Da venerdì 5 a domenica 7 giugno - MilanoCongresso: "Dalla Ricerca al Trattamento: nuove prospettive sulla Sindrome di Rett" organizzato da AIR (Associazione Italiana Rett).
Il congresso vuole dare un'ampia visione che si estende dalla ricerca al trattamento, con un'attenzione particolare alle nuove prospettive sulla patologia.
Si rivolge a medici, psicologi, terapisti.
Presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi in via Festa del Perdono 7.
Per informazioni tel. 02 56609045
Congresso
Sabato 6 giugno ore 9.00 / 12.00 - ComoIncontro: "La costruzione di percorsi favorenti la comunicazione attraverso il Progetto Educativo Individualizzato, in continuità con la famiglia" nell'ambito dell'itinerario formativo per familiari e operatori: "Comunicazione e disabilità" organizzato dall'Anffas di Como (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale).
Presso il Centro Diurno Disabili in via del Dos 3.
Ingresso libero.
Per informazioni: tel. 031 266148
Mail: segreteria@anffascomo.it
Programma
Sabato 6 Giugno ore 9.30 / 13.00 - Trezzano sul Naviglio Mi
Incontro: "I servizi sociali destinati alle persone con disabilità in Lombardia. La compartecipazione al costo dei servizi" nell'ambito del ciclo d'incontri: "Volare alto" organizzato da abc (Associazione bambini Cerebrolesi) in collaborazione con Grupifih (Gruppo Promozione Iniziative a Favore di Portatori di Handicap).
Si rivolge a genitori, familiari e operatori. La partecipazione è gratuita.
Presso il Centro Socio-Culturale in via Manzoni 12.
Per informazioni: tel. 02 47719426
Mail: info@abclombardia.it
Programma
Domenica 7 Giugno ore 9.30 - Monterosso (Bg)
Marcia podistica non competitiva "Quater pass per ol Monterosso" organizzata dalla Polisportiva in collaborazione con la UILDM (Unione Lotta alla Distrofia Muscolare).
Per informazioni e iscrizioni: tel. 035 343315
8/9 Verona: “Percorsi per le gravi cerebrolesioni:esperienze internazionali e regionali”
domenica 31 maggio 2009
venerdì 29 maggio 2009
QUANDO....
Questo post è dedicato a quelli che ci provano e provano e ottengono dei risultati; ma anche a quelli che non ne ottengono. Arriveranno.
Questo è un post di quasi fine mese, mese che è stato intensissimo, incalzante, frenetico, stravolgente, imprevedibile, proprio un mese RAP! Mi piace perciò dare spazio alla mamma che è stata protagonista della pagina del calendario di questo mese. Ci attende come GT un giugno pieno di novità, perciò godiamoci il sapore, riposante, della vittoria.
Quando pensi di aver speso tutte le tue energie e stai quasi per mollare, ecco che succede qualcosa che ti rimette in carreggiata e pensi che tanto lavoro ha portato i suoi frutti....
Ma che è successo?.....qualcosa di piacevole e molto molto gratificante.
Tanti anni fa (7 per l'esattezza) avevamo iscritto la bambina in palestra per praticare karate - per aiutarla - visto la sua malformazione cerebrale, nel coordinamento cervello - braccia e gambe ......ed i risultati sono stati sempre ottimi...esami ...stage...tutto in regola. In effetti la sua disabilità cerebrale non ha intaccato la parte motoria.....
Ormai è una ragazzina ed ha preso coscienza di tante cose......e voleva vincere per forza una coppa nelle gare.
Che dire??? Si vuole iscrivere ai campionati regionali, spronata dalla sorella grande che asserisce che ormai M. è molto combattiva e molto brava.
Fa veramente ...tanto e bene (durante lo svolgimento delle gare)e mi ripete, quando mi avvicino alla gradinata, che lei vuole vincere la coppa (praticamente è un mese che lo ripete).
Nel kata sfuma il terzo posto per 10 centesimi di punteggio e, molto triste, mi dice: ......peccato, ma mamma posso farcela nel kumite.
Il papà che impreca....piano...piano e con molta classe a denti stretti: ma porca miseria ..se vincesse sarebbe stra-felice.
Un leoncino.....disciplinata, ma molto risoluta........quando il braccio dell'arbitro indica la sua parte, in segno di vittoria...........mi viene un colpo ...mi giro e vedo mio marito che simbolicamente ha sfondato il tetto del palazzetto tanto è soddisfatto ......E' IL TERZO POSTO!!!!!!!!!HA CONQUISTATO IL TERZO POSTO.....C'è l'ha fatta!!!!!!!!!
