venerdì 22 ottobre 2010

Genitori buontemponi

di mresciani:
Siamo in attesa, nella mia regione, cioè la Sardegna, che vengano pubblicate una sessantina di sentenze del 13 ottobre 2010 che dovrebbero riconoscere il risarcimento danni alle famiglie che nel 2009 hanno vinto i ricorsi al TAR per la riduzione del sostegno scolastico per l'anno 2009/2010 degli alunni disabili loro figli.
I ricorsi ci hanno dato ragione, ridandoci il sostegno pieno, ora vediamo cosa decidono al TAR Sardegna, visto anche che in base alle sentenze del Consiglio di Stato è stato stabilito un risarcimento danni alle tre famiglie, sempre sarde, che avevano fatto causa per l'anno scolastico 2008/2009.
Il risarcimento deciso è di quattromila euro più le spese. Cifra modesta, ma è importantissimo il fatto, che costituisce un precedente giuridico.
Il Ministero taglia i sostegni e poi i genitori, che coraggiosamente si mettono in gioco, riescono a vincere.
Ma è possibile che ogni anno si debba ricorrere a questo dispendio di soldi, di energie, di estenuanti colloqui-litigi o pseudo-tali con i dirigenti scolastici, per avere riconosciuto questo DIRITTO?
Nonostante la sentenza del Consiglio di Stato n 80 del 26 febbraio 2010, nonostante la norma nella finanziaria 78/2010 per la richiesta di ore in deroga a chi ha i requisiti, qui si continua ostinatamente a sbeffeggiare i ragazzi disabili, negandogli tali diritti.
I genitori degli alunni che possono permettersi di pagare un legale vanno avanti e gli altri stanno a guardare.
Cosa ha risparmiato il Ministero dando i sostegni insufficienti, se ora deve pagare queste spese???
Facevo un'analisi, pensando anche alla possibilità che circola insistentemente sul fatto che possano anche decidere al TAR per la compensazione delle spese, e chi s'è visto s'è visto.
Pensavo alla perdita dei miei duemila euro che avrei potuto impiegare con tante-tante ore per pagare una persona che potesse fare delle lezioni alla ragazza, potevo impiegarle per qualcos'altro di piacevole, d'altronde sono soldi miei.
Gli altri genitori, intendo i genitori dei ragazzi non disabili si devono salassare per mandare i figli a scuola, cioè per difendere il loro diritto allo studio?
NO, QUANDO MAI!!!!!!!!!
Abbiamo un mare di impegni con i nostri ragazzi più deboli ma, come sempre dico, non sono loro che ci danno problemi ma questa inutile e insensata politica dei tagli.
Permettere l'ingresso alla scuola pubblica agli alunni disabili e poi non andare oltre (da parte del Ministero) non significa integrazione, socializzazione e scolarizzazione: gi alunni disabili devono essere messi in grado di lavorare ognuno con i mezzi di cui necessita (tipo particolari pc, software, comunicazione facilitata (cosa sarà mai??) e tanto altro).
L'integrazione non si fa nelle stanzine H o come ho sentito dire la STANZA DEL SORRISO (ma certi insegnanti ci mettano i loro figli rinchiusi là dentro!!!), oppure in visita al giardino scolastico a vedere i nidi degli uccellini o ancora rincorsi negli anditi e nelle scale delle scuole come mi è capitato e mi capita quando vado in visita nell'istituto di mia figlia.
Ci sono persone che hanno impiegato tantissimi anni facendo lotte per scrivere la giurisprudenza che aiuta i disabili e in QUESTA scuola si assiste solo iter burocratici di iscrizione ma l' integrazione latita, PEI e GLH sono sconosciuti (è un abuso non applicare entrambi e un dirigente scolastico è passibile di denuncia, NdO), proprio quegli strumenti dove hanno voce in capitolo i genitori che, collaborando con il personale scolastico invece allevierebbero di molto il lavoro dell'integrazione!
I genitori vengono considerati alla stregua di ostacoli alla scuola, dei rompiscatole che interferiscono, come se noi fossimo dei buontemponi che non hanno niente di meglio da fare..... c'è tanto da dire........intanto gli anni passano e la VERA integrazione arranca.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Speriamo che con il tempo le cose migliorino.

Anonimo ha detto...

forse ma non ci credo piu' intanto devo togliere 2000 euro per il ricorso soldi che potevo spendere diversamente il fatto è che non frega niente a nessuno luisa dessi

mresciani ha detto...

Intanto si dovranno accorgere al Ministero che le cause le perdono tutte o no??????
La Corte dei Conti alla fine si porrà delle domande!!
Frega a noi Luisa.......vai avanti!!

Anonimo ha detto...

si pero' è ingiusto faccio il possibile e l'impossibile per mio figliuo e poi mi bloccano quando cominci a sognare un futuro luisa

orsatosta ha detto...

Luisa ciao e benvenuta, di dove sei?
Non demordere, tutti i genitori che scelgono di combattere vedono i sorci verdi, ma alla fine vincono e vincono alla grande! Se possiamo esserti d'aiuto in qualche modo, siamo qui :)

mresciani ha detto...

Orsa lo so io chi è Luisa.E lo sai anche tu perchè ti ho parlato nelle nostre telefonate di un caso molto ma molto particolare...poi ti ricorderò.
Luisa chiamami al telefono, il numero ce l'hai sennò ti chiamo io.Se c'è una persona che deve far ricorso sei TU....perchè non posso scrivere altro qui....ci leggono in tanti e MI CONTROLLANO!! ah ah ah!!ORA BASTA...STANNO ESAGERANDO DI LA'!!!

TIMEOUT ha detto...

Mi dichiaro genitore BONTEMPONE, convinto e irriducibile! Anche se non ho perso la speranza che le cose cambino e migliorino.

Maurizio ha detto...

stiamo vivendo un brutto momento ... qualcuno ha parlato della "rupe" ... altri (tanti) ci pensano ... servono tanti "genitori tosti" ... io sono con voi.

orsatosta ha detto...

Benvenuto Maurizio :)