lunedì 17 settembre 2012

GLH in tutte le scuole: si può fare! - Anno II


Perchè è proprio attraverso questi strumenti che si pongono le basi dell'integrazione a scuola, come prevede l'art. 15 della legge 104 del 1992.
Trovarsi tra genitori (anche solo virtualmente in una mailing list o su un forum) e discutere di tutto quello che riguarda la vita, l'istruzione, etc. dei nostri figli a scuola, contrasta la solitudine che lamentiamo puntualmente noi famiglie, ma anche pone i presupposti per individuare tutta una serie di strategie per favorire l'inclusione e l'integrazione, pensiamo ad esempio se, in base ai bisogni segnalati relativamente ai propri figli si attiva un progetto di classe, si adottano determinati ausili tecnologici e non, si organizzano eventi formativi /informativi a beneficio di tutti – fosse anche un'uscita didattica.
 
Un caso che mi ha particolarmente colpito è scoprire che addirittura tra genitori dello stesso istituto non si conoscono, non sanno neanche che esistono altri, e quali, alunni certificati, perchè se uno "cammina con le proprie gambe" e non porta segni morfologici tipici delle sindromi, diventa magicamente non riconoscibile come disabile.
Un'altra osservazione che possiamo fare è la totale assenza delle associazioni dedicate nelle scuole, così come i genitori stessi ci dicono che non sanno della loro esistenza. Invece è importante che ci siano e svolgano il loro ruolo di supporto alle istituzioni e alle famiglie, poiché hanno un grande potere di mediazione tra i due soggetti.

Quindi: possiamo, tutti insieme cambiare le cose?

Sì.

Servono montagne di soldi?

No.

Serve un sacco di tempo?

No.

Serve la voglia di fare, semplicemente spedirci un'email (genitoritosti@yahoo.it - Oggetto: segnalazione GLH)  in cui scrivere" sì nella mia scuola che si chiama xxx e si trova a xxxx i GLH ci sono " oppure "non ci sono" etc.

Di seguito il (*) modello di lettera , che raccomandiamo va spedita in raccomandata AR oppure fatta protocollare in segreteria:

 
 

Al DS Dott.(ssa) .......................

IC ................................

via/piazza .................................

cap - città

e p.c.



Genitori Tosti In Tutti I Posti Onlus

sede nazionale

(genitoritosti@yahoo.it)

(luogo), gg/m/ 2011



Oggetto: richiesta di istituzione dei GLH (e presentazione candidatura del/la sottoscritto/a quale rappresentante per i genitori



Gentile Dott.(ssa) ...........................,



le chiedo formalmente di



istituire i Gruppi di Studio e di Lavoro di Circolo e d'Istituto sull'Handicap, previsti dall'art.15, comma 2 della L. 104/92.

Ricordo che al GLH d’Istituto e di Circolo, partecipano le seguenti componenti: dirigente scolastico, docenti curricolari, docenti specializzati, ASL/Specialisti, personale Ente Locale, genitori.

Mentre alle verifiche, GLH (operativi), partecipano i soggetti indicati al comma 6 art. 12 legge 104/92: operatori delle ASL, della scuola, famiglie. (Atto di indirizzo, D.P.R. 24-2-94 art. 6).
Ogni riunione deve essere verbalizzata e i verbali poi inseriti nel fascicolo dell'alunno.


(Presento inoltre la mia candidatura per far parte dei rappresentanti dei genitori nel GLHI.)
In attesa di un Suo positivo riscontro, porgo
cordiali saluti.
(nome e cognome firmato)
(indirizzo e un recapito telefonico)
Per ulteriori dettagli rimandiamo a questa discussione del nostro forum, in attesa che si possa caricare anche sul sito dell'associazione tutti i particolari.