La premiazione con questo mega medaglione appeso al collo ed i complimenti, lei che quasi è sollevata da terra ...noi genitori già eravamo a due metri dal suolo ..e pensare che la sorella non ha retto......ed era scappata ad inizio del kumite.....
Che dire....una grande soddisfazione....ai campionati regionali arrivare a questo risultato combattendo contro i cosiddetti "normodotati" ...e poi un gentil sesso contro uno spilungone almeno 25 cm più alto di lei.
I primi due classificati.per ogni categoria....vanno al nazionale.....ha rischiato anche di finire alle gare nazionali..........nooooooo...è troppo per noi.......
Alle prossime soddisfazioni o no??????
Mammatosta Marisa
Questo è un post di quasi fine mese, mese che è stato intensissimo, incalzante, frenetico, stravolgente, imprevedibile, proprio un mese RAP! Mi piace perciò dare spazio alla mamma che è stata protagonista della pagina del calendario di questo mese. Ci attende come GT un giugno pieno di novità, perciò godiamoci il sapore, riposante, della vittoria.
Quando pensi di aver speso tutte le tue energie e stai quasi per mollare, ecco che succede qualcosa che ti rimette in carreggiata e pensi che tanto lavoro ha portato i suoi frutti....
Ma che è successo?.....qualcosa di piacevole e molto molto gratificante.
Tanti anni fa (7 per l'esattezza) avevamo iscritto la bambina in palestra per praticare karate - per aiutarla - visto la sua malformazione cerebrale, nel coordinamento cervello - braccia e gambe ......ed i risultati sono stati sempre ottimi...esami ...stage...tutto in regola. In effetti la sua disabilità cerebrale non ha intaccato la parte motoria.....
Ormai è una ragazzina ed ha preso coscienza di tante cose......e voleva vincere per forza una coppa nelle gare.
Che dire??? Si vuole iscrivere ai campionati regionali, spronata dalla sorella grande che asserisce che ormai M. è molto combattiva e molto brava.
Fa veramente ...tanto e bene (durante lo svolgimento delle gare)e mi ripete, quando mi avvicino alla gradinata, che lei vuole vincere la coppa (praticamente è un mese che lo ripete).
Nel kata sfuma il terzo posto per 10 centesimi di punteggio e, molto triste, mi dice: ......peccato, ma mamma posso farcela nel kumite.
Il papà che impreca....piano...piano e con molta classe a denti stretti: ma porca miseria ..se vincesse sarebbe stra-felice.
Un leoncino.....disciplinata, ma molto risoluta........quando il braccio dell'arbitro indica la sua parte, in segno di vittoria...........mi viene un colpo ...mi giro e vedo mio marito che simbolicamente ha sfondato il tetto del palazzetto tanto è soddisfatto ......E' IL TERZO POSTO!!!!!!!!!HA CONQUISTATO IL TERZO POSTO.....C'è l'ha fatta!!!!!!!!!
La premiazione con questo mega medaglione appeso al collo ed i complimenti, lei che quasi è sollevata da terra ...noi genitori già eravamo a due metri dal suolo ..e pensare che la sorella non ha retto......ed era scappata ad inizio del kumite.....
Che dire....una grande soddisfazione....ai campionati regionali arrivare a questo risultato combattendo contro i cosiddetti "normodotati" ...e poi un gentil sesso contro uno spilungone almeno 25 cm più alto di lei.
I primi due classificati.per ogni categoria....vanno al nazionale.....ha rischiato anche di finire alle gare nazionali..........nooooooo...è troppo per noi.......
Alle prossime soddisfazioni o no??????
Mammatosta Marisa
mercoledì 27 maggio 2009
CON IL CUORE
Martina è la mamma di Pietro, 9 anni, danneggiato dal vaccino.
Il direttore della sua ULSS ha deciso che, dal prossimo mese, a scuola, gli operatori alla persona saranno presi da cooperative. Mentre gli 80 addetti all'assistenza scolastica (che seguono 150 alunni) saranno destinati all'ospedale.
Si chiama esternalizzazione, dicono che è per risparmiare.
