mercoledì 14 aprile 2021

Libri per tutti


Come sapete non tutti leggono in nero, cioè le parole stampate sulla carta o i testi digitali.

Pensiamo ai ciechi che, se non sono della sola generazione del Braille, sicuramente usano le sintesi vocali e quindi i testi per loro sono audio oppure tattili, soprattutto per i bambini.

Pensiamo alle persone con disabilità intellettiva che, se hanno fortuna, sono affiancate a scuola da assistenti alla comunicazione esperti in CAA e che traducono i testi appunto in questa modalità.

Pensiamo alle persone di madrelingua straniera, per esempio i minori che arrivano nelle nostre scuole che hanno un tempo fisiologico per imparare la nostra lingua, ma, nel frattempo, come fanno a comunicare?

Pensiamo a tutte quelle situazioni in cui in seguito ad un decadimento cognitivo - e non necessariamente legato all'età avanzata, anche un trauma da incidente, la comprensione di un testo scritto è inaccessibile.

Ecco quindi che ci vengono in aiuto i libri cosiddetti "modificati".

Purtroppo ancora nel nostro Paese l'editoria relativa stenta, la diffusione  di questi testi nelle scuole pure e non ci aiuta granché la più grande fiera libraria nazionale, dalla risonanza anche europea.

I libri modificati, se ci sono, esistono grazie a manipoli di persone molto informate dei fatti e la produzione è spesso artigianale, nel senso che non esiste un progetto commerciale di base e quindi i libri che vengono creati sono magari di una qualità eccellente, ma rimangono in copie uniche.

Poi c'è il grande problema, per esempio nella CAA, delle licenze per cui non è che se uno vuole tradurre un libro in CAA può farlo - e metterlo in commercio.

Così mi sono chiesta ma se uno volesse leggere qualcosa, magari in una biblioteca, dove può rivolgersi?

Allora: cosa c'è di meglio che girare i propri quesiti direttamente agli esperti?

Ho fatto un post, due settimane fa nel favoloso gruppo Fb "Biblioteche e bibliotecari italiani" (12.360 membri) e queste sono state le risposte, nel giro di 48 ore:

1) Giacomo Tortorici -  Noi come Sistema Castelli Romani ,dopo aver organizzato e fatto fare un corso a due nostre bibliotecarie, insieme ad insegnanti di sostegno e AEC, abbiamo una sezioncina Caa e le indicazioni della Biblioteca di Genzano di Roma.

2) Laura GarbolinoPresso l'Università di Torino Dipartimento di matematica esiste il Laboratorio Polin (https://www.facebook.com/integrabile/) che realizza volumi accessibile per gli utenti ipovedenti con un embrione di biblioteca accessibile. Da un lato il Laboratorio ricerca e sviluppa tecnologie per l’accesso e la produzione di contenuti scientifici digitali; dall’altro sperimentazione e disseminazione sul territorio delle tecnologie assistive esistenti.

3) Valeria PatregnaniAlla MEMO - Mediateca Montanari abbiamo uno scaffale speciale abbastanza ricco. ( Fano, nelle Marche N.d.O.)

4) Stefania BonfantiNoi abbiamo una sezione ancora ridotta perché nata da poco ma la arricchiamo piano piano - biblioteca Villa Raggio di Pontenure in provincia di Piacenza.

5) Patrizia Fruet -Nella Biblioteca Comunale di Pergine Valsugana abbiamo una - per ora - piccola sezione di albi illustrati e libri per bambini in CAA e libri tattili.

6) Morre Cristiano D. Bortolacelli Anche noi in biblioteca comunale a Rio Saliceto (RE) abbiamo una sezione dedicata per i libri CAA.

7) Angela CiucchiAlla Biblioteca di Pontassieve li abbiamo!

8) Patrizia CarreraLe Biblioteche civiche torinesi hanno una sezione di volumi in CAA da qualche anno https://bct.comperio.it/shelf/view/152494/lst?