  

giovedì 6 settembre 2012

Dopo la pausa estiva

 
L'associazione Genitori Tosti In Tutti I posti ONLUS è reperibile telefonicamente al numero 3423897222, nelle mattine di martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle 12.00.
L'indirizzo di posta elettronica è: genitoritosti@yahoo.it
Si ricorda che per quesiti di ordine generale, richieste di informazioni particolari o urgenti, segnalazioni etc c'è il forum, che funziona anche come data base, cioè contiene una miniera di articoli e informazioni da consultare a disposizione di tutti. Solo registrandosi (operazione semplice e veloce) si può accedere e leggere i vari link e interagire con gli altri genitori.
Per essere sempre in rete ed informati in tempo reale c'è il gruppo su facebook.
Al momento il sito è in costruzione, sfortunatamente abbiamo subito un simpatico attacco da parte di qualcuno, per cui il vecchio sito e tutto il suo contenuto è andato irrimediabilmente perso.
Ci vorrà un po' di tempo per ripristinarlo.
Infine l'ultimo strumento utile ai genitori è il blog, che contiene articoli, iniziative, rimandi, spunti e molto altro, interamente consultabile. Inoltre è aperto ai contributi di tutti e quindi chi volesse inviare un articolo o una lettera può farlo, scrivendo a mammatosta@gmail.com

giovedì 26 luglio 2012

Su tre ruote si può riavere la libertà


di Marisa Melis (*)

Una coppia di amici che abitano a Torre delle Stelle tutto l’anno, avevano acquistato un triciclo elettrico. Lei non ha mai avuto la patente e per poter girare in zona si spostava con questo mezzo.
Nella zona l’uso di tale veicolo è praticamente impossibile a causa delle strade non asfaltate.
Negli spostamenti, ogni giorno il mezzo bucava le ruote. Per questo motivo il veicolo è stato parcheggiato in garage, e lì è rimasto sino a quando è stato regalato alla nostra Associazione.
Questo inverno, con un furgone ed accompagnata da un altro socio, siamo andati da Paola e Renzo a prendere il triciclo. I ragazzi ce l’hanno regalato, per poterlo poi dare a qualche disabile con problemi di deambulazione.
E’ bastata una messa a punto ed una riverniciata ed ecco il triciclo in giro a Decimomannu. E’ stato la valvola di sfogo per qualche mese per un disabile, lo ha aiutato a girare il paese, ristabilendo dei contatti con degli amici che non vedeva da tempo a causa della sua malattia. Lui si spostava solo accompagnato da altri per andare a fare la dialisi.
Siamo stati felici della scelta della destinazione. Per Antonio questo mezzo è stato di grande aiuto psicologicamente perché, ha potuto riassaporare la gioia delle chiacchierate in piazza con i conoscenti, allontanando la solitudine che lo imprigionava dentro la sua casa.
Purtroppo Antonio da pochissimo non c’è più. Siamo stati contattati dal fratello che ci ha fatto sapere che, il mezzo può tornare a noi. Informandoci con piacere che il triciclo è stato molto gradito nei pochi mesi che l’ha usato.
Ora il triciclo elettrico lo destiniamo ad altro disabile che come Antonio è segregato in casa a causa dei problemi motori. L’abbiamo già contattato. Quando gli abbiamo chiesto se poteva farle piacere averlo per spostarsi, abbiamo visto il viso illuminarsi e due lucciconi che cercava invano di ricacciare dentro.
Grazie Paola e Renzo, questo vostro dono sta portando momenti di spensieratezza a chi si era rassegnato ad avere per compagnia solo i programmi televisivi.
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(*)  referente Genitori Tosti per la Sardegna; articolo apparso su Quotidiano Sardegna il 25.07.2012
 

martedì 24 luglio 2012

A.S. 2012-2013


Leggiamo quanto contenuto nella Circolare Ministeriale n° 61 del 18 luglio scorso, con "OGGETTO: Anno scolastico 2012/2013- adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto"  relativamente ai:

Posti di sostegno
L’art. 19, comma 11, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 ha introdotto nuovi criteri e previsioni per la determinazione e l’assegnazione dei posti di sostegno.
Il citato comma stabilisce:
a) le Commissioni mediche di cui all’art. 4 della legge n.104/1992, nei casi di valutazione della diagnosi per l’assegnazione del docente di sostegno all’alunno disabile è integrata obbligatoriamente dal rappresentante dell’INPS, che partecipa a titolo gratuito; tale previsione ovviamente si applica alle nuove certificazioni;
b) l’organico dei posti di sostegno è determinato secondo quanto previsto dai commi 413 e 414 dell’art. 2 della legge n.244/2007 (finanziaria per il 2009);
c) l’organico di sostegno è assegnato alla scuola (o a reti di scuole all’uopo costituite) e non al singolo alunno disabile in ragione mediamente di un posto per ogni due alunni disabili. Sulla base di tale assegnazione le scuole programmeranno gli interventi didattici ed educativi al fine di assicurare la piena integrazione dell’alunno disabile.

