giovedì 31 marzo 2011

La fine... che è un altro inizio



Oggi è l'ultimo giorno di un mese che è stato denso, impegnativo, affaticante e pieno di notizie non decisamente piacevoli. Posso dire: "finalmente"? Mi piacerebbe postare qualcosa tutti i giorni, ma non ci riusciamo e, quando il quotidiano impone i suoi ritmi e le sue scadenze e purtroppo anche le sue emergenze, il blog ristagna. Perciò non arrabbiatevi :)

Colgo l'occasione per segnalare a tutti due eventi: le giornate UILDM contro le distrofie muscolari, dall'1 al 3 aprile - mentre per finanziare il centro Nemo per i bambini c'è tempo fino al 9 di aprile, un SMS, 2 euro e vai.

L'altro evento è la giornata INTERNAZIONALE dedicata alle persone con autismo, che cade il 2 aprile. L'edizione di quest'anno è l'ottava. Se avete eventi da segnalare per questa giornata, se ne fanno un po' dappertutto, scriveteci o se siete iscritti postateli direttamente qui.

Vi lascio quindi al bellissimo post di mresciani, che sia un auspicio di un aprile all'insegna del bello, del buono, del caldo non solo metereologico ma anche quello del cuore che è cio che serve innanzitutto. Il resto si può rimediare.

Un pensiero a chi è convalescente e a chi combatte per non diventare un genitore rassegnato ;)


"Notizie sempre più brutte in questo nostro mondo. Mentre l'Africa attraversa un momento tremendo, è bello ogni tanto postare anche la bella notizia come la nascita di un bimbo. Questo bimbo è venuto al mondo in una carretta del mare....... è nato nelle nostre acque territoriali........ è proprio italiano a tutti gli effetti. Mi piace fare un post perchè mi sembra un bel segno per il futuro ...un augurio per queste persone che provengono da territori infuocati dalla guerra. Persone che scappano dalla loro nazione e sperano di trovare qualcosa di meglio qui da noi in Italia.......i genitori vogliono dare a questo bambino la speranza per un futuro migliore. Ciao piccolo...ben arrivato nella nostra nazione.....spero che il tuo futuro sia perlomeno NORMALE. Spero che un giorno tu possa tornare nella tua nazione e vivere la spensieratezza e la gioia che tutti i bimbi del mondo dovrebbero avere. Un bambino non capisce perchè c'è la guerra, scusa piccolo ma proprio non lo capisco nemmeno io!!!"

lunedì 28 marzo 2011

Lo sport per i nostri figli

di mresciani:

Mi sarebbe piaciuto fare un bel pezzo sullo sport ma non so se ci riuscirò.

Lo sport che viene in aiuto delle persone disabili; a tal proposito sabato mattina ho partecipato al convegno: "noi ...lo stesso sport" .

Personalmente penso che lo sport aiuti tantissimo, io stessa l'ho sperimentato con la mia figliola da tantissimi anni. Attraverso questo strumento partono i canali che aiutano il cervello a trovare tantissime strade, strade che aiutano per l'attenzione, la concentrazione, sia per comunicare con gli altri e dunque per integrarsi, strade che portano i nostri figlioli a comprendere il rispetto verso le altre persone attraverso il gioco, cresce l'autostima e raggiungendo quest'ultima si accorciano le distanze con gli altri e si fa integrazione.

E già abbiamo fatto un grandissimo passo avanti...... Poi confrontarsi con gli altri, porta a migliorarsi, a correggersi.

Lo sport fa parte della grande palestra che è la vita di tutti noi, disabili e normodotati, sbagliando e perdendo si riesce a capire che non sempre tutto va bene.

Se per noi conta, pensiamo a quanto sia importante per i nostri figli raggiungere e capire certe cose.

Ho seguito attentamente tutto il convegno, che mi è piaciuto e devo confessare non conoscevo tutta la storia della disabilità legata allo sport: quando mosse i primi timidi passi a partire dagli anni 60.

Ma prima ai disabili non era permesso fare niente? Lo trovo assurdo! Qualcosa che mi sarebbe piaciuto in questo convegno è mancato: mezz'ora dedicata al pubblico che, magari, aveva domande da porre. Io una domanda l'avrei voluta fare ed è questa: tanti sport sono arrivati al traguardo per la partecipazione dei giochi paralimpici...c'è judo e non c'è il karate......le due arti marziali per eccellenza non vanno di pari passo in competizioni a questo livello? Certo che la mia è una domanda interessata, siamo arrivati al livello di 1° kiu cintura marrone e l'anno prossimo siamo in dirittura d'arrivo per la cintura nera.......ma la mia ragazza frequenta una palestra dove è lei l'unica disabile........i suoi esami ugualissimi a tutti gli altri ragazzi, stesso percorso, stesso tutto....nessun trattamento particolare.

Dopo .........per lei cosa c'è?

E' riuscita persino nel 2009 a classificarsi terza perciò medaglia di bronzo nei combattimenti per quanto riguarda la sua categoria.....combattendo (lei svantaggiata per il suo problema) con i normodotati. Avendo problemi cognitivi, per lei basta una piccolissima disattenzione, durante le gare per essere fuori.

E' il nostro orgoglio per quanto riguarda il karate.......e meriterebbe di più....... e non è "cuore di mamma" che lo dice, ma i fatti lo confermano.