Martina non ci sta e va sul giornale locale:
"Voglio dire al direttore dell'USSL 22 di pensare bene a cosa sta facendo e al male che arreca alle nostre creature: la scelta della cooperativa è la fine di tutto, è la perdita totale di ogni progresso raggiunto, è soprattutto compromissione della serenità e del delicato equilibrio costruito, nel caso mio, tra Pietro e le due assistenti meravigliose che lo seguono in classe. io sono tranquilla, con loro il mio bambino è in buone mani, sanno far fronte ad ogni suo problema, dalla crisi epilettica, agli spostamenti, hanno imparato a capirlo e a interagire, a dargli da mangiare e da bere.
Lei forse non si rende conto di cosa significhi assistere un portatore di handicap. Lei non sa quale grande lavoro c'è dietro all'inserimento a scuola. Lei forse non sa, Dall'Ora, che compito difficile è quello degli assistenti personali che devono entrare in relazione con Pietro e poi aiutarlo a integrarsi con i compagni e le insegnanti: non è un mestiere da affidare al primo che capita, non è come insegnare a qualcuno a fare le pulizie di una stanza.
Per imparare ad assistere Pietro dal punto di vista pratico ci vuole almeno un mese. Per imparare a comunicare con lui direi almeno tre mesi. per entrare in sintonia, diciamo 4 mesi.
Le chiedo di occuparsi di questa faccenda con il cuore e, se ne ha voglia, la invito a venire un'ora a casa a conoscere Pietro o a scuola per vedere di cosa ha bisogno e come lavorano le assistenti. Capirà tante cose".
Nella stessa pagina del quotidiano L'Arena di Verona, c'è pure la lettera aperta degli 80 operatori del SIS (Servizio di Integrazione Scolastica); da sottolineare questo passo della lettera: " Gli operatori sono il filtro, il collante, l'osservatore privilegiato che lavora a stretto contatto con il bambino, che crea un rapporto affettivo con lui, sono il costante stimolo di autonomia, capaci di rilevare con competenza i progressi o le problematiche utili per la riformulazione della programmazione".
Tutto questo appariva il giorno domenica 17 maggio.
Chissà come si è sviluppata la faccenda. Speriamo di avere buone notizie. Ringrazio Gigi per averci segnalato l'articolo.
aggiornamento del 29 maggio:
con gaudio copincollo l'articolo apparso oggi sul quotidiamo locale:
Disabili, freno alla cooperativa ULSS 22. Svolta nella vicenda dell'affidamento ai privati del servizio di integrazione scolastica: c'è tempo un mese per trovare una soluzione Disabili, freno alla cooperativa
Tutti lì, convocati con urgenza dal presidente Umberto Chincarini, per discutere del Sis, il Servizio di integrazione scolastica dei bambini con handicap, che il direttore dell'Ulss 22 Dall'Ora ha appaltato per metà alla cooperativa sociale «Cercate». Tutti lì a Bussolengo per una urgente Conferenza dei sindaci «necessaria per fare chiarezza sulla vicenda», ha spiegato Chincarini, «per capire cosa vogliamo fare e per trovare quindi una risposta che rassicuri le 150 famiglie preoccupate per le ripercussioni che l'appalto dell'assistenza avrà sui loro figli». Tutti lì, mercoledì pomeriggio, 25 sindaci sui 37 totali che compongono la Conferenza della 22, per individuare possibili soluzioni al «caso»: oltre agli amministratori comunali, al direttore generale Dall'Ora e al direttore del sociale Castagnini, c'erano i genitori dei piccoli e gli operatori dell'Ulss che, con l'appalto alla cooperativa, saranno trasferiti a lavorare negli ospedali del territorio.
