giovedì 18 dicembre 2008

FANTASMI



Alla faccia delle classi ponte e dei vari frullamenti di idee dei nostri ministri alla pubblica distruzione.

Sabato 13 dicembre nella scuola media di mia figlia, è stata fatta la rappresentazione di un lavoro svolto in un laboratorio teatrale, fuori orario scolastico, di sole 20 ore e completamente gratuito. Ho pensato a qualcosa di veramente soft......
Tutta la famiglia ed anche la sua pedagogista con figlia al seguito si appresta a vedere lo spettacolo nel teatro scolastico.
Per l'occasione si sono dovute sacrificare due lenzuola matrimoniali che dovevano servire da veste per due fantasmi.....(le uniche protagoniste fantasme-femminili Martina ed Alessia)
Il titolo dell'opera è: Quei poveri fantasmi!!!
Purtroppo alla rappresentazione su dieci attori arrivano a debuttare solo in cinque....un lettore e quattro fantasmi..........Praticamente decimati......
Il presentatore dice di cercare di apprezzare la buona volontà...ma la riuscita della rappresentazione sarà ardua perchè il lavoro così è abbastanza difficile.
In cuor mio mi preparo ad una forte delusione non tanto per me...ma per mia figlia.
Fumata nel palco....molto coreografica......e si vedono questi tre ragazzini che si agitano con le lenzuola e recitano con una tale foga.........che rimango quasi senza fiato.......bravissimi......erano tutti bravissimi.
Il più grande, il fantasma più grande è molto scuro ....e lo scambio per un ragazzo sardo-sardo........e poi mi rendo conto che pronuncia male una parola e .....è straniero............cavolo!!!!!!!! Bellissimo il ruolo che interpreta e come lo interpreta.......con grande enfasi ..........
Che bel lavoro .....e tutto in 20 ore di lezione.........Certo che sono state 20 ore ben lavorate e qualcuno ha fatto più ruoli.........bravi gli insegnanti di recitazione e bravi i nostri ragazzi.
La dirigente scolastica alla quale faccio i complimenti oltre che ai preparatori mi dice che il ragazzo è pakistano ed è entrato a scuola quest'anno non conoscendo una parola di italiano.
Martina poi mi spiega che è in Sardegna solo con il papà perchè la mamma sta in Pakistan.
Allora ho pensato ed ho riflettuto all'inutilità delle classi ponti per gli stranieri....e poi sempre penso che dopo le classi ponte qualche mente pensante-male vorrà fare le classi finestra per i ragazzi disabili..................ma lasciamo perdere.
Allora ricapitolando: in questo lavoro c'erano cinque ragazzi di cui una disabile, mia figlia, e uno straniero ...........che dire: un cocktail perfetto.
Guai a chi cercherà di minare un sodalizio così perfetto.............l'integrazione è riuscire a far stare bene gli italiani con gli stranieri con i disabili e con tutti gli svantaggiati di qualsiasi tipo essi siano.............
Sono i grandi che cercano cavilli perchè i piccoli sanno stare bene dappertutto........
Questa Scuola media Grazia Deledda di Quartu .............mi piace proprio!!!
Complimenti ai prof....ed ai ragazzi ............ed i ringraziamenti sono scontati!!

Scritto da Mammatosta Marisa


qui il testo della piece teatrale

11 commenti:

mresciani ha detto...

E' stato bello!!
Sono contenta di queste esperienze che fanno diventare Martina più socievole e partecipativa alla vita scolastica.
Ottimo...ottimo

Anonimo ha detto...

belle iniziative ...
complimenti alla scuola.

Anonimo ha detto...

wauuuuuuuu alla faccia della Gelmini!!!
Antonietta

Anonimo ha detto...

pensare alle classi ponte per gli stranieri lo trovo assurdo e non utile a nessuno.
Luigi

Anonimo ha detto...

Se continuano a tagliare penso che non si potranno fare più queste iniziative.
Maria Pia

Anonimo ha detto...

Questi sono i buoni esempi da emulare.
TIME OUT Dani

Anonimo ha detto...

queste sono le cose positive di questi ragazzini che si affacciano alla vita e si devono affacciare tutti insieme senza distinzione di lingua, di diverse abilità, di religioni ecc.
Miriam

Anonimo ha detto...

la scuola è il posto migliore per stare tutti insieme, i nostri figli fanno quello che noi inculchiamo, se impariamo ad amare tutti senza nessuna distinzione questo loro imparano.
Ada

Anonimo ha detto...

Integrazione non è una parola e qui si vede.
Piero

Anonimo ha detto...

ma quali classi ponte, se la smettessero una volta per tutti e lasciassero vivere la gente tutta insieme, bianca rossa e gialla, perchè è la cosa migliore.

cristina ha detto...

Andando a sbirciare nel mio Blog vi ho incontrato e leggendovi ho provato tante emozioni...
Auguri di cuore a tutti...e presto tornero' a passeggiare fra le vostre pagine....
Cristina