9) Cinzia AnastasiaAlla Biblioteca dell''Istituto dei sordi di Pianezza ne abbiamo un po'

10) Anna CrollariAnche noi una piccola sezione a Novi Ligure

11) Ilaria RampoldiNella biblioteca di Barlassina sezione apposita per libri in caa e alta leggibilità.

Aggiungo poi, da mia semplice ricerca su Google questo  e questo .

Probabilmente esistono molte altre biblioteche, con piccole sezioni dedicate, perciò lancio il sassolino: aggiungetele nei commenti, grazie.

Poi sarebbe bello se qualcuno avesse voglia di fare una pagina internet/sito in cui vengono raccolte tutte queste sezioni in modo poi da metterlo a disposizione di docenti, educatori, terapisti , genitori e lettori in maniera che, finalmente, la cultura dei libri modificati diventi un patrimonio condiviso e accessibile al più grande maggior numero possibile di lettori. 

Poi ci potrebbe essere lo scambio di copie (che, ricordo, a causa dell'artigianalità come nel caso dei libri tattili, sono sempre in esemplari unici) per replicarle, come una volta succedeva per i codici miniati. Potrebbe essere anche un buon imput per editori che, finalmente si interessano a questo mercato e aumentano i prodotti - finora l'unica casa editrice che mi sovviene è Uovo Nero.

Ultima idea: organizzate - sì presso le biblioteche - questi templi preziosi che dovrebbero essere presi d'assalto - concorsi invitando i partecipanti a realizzare libri modificati o tutorial oppure fate diventare i corsi CAA una routine, perchè no?

Noi, Genitori Tosti  siamo a disposizione per qualsiasi iniziativa e azione facilitante, se il risultato è apportare un vantaggio comune e un progresso culturale.

Ringrazio gli admin e i bibliotecari del gruppo " Biblioteche e bibliotecari italiani".

In foto: la sezione dei libri in CAA del Sistema Castelli Romani

5 commenti:

Gaia ha detto...

Per la CAA, linguaggio WLS, il centro sovrazonale di Verdello e Milano organizza tutti gli anni corsi gratuiti aperti a tutti, solitamente sono in presenza perché sono previsti anche dei laboratori, quest'anno, causa covid sono a distanza. E' un corso composto da più moduli, ed è veramente fatto bene. Viene consigliato l'uso del WLS perché attualmente è il sistema simbolico che meglio permette di tradurre la complessità della lingua italiana.
Qui il link: http://sovrazonalecaa.org/
Sul sito si trovano anche tantissime informazioni utili.
Qui il link alla rete di biblioteche inbook (libri in CAA con linguaggio wls): http://sovrazonalecaa.org/rete-biblioteche-inbook/
Il tema del copyright è molto serio perché è come se una persona dovesse pagare per poter leggere, scrivere o parlare, e limita di fatto anche la diffusione dei supporti.. diciamo che sarebbe opportuno un intervento del legislatore..

orsatosta ha detto...

GRAZIE!

Anna Malgarise ha detto...

Ecco il link alla bibliografia dei libri in caa e ad alta leggibilità della Biblioteca Civica Ragazzi di Verona e delle biblioteche decentrate. Anna Malgarise Biblioteca Civica Ragazzi

https://cbv.comune.verona.it/bibliografie/bibliografie-per-bambini-e-ragazzi/narrativa-poesia-illustrazione/libri-ad-alta-leggibilita-per-bambini-e-ragazzi/

Anna Malgarise ha detto...

Ecco il link alla bibliografia dei libri in caa e ad alta leggibilità della Biblioteca Civica Ragazzi di Verona e delle biblioteche decentrate. Anna Malgarise Biblioteca Civica Ragazzi

https://cbv.comune.verona.it/bibliografie/bibliografie-per-bambini-e-ragazzi/narrativa-poesia-illustrazione/libri-ad-alta-leggibilita-per-bambini-e-ragazzi/

orsatosta ha detto...

Grazie Anna Malgarise