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mercoledì 10 giugno 2020

Una nuova estate all'insegna dell'accessibilità!

Diodato canta per l'Europa dall'Arena di Verona deserta e ...

Sta per iniziare una nuova estate, nuova specie perchè, dopo l'emergenza Covid19, tutta la vita di relazione ha subito cambiamenti, anche permanenti.
L'estate è comunque il tempo degli spettacoli dal vivo, dei festival musicali importanti con migliaia o decine di migliaia di persone, delle fiere, delle sagre, del teatro nei cortili o in luoghi magici come i teatri di epoca greco-romana ancora esistenti sul suolo del nostro Bel Paese. 
E le persone con disabilità come fruiscono di tutti questi eventi? Ne possono davvero fruire?
Nel preparare la campagna di sensibilizzazione sull'accessibilità a concerti ed eventi dal vivo, non poteva mancare la petizione che abbiamo lanciato dalla piattaforma Change.org.
L'abbiamo indirizzata a 25 decisori, che appartengono ai vari settori dello spettacolo e dell'arte oltre che al MIBACT : 
Barley Arts, Eagle Booking, Apocalypse Extreme, Soundsrock, Etrurian Legion Promotion, Rocks Production, Good Music, Rock on Agency, Fondazione Arena di Verona, Teatro stabile del Veneto, MIBACT DIREZIONE GENERALE PER LO SPETTACOLO, Assomusica, M.E.I., Festival della musica italiana San Remo, Auditorium Parco della Musica, Istituto nazionale del dramma antico, Istituto nazionale del dramma antico, Umbria Jazz, Piero Pelù, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Francesca Michelin, Chiara Galiazzo, Eugenio Finardi, Massimo Ranieri, Andrea Pennacchi.
Inoltre stiamo raccogliendo le adesioni di associazioni, operatori nel campo del mondo dello spettacolo e della musica e presto anche singoli artisti che sostengano questa campagna, che è importante non solo per la rivendicazione dei diritti di una categoria, ma anche per la questione della sicurezza.
Ci piacerebbe che si facessero avanti anche i tecnici cioè architetti, ingegneri, aziende che si occupano di pedane ed ascensori e tutto ciò che attiene alla realizzazione pratica dell'accessibilità.
Negoziare i saperi di ciascuno è la strategia vincente per ottenere un risultato ottimale, come m'insegna il Prof. Antonio Lauria dell'università di Firenze
Far ragionare enti e aziende su questioni di cui mai avevano anche solo pensato, tutti seduti ad uno stesso tavolo (anche digitale) sarebbe una gran bella cosa e  aiuterebbe il processo di inclusione delle persone con disabilità nella società. 
Ottenere un protocollo di accessibilità da applicare agli eventi in generale è l'anticamera di una legge che fissi in maniera definitiva ciò che è bene e sicuro per quanto riguarda l'accessibilità agli eventi sia che si svolgano al chiuso che all'aperto, in edifici storici e di pregio che in strutture ultra moderne.
Nei nostri desiderata c'è anche la speranza che il concetto di accessibilità (che, lo ricordiamo, è un diritto umano fondamentale) si sparga e contamini ogni altro settore della vita di comunità come gli edifici scolastici, gli atenei, gli ospedali, le banche, i negozi, i centri commerciali, gli impianti sportivi, i musei, insomma tutti i luoghi in cui si svolgono le umane attività, perchè nell'era moderna è inconcepibile che tutta una fetta di popolazione sia esclusa e discriminata e che nel caso dei concerti debba subire pratiche burocratiche lunghe e umilianti con il rischio anche di essere respinti o trattati nella maniera non adeguata, non paritaria rispetto a tutti gli altri partecipanti all'evento o anche subire disservizi a causa di bassi livelli di accessibilità. 
(In foto l'Arena di Verona e Diodato, caso di concerto senza pubblico causa emergenza Covid19).

