Visualizzazione post con etichetta auto mutuo aiuto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta auto mutuo aiuto. Mostra tutti i post

domenica 19 settembre 2010

Buon compleanno



Oggi scoccano i due anni, per l'entità Genitori Tosti.
Buon compleanno!
Vorrei poter scrivere che abbiamo fatto questo e quello, non certo per vantarci, ma solo per testimoniare il nostro impegno, invece non possiamo testimoniare un bel niente perchè i nostri interlocutori non hanno mai risposto – per esempio il Ministero della Sanità cui abbiamo scritto (l'ultima volta lo scorso giugno). Riportare il motivo per cui detto Ministero ha taciuto vuol dire aggiungere ulteriore concime per i campi su questo nostro Paese così ricolmo di letame, che non mi pare il caso..... oppure: che dire di quella che, apparententemente, era una cosa fantastica come la piattaforma per l'integrazione scolastica, promossa dal CIIS, che noi abbiamo appoggiato con sentimento? È da poco iniziato un nuovo anno scolastico e...... ? Chi l'ha più sentito il CIIS? Bah!
Potrei continuare con la lista di persone che, nel corso di quest'anno, ci hanno contattato per coinvolgerci in fantastici progetti cui non è seguito però un impegno serio, anzi queste persone sono pure scomparse nel nulla, lasciandoci la sensazione di presa per i fondelli che non riusciamo a capire.
'E stato un anno strano, difficile e siamo stati persino oggetto di attacchi informatici – perbacco se ti sabotano significa che dai fastidio e, bè, non è una cosa di cui vantarsi neanche questa: chi è mai il gaglioffo che prende di mira un gruppo di genitori con figli disabili che vorrebbero migliorare le cose?
Non so neanche se, in generale, la gente abbia capito cosa sono e cosa fanno i Genitori Tosti: il principio è quello dell'auto mutuo aiuto (cultura che stenta tantissimo ad attecchire in Italia, almeno per quanto riguarda i genitori con figli disabili): passano gli anni ma le problematiche rimangono le stesse, in cima a tutto la carenza assoluta di informazione. È inconcepibile che, ancora nel 2010, due genitori si trovino di fronte il vuoto e il nulla: a fare un report dei genitori che ci hanno interpellato, viene fuori un quadro sconfortante in cui campeggia il fai da te, cioè chi s'ingegna riesce più o meno a barcamenarsi, gli altri sono destinati a patire ogni ingiustizia, in barba a leggi e diritti (questi sconosciuti!). Come sperare che le cose cambino?
Per la sottoscritta poi non è stato un anno felice, in primis dal punto di vista della salute, poi il gorgo delle avversità poste dal sistema e dalla burocrazia, culminante nello sgradevolissimo episodio riguardante la scuola di mio figlio...... quelli di noi che si sono impegnati come GT, hanno avuto le loro belle gatte da pelare e quando hai un'emergenza, purtroppo, non si ha più tempo per nient'altro.....
Ci sono dei progetti in sospeso, che speriamo di mettere in atto, entro la fine di questo strano anno.
Puntavamo molto sul forum, inaugurato a fine ottobre scorso, che fosse il luogo dove i genitori potessero incontrarsi e condividere, scambiarsi informazioni etc e farlo in tempo reale. Ma anche qui le cose non sono andate lisce, e per cause indipendenti dalla nostra volontà; stiamo rimediando ma, accidenti, deve essere sempre tutto in salita?
Comunque buon compleanno Genitori Tosti, chi semina bene poi raccoglie, chi semina vento la bufera lo inghiotte ;)

giovedì 8 luglio 2010

PERCHE’ SONO ENTRATA IN UN GRUPPO A.M.A.?


di Timeout


Quando, un paio di anni fa, mi chiesero se volevo entrare in un gruppo AMA (Auto Mutuo Aiuto) di genitori con figli disabili, rimasi un po’ perplessa, l’unica informazione che il mio cervello trasmetteva riguardo a questi gruppi erano flash di spezzoni di vecchi film americani in cui gruppi di persone, sedendo in cerchio, si alzano a turno e dopo aver raccontato quattro banalità ricevevano l’applauso dagli altri componenti.


Devo aver mugugnato qualcosa di simile ad un “mah-boh-non-so-forse”, ma che fu tradotto dal mio interlocutore come un Sì. “Ci vediamo domani mattina alle 9.30” mi disse, ed aggiunse “Avrai il piacere di conoscere un gruppo AMA storico, che si incontra da oltre vent’anni!” …..gruppo storico?....oltre venti anni? ..la perplessità si stava trasformandosi in panico….cariatidi tenute in naftalina? Pensai malignamente, pur consapevole che anch’io i 20 anni li avevo superati e raddoppiati abbondantemente!
Mi presentai il giorno seguente e ….bastò un incrocio di sguardi, un sorriso, per capire che non c’era bisogno di raccontare chi fossi perché loro già sapevano tutto di me attraverso i miei occhi come io già sapevo tutto di loro: la mia storia era la loro storia, in tempi diversi in luoghi diversi, ma pur sempre la stessa storia fatta di battaglie e umiliazioni.


Belle donne, alcune ora settantenni, ma con un fuoco interiore che dà una luce speciale ai loro occhi e che, a dispetto del tempo, le rende ancora giovani leonesse pronte a scendere in campo contro la discriminazione e a favore di un futuro dignitoso per i nostri figli.


In questi anni hanno protestato, hanno sfidato la società, hanno formato gruppi di pressione per ottenere dalle istituzioni il riconoscimento dei loro diritti, hanno raggiunto risultati eccezionali… e intanto i figli sono cresciuti, ma non si fermano perché, come dicono loro, se non è per i nostri sarà per quelli a venire.


Cariatidi?


Certo sono le cariatidi e come colonne innalzano con dignità il peso e la fatica di essere genitori di ragazzi con disabilità.
Perché sono entrata in gruppo AMA? Perché sono ostinatamente convinta che se si vogliono portare avanti progetti, iniziative o nuovi percorsi la condivisione fra genitori è fondamentale.
Ed è la stessa ragione per cui faccio orgogliosamente parte di Genitori Tosti.