lunedì 9 novembre 2009

Scuola: l'informazione corretta?

Il nostro appello alle due federazioni è stato letto da centinaia di persone, ormai, ed è stato inviato anche ai loro presidenti e a vari siti, con l'invito, per tutti, di venire a commentare su questo blog, anche per dare una testimonianza di quanti siamo e cosa sta realmente succedendo.

Superando ha ripreso una parte dell'appello, a corredo della visione esplicativa del Dottor Nocera, vicepresidente della Fish, che potete leggere qui.
Cosa ci dice, tra tutto, il dott Nocera? Che l'osservatorio esiste dall'89 e lui da allora ne fa parte. 20 anni. In Germania cadeva il muro, nel nostro Paese veniva creato questo osservatorio.
'E una scatola vuota?

Torniamo indietro un anno soltanto: giusto un anno fa scrivevamo la nostra seconda lettera, indirizzata al Ministro Gelmini.
Ma la inviammo a tutti i giornali e ai siti web.
Dopo pochi giorni ci chiamò Radiorai 3 per partecipare ad una trasmissione, che trattava dell'integrazione scolastica. Chi divideva i microfoni con noi? Proprio il dottor Ianes, che è un cattedratico, nonchè editore di quella medesima casa che organizza il convegno che si terrà questo week end a Rimini e che, anche lui, faceva parte dell'osservatorio, finchè non si è dimesso.
Forse è utile ascoltare la registrazione di quella puntata.

Alcuni mesi dopo scrivemmo un'altra lettera sulla scuola e stavolta la indirizzammo anche all'Osservatorio.
Nessuna risposta. Da nessuno, nemmeno stavolta.
Ma come la prima volta la lettera rimbalzò ovunque sul web e oltrepassammo i cento sottoscrittori, genitori di tutt'Italia.
Quindi siamo stati invitati a partecipare a questa iniziativa per la stesura della prima piattaforma italiana per l'integrazione scolastica. Iniziativa lanciata ai primi di settembre dal CIIS, con l'invito a chiunque di aderire.
Chi sono gli aderenti, ma soprattutto quando hanno aderito?
Quindi il 24 ottobre ci si è ritrovati a Roma per iniziare i lavori di stesura del documento, che accogliesse istanze e idee di TUTTI.
Addirittura, per facilitare la presenza degli aderenti della Sardegna è stato fatto un preseminario nell'isola la settimana precedente al 24.

A questo punto sorgono svariate domande: per esempio a cosa serve, esattamente, l'osservatorio? Chi ne fa parte? E cosa ha prodotto, nell'arco di venti anni?
Quindi: perchè è circolato il comunicato, a firma, presidenza fish sulla minaccia di dimissioni, quando su Superabile si legge questo?

Altre domande: ma qual è l'elenco delle associazioni riunite in queste due federazioni? Pare che una, quella storica ne annoveri 14 e l'altra 50. Esiste un sito che informi sull'attività di queste federazioni e che dia modo alla gente di sapere le cose?
Quante persone sono quasi 70 associazioni?

Nonostante tutto questo, il Ministro Gelmnini non si presenta. Il ministro Sacconi è stato un pelino più galantuomo: ha mandato un video da proiettare durante, badate, non la sagra della porchetta, ma la conferenza nazionale sulla disabilità tenutasi agli inizi di ottobre a Torino. Ha mandato anche un suo sottosegretario, a prendersi i leggittimi fischi.

Di tutte le considerazioni che mi vengono, campeggia sopra a tutte, questa: cosa dice la legge sulla discriminazione nei confronti delle persone disabili?

Intanto che gli esperti, i tecnici, i laureati e i rappresentati ci pensano, i nostri ragazzi a scuola vengono portati nello stanzino quando va bene, i malati di Sla fanno lo sciopero della fame, le amministrazioni con i conti in rosso tagliano la fisioterapia, una ragazza disabile viene abusata da 11 anni e costretta ad altrettanti aborti in cliniche compiacenti, solo per citare la punta dell'iceberg.

Domani sapremo le intenzioni dei rappresentanti delle persone disabili del nostro Paese.
Chissà se hanno letto queste parole:
"...La voce delle persone con disabilità non è manifestata abbastanza, nè ascoltata da chi prende le decisioni....
Non credo nella standardizzazione di tutte le differenze che compongono l'umanità: non credo in una povera rappresentazione della società europea data da una persona di mezza età, bianca, cristiana, sana, eterosessuale.
Credo nello scambio reciproco tra diverse culture, considerando la cultura non solo dal punto di vista storico o letterario, ma nel suo significato più ampio, come specchio di tutte le espressioni della diversità. La gioventù è cultura, la disabilità è cultura.... per una visibilità delle rivendicazioni del movimento sulla disabilità che vada oltre il pietismo e l'assistenza sanitaria ma che sia invece partecipazione ed inclusione sotto il segno dei diritti umani».
Le ha dette questo ragazzo, che poi ha vinto il premio.

