sabato 12 febbraio 2011

I veri colpevoli



di mresciani:
Bene, bene, bene: dopo tanto blaterare e dire che l'Italia non è competitiva perchè ha tanti invalidi e dopo le campagne denigratorie al grido di:

"gli invalidi sono imbroglioni",

l'INPS ha pensato bene di chiamare a visita a caso, pardon a campione, per scovare questi falsi invalidi.
Sarebbe bello ricordare a qualcuno che questi imbroglioni sono stati certificati da Commissioni composte da medici, commissioni di 6/7 persone, tutte complici, quando hanno stilato il verbale di invalidità.
Giustamente togliere l'invalidità a chi invalido non è è la prima cosa da fare, denunciarlo va bene MA DENUNCIARE pure tutti i componenti della Commissione che ha elargito l'invalidità, e chiedere il risarcimento dei quattrini indebitamente elargiti ANCHE a quelle Commissioni colpevoli, o no?
Poi si potrebbe fare, magari, una riflessione perchè, conoscendo l'andazzo italiano, si comprende che nessuno dà niente per niente, ed allora... proviamo a pensare!

Dal 2010 è partita la tanto sbandierata riforma informatica INPS per le nuove pensioni di invalidità e per i controlli dei "vecchi invalidi", peccato che qualcosa non abbia funzionato, anzi per dirla tutta da Nord a Sud e da Est ad Ovest dell'Italia, non si sentono altro che lamentele, i tempi dovevano essere abbattuti.
E' successo?
Noooooo!
Addirittura non si riesce a vedere, dai vari siti INPS, quante domande sono state inoltrate, quanti IMBROGLIONI sono stati scovati.

Quanti?

A parte qualche caso ripreso anche dai Tg.

Conoscete, per caso, un malato oncologico chiamato a visita entro 15 giorni, come da nuove disposizioni??
Peccato che la realtà sia veramente diversa, conosco un malato oncologico che andrà a visita lunedì 14 febbraio e la domanda la inoltrai io stessa a fine novembre.
Abbattere i tempi? Solo per inviare questa domanda l'ufficio preposto ha impiegato dei giorni, perchè il pc dell'INPS non riceveva la domanda.
Che dire?
Che dire del fatto che l'INPS e le ASL non dialoghino tra di loro?
Che dire di quest'ultima che manda con il contagocce la documentazione sanitaria che il primo Ente chiede, per il controllo "falsi invalidi"?
Che dire del fatto che venga richiesto all'invalido la RIPRESENTAZIONE del documenti medici, cosa che NON si può chiedere perchè, in base alla legge 241/90, una volta che la persona presenta ad un ENTE PUBBLICO i documenti, non è più tenuta a fornirli nuovamente.
I vari che dire? Sono tantissimi.

Comunque si è capito che si è toccato il fondo quando ieri è apparsa questa notizia

http://www.fishonlus.it/2011/02/11/invalidita-medici-inps-in-rivolta/

Ahhhhh!!! Ora abbiamo capito tutto.

venerdì 11 febbraio 2011

Niente su di loro senza di loro



di mresciani:

Tutto il giorno di mercoledì sono stata impegnata in un importante convegno, che trattava dell'integrazione dei disabile nelle scuole superiori.
E' stato un convegno molto bello, l'Aula Magna della Scuola era gremitissima e in tanti ci siamo dovuti sedere sulle scale oppure stare in piedi.
Il programma del convegno era ricco di interventi che spaziavano dall'inizio del percorso scolastico di uno studente al suo inserimento (per chi fortunatamente ci arriverà) al mondo del lavoro.
Posso dire che la presenza di Dario Janes e Tillo Nocera logicamente ha fatto sì che partecipassero in tanti.
E' stato spiegato quale documentazione e quale iter deve fare una famiglia quando il bimbo entra a scuola, quali sono gli strumenti che possiamo utilizzare, la normativa che tutela il bimbo che si affaccia nel mondo della scuola, quali sono le sue valutazioni scolastiche e quali strumenti devono essere messi a disposizione anche degli studenti più gravi che affrontano il mondo scolastico.
In Italia in questo campo non ci facciamo mancare montagne di leggi, circolari e quant'altro, sta poi a noi controllare e far in modo che i nostri ragazzi possano usufruire di tali aiuti e che non rimangano solo norme scritte.
Tante le persone competenti che durante la giornata si sono avvicendate ai microfoni del tavolo della Presidenza.
Mi sarebbe piaciuto sentire gli interventi dei diretti interessati cioè degli studenti disabili che frequentano la scuola superiore. Mi sarebbe piaciuto sentire il loro punto di vista.
Quali difficoltà hanno toccato con mano ora che frequentano la scuola superiore, quali suggerimenti avrebbero dato per migliorare la situazione loro e dei loro compagni disabili.
Si parla di loro e poi non si pensa di farli intervenire?
Si sarebbero potuti dispensare e giustificare per una loro assenza a scuola, per dare la loro preziosa testimonianza.
Siccome il convegno durava tutto il giorno, chi ha organizzato ha previsto un buffet ed un pranzo e questo è un aspetto che mi è piaciuto tantissimo.
Ma non per il fatto di mangiare, ma perchè tutto è stato organizzato dai ragazzi della scuola alberghiera che hanno cucinato tantissimo e bene e servito tutte le persone presenti al Convegno.
Rigorosamente in divisa nera, i ragazzi e le ragazze, giovanissimi, sono stati di una squisitezza incredibile, gentili e veloci.
Mi ha colpito tra tutti un ragazzo down che faceva benissimo la sua parte, mi ha commosso perchè pensavo che questo ragazzo rappresentava tutti i nostri figli disabili e stava mettendosi in gioco in quel mare di persone che erano andati ad un convegno che trattava proprio dell'inserimento dei disabili.
Bene sentire chi lavora con i disabili ma soprattutto sentire il loro punto di vista.
Perciò lavorare per loro e con LORO.
Tessere la rete ok, sentire il loro parere meglio ancora.

