Capita di frequente di leggere, nei forum o nei siti dedicati, richieste di chiarimento, sfoghi, resoconti di rocamboleschi episodi da parte di genitori; la frase ricorrente è "Mi hanno detto che sotto i tre anni il servizio non c'è, non se ne ha diritto".
FALSO!
Chi ve lo dice compie un abuso, discrimina i vostri figli e non adempie al suo lavoro (per il quale invece percepisce uno stipendio).
Così succede che la certificazione dell'invalidità (e tutto quello che ne consegue in termini di benefici e agevolazioni) viene ritardata oltre i tre anni, idem per il pass, il trasporto scolastico (in questo caso al nido), fornitura di pannolini e
altri ausili, assistenza domiciliare.... In casi aberranti e purtroppo non infrequenti,la certificazione scatta quando il bambino/a deve essere iscritto alla scuola elementare.
Circa uno dei tanti diritti negati per "minorennità" leggetevi questa lettera.
Sempre sul tema dell'odierno post, riporto il concetto, giustissimo, ma quasi sempre disatteso nel nostro Paese, esposto da una mamma in un forum:
"Vogliamo chiedere tutte insieme, e non dico per noi, che ormai la frittata e stata non solo cotta, ma anche mangiata.....ma per le nuove famiglie che si trovano, per la prima volta, un bimbo appena nato o subito dopo, con problemi di disabilità .....di imporre ai reparti in ospedale alle dimissioni di informare dove rivolgersi e delle indennità spettanti e delle associazioni e dell'umee territoriali .......che informino per legge subito il comune di residenza e attuino subito il Piano Individuale tra Asl e Comune ???????
La legge dice se il genitore vuole fa richiesta al comune di questo piano da fare con l'Asl, ma se una famiglia non sa dell'esistenza di 'sta cosa, come fa a fare domanda? Credetemi mi accorgo solo ora che per mio figlio era
indispensabile!
Il piano dovrebbe contenere come integrare il bambino a livello sociale, riabilitativo, sportivo ... avvalendosi magari anche degli aiuti di volontari e associazioni non profit.
Insomma, attuare un progetto globale dove, addirittuta, gli assistenti sociali avrebbero avuto l'incarico di verificare se noi genitori fossimo stati in grado di gestire questa nuova inaspettata situazione...la disabilita del bimbo....
Sono stata dalle assistenti sociali sia del mio paese e sia della città, ma non mi han detto un granchè.
L'unico e stato il pediatra, quando cmq a tre anni già avevo sistemato tante strade con voi del forum.........invece pensate che bello se, alle prime dimissioni, che attestino disabilità minori o maggiori, che sian legate poi alla nascita, al parto, a malattie genetiche e non ....un medico o un psicologo ti indicasse già un percorso o, a limite, ti dicessero: "ci vorrà tempo, forse, per una diagnosi piu precisa, ma per ora il bimbo è disabile e quindi hai il diritto e anche il dovere di rivolgerti al tuo Comune e chiedere un progetto individuale".
Già lì, poi, gli assistenti e assessori ai servizi sociali dovrebbero collegarsi con l'Asl e iniziare a stilare questo piano di trattamento personalizzato...".
Tutto quello che un genitore come noi deve sapere circa i diritti dei nostri figli sta qui.
Salvare il documento sul pc o stamparselo per averlo a portata di mano non è poi una brutta idea. Soprattutto quando si devono scrivere quelle noiose ma doverose A.R.
Infine: episodi che non vorremmo più sentire e che non dovrebbero accadere, grazie a papà Cristiano per la segnalazione.
Sottoscrivete e diffondete la lettera sul sostegno a scuola; grazie a i tantissimi che ci hanno scritto e l'hanno pubblicata nei loro siti.
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query vietato ai minori. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query vietato ai minori. Ordina per data Mostra tutti i post
martedì 9 giugno 2009
giovedì 4 novembre 2010
Vietato ai minori, anche in Sardegna

Ricordate questo post?
Esistono delle interpretazioni arbitrarie delle leggi, dedicate alle persone con disabilità, che vengono applicate con nonchalanche: ribadiamo, sempre con la consueta fermezza, che da nessuna parte è scritto che ci siano limitazioni legate all'età perchè queste leggi sono ancorate alla certificazione di disabilità e non a parametri anagrafici.
Sentite cosa ci racconta mresciani a proposito della Legge 162 in Sardegna:
Assessore, è da un po' che mi sto chiedendo perchè i bambini da 0 a 3 anni non devono rientrare nella legge L.162/98.
Esistono delle interpretazioni arbitrarie delle leggi, dedicate alle persone con disabilità, che vengono applicate con nonchalanche: ribadiamo, sempre con la consueta fermezza, che da nessuna parte è scritto che ci siano limitazioni legate all'età perchè queste leggi sono ancorate alla certificazione di disabilità e non a parametri anagrafici.
