martedì 9 giugno 2009

VIETATO AI MINORI!

Capita di frequente di leggere, nei forum o nei siti dedicati, richieste di chiarimento, sfoghi, resoconti di rocamboleschi episodi da parte di genitori; la frase ricorrente è "Mi hanno detto che sotto i tre anni il servizio non c'è, non se ne ha diritto".
FALSO!
Chi ve lo dice compie un abuso, discrimina i vostri figli e non adempie al suo lavoro (per il quale invece percepisce uno stipendio).
Così succede che la certificazione dell'invalidità (e tutto quello che ne consegue in termini di benefici e agevolazioni) viene ritardata oltre i tre anni, idem per il pass, il trasporto scolastico (in questo caso al nido), fornitura di pannolini e
altri ausili, assistenza domiciliare.... In casi aberranti e purtroppo non infrequenti,la certificazione scatta quando il bambino/a deve essere iscritto alla scuola elementare.
Circa uno dei tanti diritti negati per "minorennità" leggetevi questa lettera.

Sempre sul tema dell'odierno post, riporto il concetto, giustissimo, ma quasi sempre disatteso nel nostro Paese, esposto da una mamma in un forum:

"Vogliamo chiedere tutte insieme, e non dico per noi, che ormai la frittata e stata non solo cotta, ma anche mangiata.....ma per le nuove famiglie che si trovano, per la prima volta, un bimbo appena nato o subito dopo, con problemi di disabilità .....di imporre ai reparti in ospedale alle dimissioni di informare dove rivolgersi e delle indennità spettanti e delle associazioni e dell'umee territoriali .......che informino per legge subito il comune di residenza e attuino subito il Piano Individuale tra Asl e Comune ???????
La legge dice se il genitore vuole fa richiesta al comune di questo piano da fare con l'Asl, ma se una famiglia non sa dell'esistenza di 'sta cosa, come fa a fare domanda? Credetemi mi accorgo solo ora che per mio figlio era
indispensabile!
Il piano dovrebbe contenere come integrare il bambino a livello sociale, riabilitativo, sportivo ... avvalendosi magari anche degli aiuti di volontari e associazioni non profit.
Insomma, attuare un progetto globale dove, addirittuta, gli assistenti sociali avrebbero avuto l'incarico di verificare se noi genitori fossimo stati in grado di gestire questa nuova inaspettata situazione...la disabilita del bimbo....
Sono stata dalle assistenti sociali sia del mio paese e sia della città, ma non mi han detto un granchè.
L'unico e stato il pediatra, quando cmq a tre anni già avevo sistemato tante strade con voi del forum.........invece pensate che bello se, alle prime dimissioni, che attestino disabilità minori o maggiori, che sian legate poi alla nascita, al parto, a malattie genetiche e non ....un medico o un psicologo ti indicasse già un percorso o, a limite, ti dicessero: "ci vorrà tempo, forse, per una diagnosi piu precisa, ma per ora il bimbo è disabile e quindi hai il diritto e anche il dovere di rivolgerti al tuo Comune e chiedere un progetto individuale".
Già lì, poi, gli assistenti e assessori ai servizi sociali dovrebbero collegarsi con l'Asl e iniziare a stilare questo piano di trattamento personalizzato...".

Tutto quello che un genitore come noi deve sapere circa i diritti dei nostri figli sta qui.
Salvare il documento sul pc o stamparselo per averlo a portata di mano non è poi una brutta idea. Soprattutto quando si devono scrivere quelle noiose ma doverose A.R.

Infine: episodi che non vorremmo più sentire e che non dovrebbero accadere, grazie a papà Cristiano per la segnalazione.

Sottoscrivete e diffondete la lettera sul sostegno a scuola; grazie a i tantissimi che ci hanno scritto e l'hanno pubblicata nei loro siti.

2 commenti:

TIMEOUT ha detto...

Come sempre la parola chiave è INFORMAZIONE che dovrebbe poi essere seguita da progetto vita, progetto futuro.
Daniela

Nina - graficapura ha detto...

condivido in pieno... MAGARI ci venisse dato questo tipo di informazioni.. eviteremmo qualche ora di ricerca sul web ;)
tante informazioni utili io le ho sapute grazie al passaparola (es. bollo auto, pannolini ecc).. Io sono stata dall'Assistente Sociale del mio comune e, a parte il fatto che alla fine sono stata io ad aiutare lei che di bambini disabili non sapeva nulla!!, la risposta è stata che fino ai 3 anni il comune non dava aiutiiiiii.......