lunedì 25 luglio 2016

Il più grande spettacolo dopo il bing bang? Siamo Noi!

 
Questa mattina mi arriva, in chat di FB, la segnalazione di quanto segue:
"Cico 33- 1 giugno 2016 Recensione su tripadvisor. Sono attualmente nella struttura e volevo dire alla direzione di questa struttura che nella vita bisogna essere leali. Spiego... ho prenotato questo viaggio per far divertire sopratutto i miei figli. Siamo arrivati e nel villaggio era presente una miriade di ragazzi disabili. Premetto, non per discriminare ci mancherebbe sono persone che la vita gli ha reso grandi sofferenze ma vi posso assicurare che per i miei figli non è un bello spettacolo vedere dalla mattina alla sera persone che soffrono su una carrozzina. Bastava che la direzione mi avvisava e avrei spostato la vacanza in altra data. Sto valutando o meno se intraprendere una via legale per eventuali risarcimenti. Grazie di tutto."
Dopo poco vedo lo stesso post ripreso da qualcuno su FB e condiviso, quindi questa "notizia" sta facendo il giro dei social e verso sera - momento in cui scrivo - l'esposizione è vasta.
Che dire?
Che ancora c'è qualcuno (ma quanti sono, in realtà?) che considera la persona con disabilità uno "spettacolo", neanche tanto gradevole poi e, quindi, in qualche modo occultabile per non ferire gli indifesi.
Insomma ancora la cultura del "separiamo, nascondiamo e facciamo finta che non esiste" perchè tutto ciò è di una bruttura insostenibile, anzi un'offesa cotanta che è lecito adire le vie legali contro la struttura che non ha "avvisato" della presenza di queste persone presenti, pardon "entità".
Posto che questo post (anonimo tra l'altro.. e scusate il bisticcio) sia vero, non vi viene da ridere a scroscio per l'esibizione di simile abissale ignoranza?
Purtroppo in questo periodo è un continuo proliferare di notizie molto brutte che fotografano la reale situazione nel nostro Paese, in quanto a cultura della disabilità:  ancora abusi su ospiti di strutture di degenza, quando non violenze anche di natura sessuale, il fatto di Olbia,  i bambini esclusi dai centri estivi o ospitati fintanto che c'erano i soldi e quando finiscono tanti saluti, persone cui viene negato l'accesso a servizi o attrazioni. 
Segnalo la puntata dello speciale del TG1 andata onda  domenica 17 luglio. Questo sì che dovrebbe essere rimbalzato all'infinito su FB e diventare virale!
Nessuno di noi, comunque, ha la bacchetta magica, ma siamo tutti stufi, ammettiamolo e "un pelino" schifati.
Ci proviamo a  cambiare lo status quo? 
Magari sbaglio ma se tutti noi che, magari, condividiamo subito un post del genere come quello che sta circolando in queste ore e lo commentiamo indignati poi, anche nella vita reale, facessimo altrettanto?
Scriviamo lettere ai giornali, agli amministratori locali e a Roma, ai direttori etc!
Sottoscriviamo le petizioni!
Telefoniamo alle trasmissioni in diretta!
Partecipiamo agli incontri pubblici e chiediamo la parola e diciamo la nostra!
Compiliamo i questionari di gradimento!
Diffondiamo la cultura della disabilità, anche con piccoli gesti ma dal valore enorme.
Facciamo questo che, magari ci toglie anche un'ora del nostro tempo (una tantum), ma poi ha una ricaduta non indifferente, ve l'assicuro.
Immaginate.... come m'insegnate, la goccia scava la pietra e forse tutte queste azioni andranno ad incidere sulla pubblica immaginazione, diciamo e le persone tenderanno a modificare, chi più chi meno, il loro approccio. 
E comunque: finchè non provi non sai come andrà a finire.
Vogliamo provarci?
Ho scelto la foto del cast di Big Bang Theory perchè riprende la citazione del titolo, perchè cercando un'immagine sul web questa mi è uscita e ho subito sorriso.
Buon luglio a tutti e diritto alle vacanze pure.

