domenica 31 luglio 2011

Spiaggia accessibile, barriere burocratiche!

testo e foto di mresciani:

Incuriosita, dopo aver letto questo articolo, una mattina sono andata a visitare questa struttura alla spiaggia.
Otto del mattino e cadeva giù tanta acqua: in zoccoletti, ma armata di ombrello, volevo comunque sincerarmi e capire perchè non poteva operare in continuità per tutta l'estate.
Mi è piaciuta subito.
Spiaggia stupenda ed una struttura con una lunghissima passerella che arriva sino al mare.
Ho parlato con il Presidente, volevo informarmi: sapere quante persone disabili può ospitare nei suoi lettini fronte mare. Dunque una struttura per 100 persone che può accogliere 40 disabili con i suoi lettini ad hoc.  La poltrona Job (per chi non la conosce è una sedia dotata di ruote giganti che camminano tranquillamente sulla sabbia)  che porta il disabile sin dentro l'acqua, accompagnato da altra persona.

I prezzi accessibili anche per le tasche di una persona che gode della piccola pensione che lo Stato Italiano offre loro. Tre euro per il lettino e l'ombrellone e la stessa cifra per l'accompagnatore del disabile.
Un'altra cosa bella? Le strutture a mare gonfiabili. Finalmente anche i bimbi disabili possono giocare in mare.......come tutti gli altri bimbi.
Finalmente si è pensato non solo a facilitare i disabili nel cammino sulla sabbia con le poltrone Job e le passerelle .....ma anche a familiarizzare con il mare. Per tanti bimbi è un'opportunità unica.

Sono andata via contenta dello spettacolo appena visto, un mare splendido sulla cui superficie galleggiavano strutture/gioco, la Sella del Diavolo, uno splendido stabilimento ad hoc per i disabili   ma.........l'amaro in gola pensando: perchè dovrebbero smontare e rimontare il tutto con dispendio di soldi ed energie...a che pro???
Una volta che fanno una struttura a misura di persona con problemi......perchè ....perchè non deve funzionare per tutta l'estate??
Misteri??? Ma daiiiiiii!!!!!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

E' veramente incomprensibile come le pubbliche amministrazioni, quali regione e comune, siano altamente insensibili ai problemi delle persone disabili. Dovrebbe essere loro il come soddisfare tali esigenze ed invece la burocrazia da mercato, impedisca ad una società che ha come primario obiettivo soddisfare le esigenze del ragazzo, adolescente disabile, svolgere tali servizi con aspetti del tutto "non profit" Un noto presentatore televisivo diceva: La domanda nasce spontanea" ed allora come può una pubblica amministrazione impedire il diritto alla vita di tali persone speciali???????? Dove esistono nella nostra benamata terra strutture capaci di soddisfare queste esigenze??????Chi scrive è una persona altamente normodotata e non avendo la palla di cristallo non può leggere il proprio futuro. Una cosa è certa mi farebbe molto felice sapere che una società possa pensare al benessere di chi, per qualsiasi motivo, perda tale caratteristica e si trovi in una sedia a rotelle. Meditiamo gente. Il futuro è sconosciuto!!!!!!!!!!!!!!

TIMEOUT ha detto...

La struttura è splendida e dovrebbe essere un modello da proporre in altre località. Mi sembra strano che chi ha investito 100 mila euro in questa struttura sia stato così sprovveduto da non informarsi su quali fossero le conseguenze di un permesso temporaneo. Mi sembra ancora più strano che non ci sia la possibilità di una proroga. Che ci sia lo zampino della concorrenza? Mah. Possibile che non ci sia la possibilità di chiudere solo per i cinque giorni richiesti, svitando magari un paio di bulloni e dichiarandolo "in smontaggio" e poi riaprirlo regolarmente per tutta l'estate?

Anonimo ha detto...

Mi risulta che, pur conservando il carattere di temporaneità, abbiano inizialmente chiesto alla regione un'autorizzazione di 90 giorni, motivando la richiesta che per i bambini "speciali" non si può intendere l'estate, quindi la spiaggia e sopratutto la balneazione per soli 24 giorni. Mi risulta anche che alti funzionari e politici,opportunamente interpellati, abbiano tutti condiviso la bontà ed i nobili principi della richiesta, ma in pratica nessuno abbia fatto qualcosa per la equa risoluzione.

Anonimo ha detto...

sono paraplegico ( in carrozzelle ) a causa della s. m. ho fatto privatamente 13 bagni a mare, mi chiedo chi non ne ha una possibilita' che fa si fa il bagno solo in casa ?

orsatosta ha detto...

in che senso i bagni privatamente?
cmq l'accessibilità delle spiagge non dovrebbe essere a tempo, è come i bagni pubblici..... ricordo ormai 4 anni fa a Bibione (quindi non all'estero) c'erano le passerelle e le Job dappertutto, com'è giusto che sia.

rosablurg ha detto...

La spiaggia del poetto si allaga durante l'inverno e le strutture sarebbero tutte da ricomprare nuove. Purtroppo è doveroso, anche pensando che sono nate nell'ottica di non lottizzare a privati il demanio pubblico.

Hotel Bibione 4 stelle ha detto...

Sono contento che ti sia piaciuto questo luogo di relax. Buona scelta! Perfetto per vacanze in famiglia.