mercoledì 27 maggio 2020

Progetto "BARRIERE MAI PIU'" 2020



Come tutti sapete da ben 5 anni abbiamo attivato questo progetto, che consiste nel donare attrezzature, finanziare progetti o cause che contribuiscano a TOGLIERE le barriere che non sono solo architettonichee che si chiama "BARRIERE MAI PIU'".
Finora abbiamo potuto donare:
- attrezzatura per rendere accessibile l'impianto natatorio comunale di verona Piscina Belvedere per un valore di 2900,00 euro;
- bilancia per pesare le persone con limitata o assente capacità motoria autonoma al reparto di diabetologia pediatrica dell'AOUI di Verona - Ospedale di Borgo Trento - valore 900,00 euro
Quindi ci siamo impegnati in quel fantastico progetto di rigenerazione urbana misto e accessibilità a 360 gradi che consiste nel recupero e adattamento 4 all di un area degradata nella periferia della città di Verona, comprendente un fabbricato da adibire a Kultur House per un'intera circoscrizone e quindi fucina anche di attività (il progetto prevedeva i laboratori di ceramica, cucina, sartoria e falegnameria) con annesso parco giochi che sarebbe stato il primo parco giochi accessibile, veramente (e non solo con la giostrina "per disabili" e magari sotto il ghiaino e ti saluto) dell'intera città perchè a Verona non esistono parco giochi accessibili.
Il progetto è partito nel marzo 2016, ha avuto una storia incredibile (in parte raccontata su questa pagina FB) e tuttora non è giunta al termine. 
Il nostro impegno c'è stato tutto ed è andato anche oltre, quando ti confronti con una amministrazione che a malapena sa di quello cui tu stai parlando; per esempio tu parli di usare piante aromatiche come l'alloro per fare anche un percorso sensoriale per gli utenti ciechi e ti si replica, ridendo, "l'aloro l'è bon par l'arosto"" oppure illustri come dovrebbe venire il parco e il commento è "bèh, cavemo su tute le piante!" - esemplari di 40 anni, tra l'altro.
I nostri ringraziamenti vanno a Rita Andriani (ex) presidente della sesta Circoscrizione di Verona e al consigliere comunale Marco Zandomeneghi che con una pazienza infinita ha seguito e tuttora segue l'iter amministrativo. Poi tutti gli altri che sono stati tanti e sanno chi sono e che abbiamo già ringraziato, e last but not least i donatori, alla instancabile fundaraiser socia Amelia Dessi, alla mitologica architetta e socia Elisa Renoffio e a tutti quanti dell'associazione che si sono impegnati nel progetto.
Appena si potrà, perchè in mezzo c'è stata pure l'emergenza Covid 19 provvederemo ai lavori nel parco sperando che non ci siano intoppi di nessun tipo.
Per il 2020 dopo una bella riunione di direttivo abbiamo pensato di donare la cifra di 500 euro per sostenere la raccolta fondi di Valentina Tomirotti.
Valentina è una giornalista, blogger, consigliere comunale nella sua città che è Porto Mantovano e attivista per i diritti delle persone con disabilità - per questo ha fondato un'associazione che si chiama Pepitosa in carrozza.
Valentina ha anche portato in tribunale gli enti che all'Arena di Verona gestiscono i concerti perchè appunto è stata discriminata in quanto persona con disabilità - se davanti a te tutti si alzano in piedi e tu non hai una pedana dedicata come dovrebbe essere in qualsiasi evento per definirsi accessibile sei stato anche leso nel tuo diritto di "consumatore": il concerto lo devi anche vedere, non solo sentire, altrimenti ti compri il disco e stai a casa tua.
L'udienza è stata qualche giorno fa e il giudice ha rigettato la sentenza e ha condannato Valentina a risarcire la parte avversa per oltre 5000 euro.
Poichè noi Genitori Tosti sappiamo come funziona agli eventi in generale e ai concerti in particolare abbiamo deciso che questa è una enorme barriera da abbattere e quindi sosteniamo la causa di Valentina.
E invitiamo altre associazioni colleghe, nonchè singoli cittadini, a seguire questa storia, unirsi per solidarietà e chi può, doni a sua volta per raggiungere presto la cifra necessaria.
Qui trovate la raccolta fondi attivata da Valentina: una persona con disabilità ad un concerto stona.
Valentina grazie al suo legale, Avvocato Alessandro Gerardi dell'associazione Luca Coscioni sta preparando il ricorso in appello, perchè la discriminazione ai concerti per le persone con disabilità deve finire.
Vi ricordo che per lo stesso motivo un'altra persona con disabilità ha fatto causa agli stessi enti e che l'udienza è fissata per il 30 giugno 2020 al tribunale di Verona.
Lanciamo un appello anche a tutti gli operatori nel settore dell'accessibilità: mettere a punto un protocollo per rendere accessibile un luogo (sia un campo o un edifico anche storico o di elevato valore monumentale come l'Arena) è sempre possibile, basta volerlo e sapere come si deve fare, mettetevi in contatto con noi.
Infine: vi ricordo che il nostro progetto "BARRIERE MAI PIU'" è finanziato con quanto raccogliamo con il 5X1000.
Chi fosse interessato a sostenerlo, scriva  nella sua dichiarazione dei redditi il CF 93224580238.
La foto usata per questo post è di Daniel Cruz per Resurrection Festival.