sabato 2 aprile 2016

2 aprile 2016


Oggi è la giornata mondiale della consapelezza sull'autismo.
Appartengo alla scuola di pensiero che ritiene utile una giornata dedicata a qualcosa: naturalmente non si esaurisce tutto in  24 ore e poi ce ne dimentichiamo per l'intero l'anno a seguire, fino al prossimo 2 aprile - giusto per puntualizzare che certe polemiche, qui, non sono le benevenute.
Una cosa molto positiva è che dal 2008, da quando ho avviato questo blog, ogni anno le iniziative legate a questa giornata si sono moltiplicate , il che non è affatto poco, in un Paese come il nostro. 
E si sono moltiplicate anche le voci (finalmente accessibili ai più) che parlano dell''autismo, spesso anche molto popolari e che quindi hanno facilità ad arrivare ai media, per tradizone molto refrattari/lontani da certe realtà. 
Penso che nessuno, in buona fede, possa negare che i libri di Fulvio Ervas o Gianluca Nicoletti  abbiano cambiato per sempre, e in positivo, la percezione dell'autismo nella testa degli italiani.
Tra tutte le iniziative e gli eventi che si svolgeranno da noi nella giornata odierna, mi sembra utile segnalare l'attivazione di una linea telefonica, uno sportello per le famiglie che partirà proprio dalla mezzanotte di oggi.
Il mio pensiero, in questa giornata, è dedicato a Davide Righetti: la prima domenica del marzo di quest'anno è stato accoltellato dal padre, disperato, perchè si ritrovava solo ad accudire Davide, autistico.   
Forse se ci fosse stato un telefono cui chiamare per chiedere aiuto e, soprattutto, per riceverne in maniera concreta, Davide adesso sarebbe ancora a casa sua e anche sua madre sarebbe ancora viva.
Perchè la consapevolezza sia sempre più diffusa, buon 2 aprile a tutti.


giovedì 31 dicembre 2015

Regaliamoci un 2016 di gusto



'E arrivato il momento di rinnovare la tessera per il nuovo anno.
Nel 2015 abbiamo partecipato a seminari, convegni, giornate dedicate. 
Siamo presenti a tavoli di lavoro (per il welfare generativo a Verona), a coordinamenti di associazioni (per l'autismo in Puglia, per l'abbattimento delle barriere a Lodi), in consulte (a Verona e Lodi).
Abbiamo preso parte attivamente ad un progetto dedicato alle famiglie, durato da gennaio a giugno 2015, finanziato dalla regione Lombardia, dove eravamo, tra più enti, gli unici volontari.
Abbiamo provato, senza successo perchè non presi in considerazione dall'amministrazione con la quale ci rapportavamo, a realizzare un parcogiochi inclusivo, non solo con l'altalenina per le sedie a ruote ma proprio inclusivo. 
Abbiamo scritto al Ministero dell'Istruzione per chiedere, ancora una volta, dopo esserci recati in viale Trastevere nel 2013, di essere ammessi all'osservatorio per l'integrazione scolastica e perchè partisse la verifica sui GLH in Italia - siamo l'unica associazione che abbia mai fatto una campagna sui GLH.
Abbiamo aperto due sportelli a Lodi e ad Acerra per i genitori, a scuola.
Ci siamo spesi per l'inclusione degli alunni con disabilità sensoriale, sia in Lombardia che in Veneto.
Abbiamo contattato il Ministero del Lavoro per la questione della riforma dell'ISEE.
Abbiamo risposto a tutti quei genitori, la maggior parte non soci, che si sono rivolti  a noi, anche stranieri, seguendoli finchè la loro problematica non andasse a buon fine.
Siamo in contatto con centinaia di famiglie in tutt'Italia, soprattutto grazie al nostro gruppo su Facebook, che non manchiamo di aggiornare quotidianamente, con notizie ed informazioni utili sul mondo della disabilità.
Sosteniamo le istanze del Coordinamento famiglie disabili gravi e gravissimi, sul riconoscimento della figura del caregiver familiare - abbiamo raccolto firme per la petizione e abbiamo sempre diffuso le notizie al riguardo e, come sapete, adesso la questione è sotto l'egida del Parlamento Europeo.
Infine, tra tutte le cose successe nel 2015 ai GT ci corre l'obbligo di segnalare la convenzione per cui i soci della nostra associazione godono di tariffe agevolate nei soggiorni nel suggestivo resort Kikivillage, nella splendida Sicilia.  
Tutto questo è stato fatto da genitori come voi, che hanno scelto di impegnarsi attivamente. 
Rinnovare la tessera non è solo "darci dei soldi" che "non si sa che fine facciano", bensì significa testimoniare che la caparbietà non è inutile, quando si tratta di tutelare i diritti dei nostri figli e che impegnarsi attivamente non sono tempo, competenze ed energie a perdere, anzi.  
Nel 2016 vorremmo iniziare a raccogliere i frutti di questa caparbietà. E a gustarli tutti assieme. 
Perchè nel 2016 l'associazione, tra l'altro, compie i suoi primi 5 anni di attività, traguardo non scontato, per un'associazione come la nostra. 
Se ci segui dall'inizio potrebbe essere, finalmente, il momento giusto per iscriverti, perchè no?
Ricordiamo a tutti che si può uscire dall'associazione quando si vuole, basta comunicarlo, anzi sarebbe carino farlo: esiste una cosa che si chiama libro soci, in cui vengono annotati tutti i soci in ordine cronologico d'iscrizione. 
Il costume diffuso, tra le associazioni, è presentarsi sciorinando il totale degli iscritti, come a mostrare la forza e la consistenza, senza specificare, però, che una larghissima percentuale di tali soci non ha mai rinnovato la tessera, dopo il primo anno d'iscrizione. 
A noi GT, invece, piacciono le cose giuste: non condividete più la nostra mission, pensate 
che l'iscrizione duri un anno e poi scada? Avete altri motivi? Nessun problema: una semplice e-mail a genitoritosti@yahoo.it per comunicarci che non volete più essere soci, è sufficiente.
Chi abbia voglia di far parte ancora o di entrare per la prima volta, sappia che la quota, dal 2016, è di 20 euro e si può versare comodamente online a questo IBAN: 
Unipol Banca - IT52 H031 2711 7060 0000 0002 126
Il modulo da compilare (per la prima iscrizione) richiedetecelo a genitoritosti@yahoo.it
Grazie.
Buon 2016 di gusto.
A tutti.