Sentite cosa ci racconta mresciani a proposito della Legge 162 in Sardegna:
Assessore, è da un po' che mi sto chiedendo perchè i bambini da 0 a 3 anni non devono rientrare nella legge L.162/98.
Sapevo, da qualche mese, che PROBABILMENTE AVRESTE COLPITO QUESTA FASCIA DI ETA' PERO' SI DOVEVA ASPETTARE LA DELIBERA PER AVERE CERTEZZE!!
Questa cosa mi sta tormentando nonostante io non abbia figli disabili in quella fascia di età e facendo i dovuti riscontri abbiamo visto che sono all'incirca 240 i casi in Sardegna che rientrano in quella fascia...
Recita la sua delibera n.34/30, per quel che riguarda questo punto:
"il piano va presentato solo nel caso in cui il medico ritenga che per la gravità e particolarità della patologia del bambino siano necessari da parte della famiglia compiti di cura e assistenza superiori rispetto a quelli normalmente prestati ai bambini non disabili della stessa età".
In quella fascia di età ci possono essere bambini con gravi danni da parto, malattie cromosomiche, malattie metaboliche, malattie rare e tanto altro.
Mi sembra superfluo evidenziare, da parte di un medico, che per questi tipi di malattie siano necessarie compiti di cura SUPERIORI.
Non dobbiamo limitarci a cambiare il panno al bimbo malato, se questo Lei intendeva: come lo si cambia al sano lo si cambia al malato!!
Per certi tipi di malattia tipo Down è importantissimo che la terapia si faccia subitissimo, le cure è comprensibile che siano completamente diverse.
Questa cosa mi sta tormentando nonostante io non abbia figli disabili in quella fascia di età e facendo i dovuti riscontri abbiamo visto che sono all'incirca 240 i casi in Sardegna che rientrano in quella fascia...
Recita la sua delibera n.34/30, per quel che riguarda questo punto:
"il piano va presentato solo nel caso in cui il medico ritenga che per la gravità e particolarità della patologia del bambino siano necessari da parte della famiglia compiti di cura e assistenza superiori rispetto a quelli normalmente prestati ai bambini non disabili della stessa età".
In quella fascia di età ci possono essere bambini con gravi danni da parto, malattie cromosomiche, malattie metaboliche, malattie rare e tanto altro.
Mi sembra superfluo evidenziare, da parte di un medico, che per questi tipi di malattie siano necessarie compiti di cura SUPERIORI.
Non dobbiamo limitarci a cambiare il panno al bimbo malato, se questo Lei intendeva: come lo si cambia al sano lo si cambia al malato!!
Per certi tipi di malattia tipo Down è importantissimo che la terapia si faccia subitissimo, le cure è comprensibile che siano completamente diverse.
A me sembra questo evidenziare nella delibera da parte di un medico la MAGGIOR CURA PER IL DISABILE DA 0 A 3 ANNI una grande offesa nei confronti della famiglia e un fregarsene altamente DI TANTE SENTENZE - vedi Corte di Cassazione sentenza n.1337/2003 e n.4623/2010, oltrechè della Convenzione ONU sui diritti ai disabili e la legge 76/2006 sulla discriminazione nei confronti delle persone disabili.
Mi sembra che fosse stato già evidenziato a gennaio dell'anno in corso questo:
NON ESISTONO DISABILI DI SERIE A E DISABILI DI SERIE B!
La nostra Costituzione sino ad oggi mi sembra che sia abbastanza esplicita e chiara in tutti i suoi punti.
La Costituzione, Assessore, E' SACRA!!!
Assessore, si prenda le SUE RESPONSABILITA' e non dica che noi Associazione e familiari dei disabili abbiamo avvallato questa delibera.
Non c'è niente di più assurdo, perchè noi i bimbi disabili li adoriamo TUTTI anche quelli da 0 A 3 ANNI....
CHE SIA CHIARO!!!
Mi sembra che fosse stato già evidenziato a gennaio dell'anno in corso questo:
NON ESISTONO DISABILI DI SERIE A E DISABILI DI SERIE B!
La nostra Costituzione sino ad oggi mi sembra che sia abbastanza esplicita e chiara in tutti i suoi punti.
La Costituzione, Assessore, E' SACRA!!!
Assessore, si prenda le SUE RESPONSABILITA' e non dica che noi Associazione e familiari dei disabili abbiamo avvallato questa delibera.
Non c'è niente di più assurdo, perchè noi i bimbi disabili li adoriamo TUTTI anche quelli da 0 A 3 ANNI....
CHE SIA CHIARO!!!
Etichette:
diritti negati,
legge 162,
minori,
sardegna
Iscriviti a:
Post (Atom)