«Voglio subito precisare», ha aperto l'incontro Chincarini, «che la Conferenza dei sindaci della 22 ha chiuso il bilancio sociale 2009 con 8 milioni e 645mila euro con un incremento, negli ultimi 4 anni, del 25 per cento: questi soldi, versati dai singoli paesi ciascuno in base al numero dei residenti, serviranno all'Ulss per coprire le spese dell'assitenza sociale. Ora, a fronte di tale incremento da parte dei paesi, si è resa comunque necessaria una razionalizzazione dei costi dell'Ulss perchè sono diminuiti i contributi dello Stato e della Regione, a fronte per di più di un aumento del numero di cittadini che abbisognano di assistenza. Con un simile quadro», ha spiegato Chincarini, «la direzione dell'Ulss ha deciso, per riuscire a far quadrare le spese, di esternalizzare, cioè dare a cooperativa, parte del Sis, il servizio di assistenza in classe deigli alunni con handicap. Questo ha messo in agitazione le famiglie perchè temono», ha riassunto il presidente, «che gli operatori di cooperativa non garantiscano qualità e continuità del servizio, prerogative invece necessarie per portare a termine i progetti di integrazione dei figli». Il direttore Dall'ora ha spiegato «i termini della faccenda: i numeri, per quanto freddi, sono quelli e i numeri non permettono di fare alchimie quindi o accettiamo di risolvere il problema dei costi cercando il risparmio con la cooperativa oppure, mantenendo lo stato delle cose, si va inevitabilmente verso la riduzione del servzio, cioè del monte ore di asssitenza in cla«sse». Dopo interventi pesanti come quello di Sommacampagna («sono aumentate le quote dei Comuni ma non c'è stata trasparenza da parte dell'Ulss nella gestione di questo denaro...si trovino dentro al bilancio della 22 le risorse per mantenere il Sis, magari andando a spulciare dentro a voci aumentate di 170mila euro come quelle della direzione»), la proposta di Chincarini ha trovato tutti d'accordo: «l'argomento è delicato», ha detto, «e a questo punto, per cercare di trovare un punto di incontro, propongo di istituire una commissione con rappresentanti dell'azienda sanitaria, dei sindaci e dei genitori per individuare, nel giro di un mese, la soluzione migliore. Per il momento resta quindi tutto com'è: a scuola non arriverà la cooperativa, come previsto dall'appalto, e continueranno a lavorare gli assistenti dell'Ulss». Il «cambio», se ci sarà, partirà con il nuovo anno scolastico.
Camilla Ferro
Il direttore della sua ULSS ha deciso che, dal prossimo mese, a scuola, gli operatori alla persona saranno presi da cooperative. Mentre gli 80 addetti all'assistenza scolastica (che seguono 150 alunni) saranno destinati all'ospedale.
Si chiama esternalizzazione, dicono che è per risparmiare.
Martina non ci sta e va sul giornale locale:
"Voglio dire al direttore dell'USSL 22 di pensare bene a cosa sta facendo e al male che arreca alle nostre creature: la scelta della cooperativa è la fine di tutto, è la perdita totale di ogni progresso raggiunto, è soprattutto compromissione della serenità e del delicato equilibrio costruito, nel caso mio, tra Pietro e le due assistenti meravigliose che lo seguono in classe. io sono tranquilla, con loro il mio bambino è in buone mani, sanno far fronte ad ogni suo problema, dalla crisi epilettica, agli spostamenti, hanno imparato a capirlo e a interagire, a dargli da mangiare e da bere.
Lei forse non si rende conto di cosa significhi assistere un portatore di handicap. Lei non sa quale grande lavoro c'è dietro all'inserimento a scuola. Lei forse non sa, Dall'Ora, che compito difficile è quello degli assistenti personali che devono entrare in relazione con Pietro e poi aiutarlo a integrarsi con i compagni e le insegnanti: non è un mestiere da affidare al primo che capita, non è come insegnare a qualcuno a fare le pulizie di una stanza.
Per imparare ad assistere Pietro dal punto di vista pratico ci vuole almeno un mese. Per imparare a comunicare con lui direi almeno tre mesi. per entrare in sintonia, diciamo 4 mesi.
Le chiedo di occuparsi di questa faccenda con il cuore e, se ne ha voglia, la invito a venire un'ora a casa a conoscere Pietro o a scuola per vedere di cosa ha bisogno e come lavorano le assistenti. Capirà tante cose".
Nella stessa pagina del quotidiano L'Arena di Verona, c'è pure la lettera aperta degli 80 operatori del SIS (Servizio di Integrazione Scolastica); da sottolineare questo passo della lettera: " Gli operatori sono il filtro, il collante, l'osservatore privilegiato che lavora a stretto contatto con il bambino, che crea un rapporto affettivo con lui, sono il costante stimolo di autonomia, capaci di rilevare con competenza i progressi o le problematiche utili per la riformulazione della programmazione".
Tutto questo appariva il giorno domenica 17 maggio.