        

venerdì 17 aprile 2015

Turismo accessibile a Verona - un week end di eventi

Domani sabato 18 aprile a partire dalle 9.30 presso la scaligera università (aula T3 - Polo Zanotto, via San Francesco 22) si terrà un convegno sul turismo accessibile di cui segnalo in particolare gli interventi di Manuela Uber, guida turistica, che abbiamo apprezzato sul campo cioè proprio abbiamo fatto con mio figlio un tour attraverso il centro storico di Verona e quindi un tour accessibile per le persone cieche e in carrozzina e vi assicuro che è stata un'esperienza fantastica, specie per il piccolo che per la prima volta nella sua vita ha toccato quello che gli veniva spiegato (spero di riuscire a postare un resoconto di quella giornata) e Anna Corradini referente per il turismo accessibile dell'associazione AMEntelibera, che ho avuto modo di conoscere e parimenti apprezzare per il suo lavoro. 
Interverranno anche gli egregi Fabio Lotti e Marco Andreoli di Progetto Yaeh. Gli altri relatori non li conosco, ma mi sembra molto interessante che parli Silvano dalla Valentina, direttore di un hotel con ristorante, di ricettività accessibile (pensiamo a quando siamo in giro con i nostri cari e mangiamo fuori o pernottiamo), oppure che si parli di università e persone con disabilità (Renata Castellani) e quindi anche di bisogni incompresi del turista con disabilità (Michele Orlando).
Il giorno dopo, cioè domenica 19, nella bella cornice dell'evento "Le Piazze dei Sapori" dove si possono gustare e scoprire le specialità gastronomiche di tutt'Italia, ci sarà la possibilità di effettuare i tour accessibili attraverso il centro storico, studiati su misura per le disabilità sensoriali e motorie, durano un'ora e si prenotano contattando AMEntelibera, Tel./Fax +39 (0)45 7600128, Cell. (+39) 3407739525 / 345 1780368,  info@viaggiamentelibera.it
Inoltre è disponibile uno stand in piazza Brà, con materiale informativo per diffondere il più possibile la cultura dell'accessibilità turistica.
Complimenti agli organizzatori e a tutti quelli che hanno collaborato per organizzare questi eventi.
Nella speranza quindi che il tempo regga, auguro a tutti un bel week end accessibile in una delle più belle città d'arte del nostro Paese.