Tanto che, quando viene il maestro giapponese per gli stage, in palestra (Maestro Miura 9° dan) MAI lui si è accorto che lei è disabile. Troppo forte!

domenica 27 marzo 2011

OCEANITA'



di mresciani:

Oggi, 27 marzo, si festeggia in Europa la giornata OCEANICA.
Caspita ...... qual fortuna avere due feste in un anno che riguardano lo stesso argomento:
- il 3 dicembre la giornata della disabilità;
- il 27 marzo la giornata oceanica.

Come? si chiederà qualcuno.........che attinenza ha la disabilità con l'oceanità?
c'è - c'è - c'è attinenza e vi spiego:
noi familiari di disabili italiani stiamo raggiungendo tanto e tale livello di tensione, di adrenalina, di rabbia.........sì anche di rabbia....... tanto che la nostra pazienza sta diventanto appunto OCEANICA!

Perchè non possiamo restare impassibili davanti a chi ti sbeffeggia dicendo per esempio:
- beato te che ti fai tre giorni di festa al mese, pagato dallo Stato;
- beato te che hai i soldi della pensione di tuo figlio.....
Calma, ragazzi, calma......
Io rispondo sempre con un sorriso sulle labbra:
faresti cambio? dandoti io i tre giorni di FESTA di mia figlia e ricevi tu la sua malattia??????

Ci avete OCEANICAMENTE sommerso con le vostre sottili battute ironiche...che fanno ridere solo voi;
ci avete OCEANICAMENTE rotto gli zebedei, con i vostri sorrisini di scherno;
ci avete OCEANICAMENTE seccato con il vostro falso pietismo, pietismo che tra l'altro noi disprezziamo con tutto il cuore.
Noi vogliamo riconoscimento di diritti, il pietismo tenetevelo per le vostre buone azioni sul sociale ma che non deve toccare i nostri figli SACRI.

Ci sentiamo, NOI E I NOSTRI FIGLI DISABILI, ogni giorno OCEANICAMENTE presi come tiro al bersaglio da qualche fessacchiotto politico che non sa nè leggere, nè scrivere ma propone infauste prese di posizione contro qualche falso disabile (per falso invalido intendo ...tipo la Ciotola...falsissima disabile) facendo passare tutta la categoria dei disabili per cialtroni ..fasulli e chi più nè ha più ne metta in senso negativo.

Ecco la mia spiegazione per la festa di domenica 27 marzo 2011 ......in sintesi ci sentiamo OCEANICAMENTE presi per i fondelli ........ed anche di più!!!
Perciò questa festa ci appartiene e la facciamo nostra!!!

A proposito ......in Italia vedo tutti grandemente preoccupati per le spese di energia elettrica....preoccupati per il nucleare che vedo traballare....ma non si devono preoccupare i nostri GRANDI POLITICI .......noi genitori e parenti di disabili vogliamo anche farvi questo grande regalo e darvi la soluzione a questo grande problema.
Ecco la soluzione:
ci state facendo girare le eliche con le vostre cavolate con il disprezzo per i nostri familiari più deboli che, se ci mettiamo tutti insieme, con la forza delle nostre eliche altrochè energia scateniamo: siamo più potenti delle pale eoliche alte 25 metri!!!!
Io per esempio sono alta un metro e 54 cm, ma mi fa fanno un baffo le pale eoliche standard...........se mi girano......sono capace di provocare la bora in Sardegna!!!
E come me sapete quante persone ci sono?????? Tantissime!
Perciò, anche il problema energia alternativa......mi pare risolto o non vi basta neanche questo?????
Ma allora ditelo che in Italia dobbiamo togliervi sempre noi le castagne dal fuoco.

venerdì 25 marzo 2011

Abitudini parassitarie: i cuculi umani



Abbiamo letto tutti qualche giorno fa questo articolo sul Corriere della Sera; cui è seguita la replica da parte del Campidoglio. Un paio di giorni dopo, sull'edizione bolognese del corriere esce questo articolo.

Ora, dopo il legittimo scandalizzarsi etc, ma ormai siamo talmente abituati a questo malcostume, purtroppo!, alla sottoscritta è venuta fulminea una domanda: ma chi falsifica un contrassegno per il parcheggio, cosa rischia? Sappiamo tutti che parcheggiare in uno stallo riservato ai disabili senza possedere il contrassegno, comporta 78 euro di multa e l'espunzione di due punti dalla patente.

Quindi: quali sono le sanzioni per chi falsifica un pass o usa quello del parente deceduto?
vengono applicate?
A beneficio d'inventario sarà utile leggersi questa discussione, chi scrive sa quel che dice e direi che è illuminante, sebbene non rischiarante l'umore.

Stavo pensando: in questo clima del "smascheriamo i falsi" se l'ottica fosse davvero quella del punire i lazzaroni tutelando la categoria delle persone disabili, stante una cultura di rispetto e salvaguardia dei diritti di suddetta categoria, se comminassero delle multe sostanziose etc in primis rastrellerebbero montagne di euro, in secondo luogo sarebbe ben chiaro a tutti che il parcheggio per le persone disabili non è un privilegio nè tantomeno quacosa di cui approffitare perchè appunto si avrebbe rispetto.

A buon inteditor.....