Chissà come si è sviluppata la faccenda. Speriamo di avere buone notizie. Ringrazio Gigi per averci segnalato l'articolo.
aggiornamento del 29 maggio:
con gaudio copincollo l'articolo apparso oggi sul quotidiamo locale:
Disabili, freno alla cooperativa ULSS 22. Svolta nella vicenda dell'affidamento ai privati del servizio di integrazione scolastica: c'è tempo un mese per trovare una soluzione Disabili, freno alla cooperativa
Tutti lì, convocati con urgenza dal presidente Umberto Chincarini, per discutere del Sis, il Servizio di integrazione scolastica dei bambini con handicap, che il direttore dell'Ulss 22 Dall'Ora ha appaltato per metà alla cooperativa sociale «Cercate». Tutti lì a Bussolengo per una urgente Conferenza dei sindaci «necessaria per fare chiarezza sulla vicenda», ha spiegato Chincarini, «per capire cosa vogliamo fare e per trovare quindi una risposta che rassicuri le 150 famiglie preoccupate per le ripercussioni che l'appalto dell'assistenza avrà sui loro figli». Tutti lì, mercoledì pomeriggio, 25 sindaci sui 37 totali che compongono la Conferenza della 22, per individuare possibili soluzioni al «caso»: oltre agli amministratori comunali, al direttore generale Dall'Ora e al direttore del sociale Castagnini, c'erano i genitori dei piccoli e gli operatori dell'Ulss che, con l'appalto alla cooperativa, saranno trasferiti a lavorare negli ospedali del territorio.
«Voglio subito precisare», ha aperto l'incontro Chincarini, «che la Conferenza dei sindaci della 22 ha chiuso il bilancio sociale 2009 con 8 milioni e 645mila euro con un incremento, negli ultimi 4 anni, del 25 per cento: questi soldi, versati dai singoli paesi ciascuno in base al numero dei residenti, serviranno all'Ulss per coprire le spese dell'assitenza sociale. Ora, a fronte di tale incremento da parte dei paesi, si è resa comunque necessaria una razionalizzazione dei costi dell'Ulss perchè sono diminuiti i contributi dello Stato e della Regione, a fronte per di più di un aumento del numero di cittadini che abbisognano di assistenza. Con un simile quadro», ha spiegato Chincarini, «la direzione dell'Ulss ha deciso, per riuscire a far quadrare le spese, di esternalizzare, cioè dare a cooperativa, parte del Sis, il servizio di assistenza in classe deigli alunni con handicap. Questo ha messo in agitazione le famiglie perchè temono», ha riassunto il presidente, «che gli operatori di cooperativa non garantiscano qualità e continuità del servizio, prerogative invece necessarie per portare a termine i progetti di integrazione dei figli». Il direttore Dall'ora ha spiegato «i termini della faccenda: i numeri, per quanto freddi, sono quelli e i numeri non permettono di fare alchimie quindi o accettiamo di risolvere il problema dei costi cercando il risparmio con la cooperativa oppure, mantenendo lo stato delle cose, si va inevitabilmente verso la riduzione del servzio, cioè del monte ore di asssitenza in cla«sse». Dopo interventi pesanti come quello di Sommacampagna («sono aumentate le quote dei Comuni ma non c'è stata trasparenza da parte dell'Ulss nella gestione di questo denaro...si trovino dentro al bilancio della 22 le risorse per mantenere il Sis, magari andando a spulciare dentro a voci aumentate di 170mila euro come quelle della direzione»), la proposta di Chincarini ha trovato tutti d'accordo: «l'argomento è delicato», ha detto, «e a questo punto, per cercare di trovare un punto di incontro, propongo di istituire una commissione con rappresentanti dell'azienda sanitaria, dei sindaci e dei genitori per individuare, nel giro di un mese, la soluzione migliore. Per il momento resta quindi tutto com'è: a scuola non arriverà la cooperativa, come previsto dall'appalto, e continueranno a lavorare gli assistenti dell'Ulss». Il «cambio», se ci sarà, partirà con il nuovo anno scolastico.
Camilla Ferro
domenica 24 maggio 2009
BACHECA
MAGGIO:
Martedì 26 - Bergamo
Seminario sugli ausili ottici, elettronici ed informatici per ipovedenti organizzato dall'ANS (Associazione Nazionale Subvedenti).
L'iniziativa si rivolge ai medici "prescrittori" e agli operatori.
Presso la sede territoriale Regionale in via xx Settembre 18/A.
Per informazioni: tel. 02 70632850
Mail: info@subvedenti.it
Programma
Mercoledì 27 ore 10.30 - Milano
Presentazione del libro: "Inquadramento clinico, chirurgico e riabilitativo della persona con Sindrome di Down" pubblicato dall'associazione Vivi Down che da più di 20 anni si occupa della tutela e della salute delle persone con Sindrome di Down.