La Tabella E, colonna C, del decreto interministeriale relativo agli organici a.s. 2012/13, come per il corrente anno scolastico, riporta il numero complessivo di posti fondatamente attivabili da ciascuna Regione nell’a.s. 2012/2013, comprensivo sia della dotazione di organico di diritto, sia di quella di organico di fatto.
Gli eventuali ulteriori posti in deroga, in applicazione della citata sentenza della Corte costituzionale, vanno autorizzati da parte del Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale ai sensi dell’articolo 35, comma 7 della legge 27 dicembre 2002 n. 289, secondo le effettive esigenze rilevate ai sensi dell’art. 1, comma 605, lett. b) della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che deve tenere in debita considerazione la specifica tipologia di handicap da cui è affetto l’alunno. I relativi posti vanno assegnati dopo aver accertato: -la effettiva presenza degli alunni nelle classi; -la regolarità della documentazione richiesta (diagnosi funzionale, il PEI elaborato dal GLHO, ecc..); - la accertata verifica della ricorrenza delle condizioni previste dalla citata sentenza della Corte (es. assenza di interventi di altre istituzioni o enti).
Considerato che anche i posti di sostegno concorrono a raggiungere l’obiettivo di contenimento della spesa di cui all’art. 64, si confida in una attenta valutazione e programmazione della distribuzione delle risorse al fine di contenere l’istituzione di ulteriori posti entro lo stretto necessario in applicazione della sentenza della Corte costituzionale.
Anche al fine di poter informare al riguardo il Ministero dell’Economia e di motivare nei confronti dello stesso gli scostamenti che dovessero rendersi necessari, le SS.LL. sono
(qui c'è l'interruzione di pagna e il periodo è costruito così......) 
comunicheranno a questo Ministero e al Sistema Informativo ogni variazione in aumento o in diminuzione del numero degli alunni portatori di handicap e dei relativi posti.
Si richiama la scrupolosa osservanza delle vigenti disposizioni sia per quanto concerne le modalità e le procedure di individuazione dei soggetti con disabilità, sia ai fini dell’assegnazione delle ore di sostegno. Si rammenta che la proposta relativa al numero delle ore di sostegno da attribuire a ciascun alunno disabile, è affidata al Gruppo di lavoro di cui all’art. 5, comma 2, del DPR 24 febbraio 1994.
Le SS.LL., sentite le Regioni, gli Enti locali e gli altri livelli Istituzionali competenti, individueranno le modalità di una equilibrata e accorta distribuzione delle risorse professionali e materiali necessarie per l’integrazione degli alunni disabili, anche attraverso la costituzione di reti di scuole.
Le classi delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le sezioni di scuola dell’infanzia, che accolgono alunni con disabilità, sono costituite secondo i criteri e i parametri di cui all’art. 5 del Regolamento sul dimensionamento. Si raccomanda la massima attenzione nella costituzione delle classi con alunni disabili, nel senso di limitare, in via generale, in presenza di grave disabilità o di due alunni disabili, la formazione delle stesse con più di 20 alunni .
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Preoccupanti le varie notizie che si possono leggere in giro per il web sulla possibilità/eventualità che le scuole non riescano nemmeno ad aprire per settembre, vuoi perchè mancano i presidi (Lombardia, Piemonte) vuoi per la spending review.
Il 26 luglio p.v. a Montecitorio ci sarà un'altra manifestazione dei docenti precari.
Mancano meno di 8 settimane all'inizio del prossimo nuovo anno scolastico, cosa ci aspetterà?