martedì 15 giugno 2010

PISTAAAAAA!

Arriva il momento di dover cambiar macchina e trovarne una adatta alle esigenze specifiche - leggi trasportare figlio carrozzato che cresce alla velocità della luce e già ora ha la stazza di un ottenne extralarge and extralong pur avendo la metà degli anni all'anagrafe, tenendo anche presente che la famiglia presto si allargherà.
Inizia così il tour presso i concessionari di zona.
Ogni casa costruttrice ha un modello che viene definito commerciale ma in realtà viene adibito al trasporto persone (leggi disabili) e quindi dotato di finestrini nella parte posteriore.
La prima osservazione che mi è venuta da fare, poichè abbiamo affrontato questo tour con il pargolo al seguito, è che su 12, concessionari visitati solo due avevano l'accesso per le carrozzine e solo uno il parcheggio riservato ai disabili proprio di fronte all'entrata, dotata di scivolo.
Solo l'ottavo venditore ha avuto il buon gusto di informarci che, per legge, i veicoli che poi vengono adibiti (tramite modifiche successive) al trasporto di persone sulla carrozza devono avere una certa altezza minima (120 cm); dei veicoli "commerciali" tra cui uno può scegliere, solo 2 hanno questa misura, su tutti gli altri è necessario segare il pianale e crearne uno più basso.
Quest'operazione può costare anche la bazzecola di 5mila euro.
Domanda: ma perchè, chi disegna le macchine, non include anche le persone disabili? Quanto costa alla ditta costruttrice alzare di una manciata di centimentri (meno di dieci!) il tetto del veicolo?
Incredibile ma vero solo una ditta, nel catalogo illustrativo, riserva ben due pagine alla categoria, con tanto di foto di veicolo modificato con pedana.
Nessuno però mette neanche due righe relativamente alle agevolazioni, insomma i disabili come utenti sono sempre non considerati. E non esiste, presso i concessionari (almeno presso quelli che abbiamo visitato noi) un servizio di "supporto/consulenza" per quei clienti che appunto non deambulano, al massimo, per scrupolo del singolo, da qualche parte in un cassetto, c'è un biglietto da visita di un'officina specializzata in modifiche..... A questo proposito: l'unica ditta italiana da noi visitata prevede lo "sconto handicap" più basso in assoluto. Nota di colore: un venditore ci ha fatto addirittura pesare lo sconto che la ditta riserva alle persone titolari di 104, lascio a voi ogni commento – superfluo aggiungere che appena usciti da quel concessionario abbiamo depennato il veicolo in questione dalla rosa dei candidati.
In calce alcuni video di soluzioni dedicate.

7 commenti:

mresciani ha detto...

Vita facile?
un'utopia!!

Nina - graficapura ha detto...

scusa io come al solito arrivo in tutto molto dopo.. ho capito bene? si allarga la famiglia?? :D
noi già un anno fa abbiamo dovuto optare per una macchina diversa (e perchè le bestiole erano due e perchè in una statio gli ausili di pita non ci stavano).. ma pita sta ancora seduta nel seggiolino da auto, sinceramente non so nemmeno io per quanto perchè anche lei è dotata di una crescita sovrannaturale!! :) A 10km da dove abitiamo c'è una ditta specializzata nell'attrezzare auto,e quando sento gli altri genitori parlare di prezzi i capelli bianchi aumentano!
Tra parentesi a noi il concessionario, dato che acquistavamo con la 104, non voleva fare sconti ulteriori!!!!!
comunque auguri x tutto spero troverete presto la vs soluzione ideale.

orsatosta ha detto...

sì Nina hai capito bene :D
e quello che scrivi testimonia un ulteriroe abuso: lo sconto previsto dalla casa costruttrice per chi ha la 104 è a prescindere dalle condizioni di sconto che può praticare il concessionario.

speculummaius ha detto...

Mi piacciono le famiglie allargate :)

Blindsight ha detto...

"accessibilità" purtroppo in italia è solo una parola, usata quasi sempre solo per prendere un fondo in cambio di qualche pagina scritta da qualcuno che presenta un "progetto" per "migliorare la qualità della vita dei disabili".
noi disabili rimaniamo, in questa nazione, sempre all'ultimo posto per diritti mentre siamo al primo come persone su cui si lucra, e basta, non si fa altro per noi.. i genitori di disabili poi sono le persone più colpite da questo vuoto.
linko questo post su orba moderna, spero lo leggano tutti!
ciao, un abbraccio forte, laura

orsatosta ha detto...

ehilà Laura! Ricambio saluti e abbracci e ringrazio ;)

TIMEOUT ha detto...

Non vi invidio proprio! Però il sedile rotante è fantastico, sarebbe la soluzione anche per altri problemi. Buona fortuna! Se posso essere d'aiuto....
Baci
Dani