martedì 8 febbraio 2011

Il lavoro è un diritto, per tutti.


Ricordate quest'estate? Quando iniziavano ad uscire le prime, apparentemente, a ciel sereno, dichiarazioni e notizie relative alla finanziaria? Dietro la giustificazione della crisi, della quale sono repsonsabili le persone disabili, bisognava tagliare e tagliare e, giustamente, tagliare servizi "inutili" e quindi, perchè no?, anche tagliare i sussidi che vengono corrisposti alle persone disabili e ci fu quell'indegno teatrino che vide la proposta di abbassare la percentuale di invalidità... tutte cose che ricorderete, suppongo.

Nel mezzo di tutto questo ci fu anche una bella manovrina che passò (all'epoca) proprio sotto silenzio: nell'ambito della legge per rifinanziare la missione italiana in Afghanistan (avete letto bene!) venne proposto e accettato un emendamento che diceva, in soldoni, che le vedove e gli orfani delle vittime del terrorismo avevano la precedenza anche sulle persone disabili per il collocamento al lavoro.
Nessuno ne parlò, ma qualcuno, giustamente si indignò.
Amalia Schirru avviò subito un'interrogazione sull'argomento. Da facebook l'unico gruppo che mi risulta è quello fondato da Umberto Brancia.
Per il resto, silenzio.
Però non è che se non se ne parla, qualcosa non succede.
La vicenda ha avuto un felice epilogo: dopo circa 6 mesi di battaglie quest'emendamento è stato cancellato e ripristinata una legge che tutela il lavoro per le persone disabili.

Fa riflettere che qualcuno abbia parlato di "svista" per tutta questa faccenda: i diritti delle persone disabili stanno proprio a cuore della politica al punto da compiere questo macroscopico lapsus? Incommentabile.

Nonostante il vento che tira sia quello dell'intolleranza e dell'indifferenza (altrimenti non si spiegano tante misure contro e a danno delle persone disabili) c'è chi non si lascia trasportare ma anzi si oppone e vince.

Complimenti!

Aggiungo a corollario, un'altra bella notizia: qualcuno ha avuto l'idea di creare sul web un'agenzia per il lavoro dedicata alle persone disabili, per cui chi cerca lavoro può inserire il proprio curriculum e le aziende che cercano personale possono inserire delle schede, il tutto gratuitamente. Il sito è questo.

lunedì 7 febbraio 2011

Ninna nanna per un fiorellino



di mresciani:
Buonanotte.... buonanotte Fiorellino......
voglio salutarti così.... con questa ninna nanna,
adoro questa canzone, perchè questa è la ninna nanna che cantavo alla mia prima figlia...

Chissà perchè certe persone, per noi, rimangono sempre bambini, qualsiasi età abbiano.
Forse perchè accudendoli in tutto e per tutto rimangono nella nostra mente sempre degli eterni bambini.
Si curano, si dà loro da mangiare, si cambiano, e si coccolano sempre.

Mentre i figli grandi ad un certo punto prendono il volo e cercano di trovare la loro strada, loro, i più fragili, sono sempre coccolati e protetti dai genitori. Per loro ci sono più carezze e più tenerezze ma non perchè agli altri non si vogliono dare, ma perchè loro rimangono sempre i nostri bambini e come tali li dobbiamo proteggere ancor di più.

Non ti ho mai conosciuto personalmente, ti ho visto solo qualche giorno fa ad una trasmissione televisiva alla quale ho partecipato. Quel filmato è andato in onda in un contesto particolare, perchè voleva dimostrare quanto lavoro e amore c'era dietro ogni storia di un disabile come M. che andava seguito 24 ore su 24. Quel filmato che forse durava un minuto, ha dimostrato benissimo l' amore e l'attenzione che trasmettevano questi genitori a M. da quando l'avevano adottato che aveva solo 20 giorni.

Ora il viaggio di M. è terminato, si è addormentato silenziosamente.
Mi piace immaginarti in un grande prato...un tenero FIORELLINO.....tra tanti altri fiori.
Non posso invece immaginare il dolore dei tuoi genitori....troppo grande..troppo tutto.
Buonanotte Fiorellino.......e...posso chiederti una cosa? Se potessi dare uno sguardo agli altri fiorellini che stanno sul nostro prato terreno....
grazie,
da una mamma.