
Tanto di cappello ad Antonio Nocchetti.
Complimenti anche al presidente dell'associazione "Facciamo scuola insieme" di San Remo per quello che dice; l'iniziativa della class action messa in campo da questa associazione, poi, è da IMITARE in tutt'Italia, chi di tagli ferisce di tagli deve perire.
Ultima considerazione: la signora che rappresentava il ministero, che o non è assolutamente informata o segue la strategia tipica del "negare sempre negare perchè, se lo nego, non esiste", ad un certo punto dice che la redazione del programma deve aver fatto molta fatica a mettere insieme i genitori presenti in studio e le loro storie. Così tanto per gradire linkerei questo, che come ho scritto riporta solo una ventina di articoli.
A quanto pare neanche chi dovrebbe tutelarci, intendo quelle grosse associazioni o quei fantastici, sulla carta, strumenti come l'osservatorio per l'integrazione scolastica in seno al MINISTERO, sta facendo una seria e produttiva azione - non ne possiamo più di tentativi di dialogo, dovete passare alla reazione e offrire soluzioni alle famiglie, altrimenti è inutile che stiamo qui a trastullarci con parole come integrazione, inclusione, diritto allo studio, diritti delle persone disabili, convenzione ONU e compagnia bella.
Perciò fatevi sentire, raccogliamo l'appello di Nocchetti e scriviamo alla redazione di Articolo 3, è importante che si rendano conto che gli alunni disabili in Italia non sono 10 o 20 ma nell'ordine delle centomigliaia:
poi mandate in copia la stessa e-mail qui: info@tuttiascuola.org

sabato 16 ottobre 2010

Scuola, problema sicurezza

di mresciani:


Per la serie: "noi" non ci facciamo mai mancare niente, vi voglio raccontare quanto segue.
Ieri notte è andata in onda la prima puntata di Articolo 3 su Rai3, programma condotto dalla giornalista Marialuisa Busi.
La prima puntata ha trattato dell'amianto presente nelle scuole. Le scorie e le fibre dell'amianto sappiamo tutti ormai che provocano un mortale tumore ai polmoni detto mesotelioma pleurico.
Le riprese erano fatte a Cagliari, perchè la denuncia è partita dalla mia città natale ......subito nello schermo ho visto scorrere le immagini.
Ecco che vedo immediatamente la scuola materna della mia figlia secondogenita, la scuola materna di Via Scirocco.
Mia figlia ha frequentato quella scuola da gennaio 1998 a giugno 2001.

Quattro anni scolastici.
Avevo scelto quella scuola dopo averne visitato tante nella mia città di residenza che è Quartu, allora ero orientata su asili privati che avevo scartato perchè secondo LA MIA INGENUA valutazione, le scuole erano quasi tutte campidanesi. Per intenderci tanti asili erano ricavati da vecchie case campidanesi che presentano un grande loggiato dove si affacciano tutte le stanze, stanze che non hanno finestre o che le hanno sempre sul loggiato. Con il tempo questi loggiati sono stati chiusi a vetrate, perciò queste stanze abbastanza buie avevano la necessità della luce costantemente accesa.Le avevo giudicate umide, buie e malsane.
L'occhio inganna, perchè i materiali di quelle case campidanesi sono OTTIMI.
Vedo la scuola di Via Scirocco (scuola pubblica) e me ne innamoro subito, circondata da un grandissimo giardino con alberi, con stanze enormi soleggiate , un soggiorno gigantesco. Il SOLE, volevo il sole per mia figlia, il giardino e le piante di pino........ossigeno.
Allora ero sicura di aver scelto il meglio, anni dopo in seguito ad altre valutazioni, il mio punto di vista cambierà su tutti i fronti fuorchè sul caseggiato.
Ora neanche quello...VISTO il pavimento di linoleum (vinil amianto), ricordo benissimo che i bambini spesso giocavano per terra, ricordo bemissimo le piastrelle che si staccavano e logicamente la polvere che andava in tutti i locali........assurdo!!
Ma la cosa assurda che la storia dell'amianto si conosce da tanto tempo......ero incinta di mia figlia quando, per il mio lavoro, mi capitò nelle mani un libro che trattava dei tumori su operai che lavoravano in fabbriche dove si lavorava l'eternit. Addirittura in Italia il primo processo avvenne nel 1906, si conosceva la malignità di tale materiale in Germania dal tempo del nazismo.
E noi?? Abbiamo mandato i nostri bimbi in quella scuola ...tranquilli, che erano in un posto salubre. Quanto polvere hanno respirato i nostri bimbi??? Queste malattie si evidenziano dopo tantissimi anni, in una fabbrica logicamente la malattia insorge prima...
Sono tutte domande che non hanno risposte, le mie!
Invece qualche risposta precisa ce la doveva dare chi si è presentato alla trasmissione per la parte che riguarda l'assessorato scolastico del Comune di Cagliari....ma le sue risposte erano molto fluttuanti e nebulose nonostante le domande incalzanti della giornalista!
A me non interessa che la mappa delle scuole dopo tanti anni non si conosca!
Mia figlia ha già problemi congeniti e ci mancava SOLO QUESTO!!!!!PERDINCI!!!!
Siamo pieni dappertutto di norme 626 - sicurezza scuole - responsabili prove evacuazione- responsabili vari su stabili ecc. ecc. e poi scopri che tutta questa storia è saltata fuori non perchè chi doveva vigilare ha fatto le sue denunce..NO!!!!!!!!!! TUTTO E' PARTITO DA UN GRUPPO DI CORAGGIOSE MAMME CHE HANNO SMOSSO MARI E MONTI......RIUSCENDO A FAR CHIUDERE LE SCUOLE.
TROVO TUTTO CIO' VERGOGNOSO, ALLO STESSO TEMPO SONO ORGOGLIOSA CHE QUESTE MADRI INTREPIDE SIANO RIUSCITE IN QUELLO CHE ALTRE PERSONE AVREBBERO DOVUTO FARE SE NON COME LORO LAVORO, ALMENO COME COSCIENZA.
MA QUESTI CONTROLLORI NON NE HANNO FIGLI CHE VANNO A SCUOLA?

NdO:

qui il sito di un'associazione che si batte perchè venga rimosso l'amianto, trovata con un motore di ricerca;

qui un sito dell'emilia-romagna sulle conseguenze per la salute;

chi volesse approfondire, poi, basta che cerchi "processo Eternit" e può farsi una cultura...... l'asilo di mio figlio è stato bonificato nell'estate che ha preceduto il suo primo anno di frequenza, ma tutti gli asili e le scuole, in Italia, nonchè le fabbriche,i capannoni le officine etc hanno l'amianto....... forse i controllori o non hanno ancora capito il problema oppure si sono sempre muniti di istruttori privati a domicilio.


Aggiornamento delle 23.00:

qui il video della trasmissione;

queste sono le foto della pavimentazione dell'asilo




e dell'esterno dove erano sistemati i giochi.