5 commenti:

Nuccia ha detto...

Ma mica mi faccio sfuggire un commento ad un pezzo così?
Primo: Pongo una domanda.
Chi ha fatto le selezioni degli aderenti ai genitori tosti?
Merita il premio di selezionatore dell'anno dell'innovazione e creatività!
Secondo: Aprite una petizione, come ne avete aperte altre su
"Elezione diretta dei rappresentanti nelle consulte e negli osservatori.
Terzo: Un sito che affianchi il vostro blog, ma è solo una proposta...

Anonimo ha detto...

Penso che dialogare sia il solo modo per confrontarci. Se il Ministro non vuole dialogare e lavora in solitudine ...forse ha sbagliato MESTIERE.
Se le associazione che rappresentano i disabili VOGLIONO MOLLARE che finiscano sulla stampa informandola di quelche succede.
Diamoci tutti una smossa prima di tutti noi genitori di ragazzi disabili.

TIMEOUT ha detto...

2003 "Anno Europeo dei disabili": anno dedicato alla riflessione, alla discussione,alla promozione di scambi di esperienza e per SOSTENERE LA PIENA INTEGRAZIONE SOCIALE E SCOLASTICA. Che ne è di quell'anno? Io di quell'anno conservo un libro di testimonianze pubblicato dalla Erickson, pag.46 è contrassegnata dalla classica "orecchia" - ovvero l'angolo superiore piegato - e una parte sottolineata in rosso:
"Sarà ben difficile che l'integrazione venga profondamente messa in discussione per motivi di tagli alla spesa pubblica o di concezioni elitarie dell'istrizione: i familiari sono tanti e votano (speriamo)" solitamente metto dei commenti a margine di ciò che leggo, questa volta avevo riposto solo un bel punto interrogativo. Ma prosegue la sottolineatura "In quasi tutti i familiari degli alunni disabili è radicato il valore assoluto dell'integrazione scolastica piena, guai a chi la tocca.Ma negli altri genitori, degli "altri" alunni? Qui si deve lavorare ancora, proprio per dimostrare in modo pratico, tangibile e non ideologico che avere il proprio figlio in una classe integrata è meglio. Ogni genitore cerca il meglio per il poprio figlio, e deve sapere che lo trova nelle calssi integrate, dove la necessità si è trasformata in virtù: educativa, didattica, relazionale, affettiva, cognitiva, organizzativa, ecc. La presenza attiva di alunni disabili fa scattare la necessità di riformare il modo di essere scuola.Alunni che clamorosamente hanno difficoltà nell'apprendere "esigono" prassi speciali, migliori, più potenti, ma questa maggiore efficacia la dobbiamo trovare nella normalità delle situazioni di vita scolastica di tutti, che vanno arricchite adeguatamente, non in STANZE SPECIALI che non sono particolarmente efficaci per nessuno, neanche se fossero attrezzate con straordinarie meraviglie psicodidattiche" A margine ho posto non un uno, ma tre punti esclamativi perchè ci credo, perchè forse non abbiamo fatto abbastanza per coinvolgere TUTTI i genitori, perchè chi ha scritto ciò non può e non deve mollare, perchè dobbiamo darci una smossa come ha scritto la persona del commento precedente.
Dani

orsatosta ha detto...

Ringraziamo Giovanni Pagano, presidente nazionale ANMIC nonchè presidente della Fand (giusto?) che ci ha scritto e ci dice che questa federazione non uscirà dalla consulta e non hanno mai pensato di farlo.

Per rispondere a Nuccia: l'unica petizione avviata dai GT (aperta a chiunque) è quella per l'istituzione del numero verde per le mamme in difficoltà, il cui banner è sulla home di questo blog. L'altra petizione quella pro museo di Scienze di Milano è ospitata per solidarietà - anche la Scienza nel nostro bel Paese è roba di serie B.....
Non siamo un ufficio casting, i genitori che vogliono aggregarsi, perchè magari condividono le nostre idee e il nostro modo di portarle avanti si aggregano.
Ognuno porta il suo contributo e tutti ci adoperiamo per raggiungere dei risultati. Il blog serve per informare tutti, fare come si dice "rete".
Abbiamo anche un forum, da circa due settimane.
Il sito verrà.
:)

orsatosta ha detto...

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Grazie.