martedì 9 febbraio 2010

e chissenefrega?

Certamente non i genitori, in massa, che neanche sanno i loro diritti e pensano pure di essere fortunati che "almeno" gli tengono il figlio a scuola. Giusto stamane ho avuto l'ennesimo scambio con un genitore completamente supino a qualsiasi balla che salta in testa al dirigente di turno, compreso l'escamotage classico di influenzare il genitore al punto da fargli dire "allora me lo tengo a casa" oppure "lo iscrivo alla scuola speciale" – privata - "che almeno lì me lo seguono come si deve". Beata ignavia!
Certamente non se ne fregano le associazioni, soprattutto quelle grandi che hanno tanti fondi e i canali preferenziali con il Ministero.
Chi altro c'è? Ah si, il movimento degli insegnanti di sostegno..... che fine hanno fatto? Scomparsi dopo il decreto salva precari?
La scuola, per i disabili è solo una grande, l'ennesima, presa per il didietro, nell'indifferenza totale di chiunque: w l'Italia!
Vi giro quanto mi è arrivato ieri: non c'è nessun bambino "malato" da salvare con i soldini della pubblica generosità e fare tutti i buoni samaritani su feisbuc, perciò non ci sarà nessuna folla né tantomeno alcuna mobilitazione......o sbaglio? Detesto ripetermi ma... questo comunicato va inviato alla stampa di tutto il Paese, raccontarcela tra di noi non aiuta la situazione....


L'ultimo taglio: la politica condanna i disabili

“In nome della politica italiana io ti condanno.
Ti condanno a non avere insegnanti di sostegno specializzati.
Ti condanno alla mancanza di continuità didattica.
Ti condanno ad avere dirigenti scolastici e insegnanti incompetenti e non aggiornati.
Ti condanno alle barriere architettoniche che ti impediscono di frequentare la scuola .
Ti condanno a non avere l'assistenza igienica di cui avresti bisogno.
Ti condanno a non avere assistenti all'autonomia e alla comunicazione.
Infine. In nome della Politica Italiana, ti condanno ad essere dimenticato.
E dunque a non esserci più”.

Il prossimo mercoledì 24 febbraio 2010 dalle ore 10,00 del mattino in piazza Montecitorio a Roma l'associazione tutti a scuola e disabilandia promuovono una manifestazione denominata : “l'ultimo taglio: la politica condanna i disabili”.
Sarebbe straordinario se i disabili, i loro familiari e le associazioni trovassero le energie e la determinazione per “parlare”ad una sola voce ad una politica che continua a non riconoscere nella disabilità una priorità della nostra società. Ti aspettiamo!

Associazione tutti a scuola onlus e Disabilandia
info@tuttiascuola.org
info:3358724337 (Antonio Nocchetti) o 3280835606 (Sandra Biasci).
p.s.: la foto è una rappresentazione di scena da "la tempesta".

3 commenti:

mresciani ha detto...

Questa scuola assurda con i disabili. Ora che c'è l'autonomia degli istituti fanno a gara per far iscrivere gli alunni MA NON I DISABILI.
Sabato sono andata in un istituto perchè mia figlia l'anno prossimo andrà alle superiori.....intanto questa insegnante di sostegno POTEVA risparmiarsi la faccia che ha fatto quando ha saputo la patologia. Subito ho ribadito che ogni ragazzo è un caso a sè... perciò.....
La sua insistenza a dirmi di andare a visitare altri istituti ed io a ribatterle che avevo già scelto e l'avrei iscritta da loro.
Mi ribadiva che prendevano solo due disabili per ogni prima e dunque saremmo stati chiamati se si superava il numero, vi chiameremo mi ha detto e poi si è corretta.....chiameremo tutti.
OK......chiamaci-------
Ho già capito che anche le superiori non saranno una passeggiata, ma ormai il rodaggio è da un pezzo che l'ho fatto, mi sa che abbiamo anche rifatto il motore ed abbiamo cambiato già parecchie auto.
Ma i genitori dei normodotati quando mai devono farsi due scatole così anche solo per cercarsi l'istituto che accolga il loro figlio.....noi invece siamo destinati a farlo ed a subire le frasette che ci invitano a cambiare istituto.
Siiiiiiiiii aspetta.....non mi conosci....mi sto facendo la pelle da rinoceronte.

orsatosta ha detto...

arrota il corno, soprattutto ;)
oggi mi è arrivata anche una telefonata... ennesimo caso di dirigente che nega la gita scolastica perchè non ha soldi!!!!!!!!!!!!!!!
mi domando se i genitori se la siano mai letta la 104 o pensano che sia solo per avere il sussidio mensile...... corpo di mille e millanta salmoni?????!!!!!!!!

TIMEOUT ha detto...

No, Mresciani non sarà certo una passeggiata. Eppure basterebbe solo un pò di collaborazione da parte di tutti per appianare "problemi" a prima vista insormontabili e vivere tutti in serenità, figli in primis e genitori e insegnanti di conseguenza!
Dani