Presso la Sala Conferenze della Clinica San Camillo in via M. Macchi 5.
Per informazioni: tel 02 8056238
Mail: info@vividown.org
Venerdì 29 ore 20.30 - Trescore Balneario (Bg)
Incontro: "Il progetto di vita, la famiglia, la scuola, i servizi sanitari e sociali. Quale ruolo?" nell'ambito del ciclo d'incontri organizzato dall'associazione Cavellas (Genitori dei disabili Val Cavallina) per confrontarsi e approfondire gli aspetti legati alla costruzione del "progetto di vita" della persona con disabilità.
Presso il centro Zelinda in via Fratelli Calvi.
Locandina
GIUGNO:
5/6/7 Milano, Aula Magna dell'Università degli Studi - via Festa del Perdono 7, 20122 Milano – PRIMO CONGRESSO EUROPEO SULLA SINDROME DI RETT ; iscrizioni entro il 25 maggio 2009.
8/9 Verona: “Percorsi per le gravi cerebrolesioni:esperienze internazionali e regionali”
CORSI:
"Dall'Acqua alla terra: un percorso riabilitativo"Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione: "Dall'Acqua alla terra: un percorso riabilitativo" organizzato da Aias di Milano Onlus rivolto a terapisiti, medici ed altre figure interessate.
Il percorso si articolerà in tre giornate: il terapista dovrà confrontarsi con il proprio corpo in acqua, passare ad un approfondimento teorico delle caratteristiche dell'elemento, infine dovrà affinare le proprie capacità osservative rispetto ad un altro soggetto che si relaziona con l'acqua.
Da venerdì 19 a domenica 21 giugno presso la piscina Acquasportpark in via Marconi 290 Pantigliate Mi.
Per informazioni e iscrizioni: tel. 02 33020227
Mail: formazione@aiasmilano.it
Per segnalare eventi scrivete a mammatosta@gmail.com
Martedì 26 - Bergamo
Seminario sugli ausili ottici, elettronici ed informatici per ipovedenti organizzato dall'ANS (Associazione Nazionale Subvedenti).
L'iniziativa si rivolge ai medici "prescrittori" e agli operatori.
Presso la sede territoriale Regionale in via xx Settembre 18/A.
Per informazioni: tel. 02 70632850
Mail: info@subvedenti.it
Programma
Mercoledì 27 ore 10.30 - Milano
Presentazione del libro: "Inquadramento clinico, chirurgico e riabilitativo della persona con Sindrome di Down" pubblicato dall'associazione Vivi Down che da più di 20 anni si occupa della tutela e della salute delle persone con Sindrome di Down.
Presso la Sala Conferenze della Clinica San Camillo in via M. Macchi 5.
Per informazioni: tel 02 8056238
Mail: info@vividown.org
Venerdì 29 ore 20.30 - Trescore Balneario (Bg)
Incontro: "Il progetto di vita, la famiglia, la scuola, i servizi sanitari e sociali. Quale ruolo?" nell'ambito del ciclo d'incontri organizzato dall'associazione Cavellas (Genitori dei disabili Val Cavallina) per confrontarsi e approfondire gli aspetti legati alla costruzione del "progetto di vita" della persona con disabilità.
Presso il centro Zelinda in via Fratelli Calvi.
Locandina
GIUGNO:
5/6/7 Milano, Aula Magna dell'Università degli Studi - via Festa del Perdono 7, 20122 Milano – PRIMO CONGRESSO EUROPEO SULLA SINDROME DI RETT ; iscrizioni entro il 25 maggio 2009.
8/9 Verona: “Percorsi per le gravi cerebrolesioni:esperienze internazionali e regionali”
CORSI:
"Dall'Acqua alla terra: un percorso riabilitativo"Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione: "Dall'Acqua alla terra: un percorso riabilitativo" organizzato da Aias di Milano Onlus rivolto a terapisiti, medici ed altre figure interessate.
Il percorso si articolerà in tre giornate: il terapista dovrà confrontarsi con il proprio corpo in acqua, passare ad un approfondimento teorico delle caratteristiche dell'elemento, infine dovrà affinare le proprie capacità osservative rispetto ad un altro soggetto che si relaziona con l'acqua.
Da venerdì 19 a domenica 21 giugno presso la piscina Acquasportpark in via Marconi 290 Pantigliate Mi.
Per informazioni e iscrizioni: tel. 02 33020227
Mail: formazione@aiasmilano.it
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